Ostetrica LuCia Bona

Ostetrica LuCia Bona L'attività dell'ostetrica è quella di assistere la donna durante tutto il suo ciclo vitale: dalla pubertà alla menopausa con riguardo per la maternità.

Sono Lucia, una giovane ostetrica. Ma... chi è l'ostetrica? La convinzione che l'ostetrica è " colei che fa nascere i bambini" è ormai radicata nel pensiero comune, ma c'è molto di più....
L'ostetrica è una professionista competente in fisiologia che "accompagna" la donna durante tutto il suo ciclo vitale: dalla pubertà alla menopausa. Informa, consiglia e sostiene la donna, la coppia e la famigli

a per garantire scelte consapevoli e serene. Le attività dell'ostetrica riguardano tutta la sfera femminile; lo scopo è la "Promozione della Salute" della donna durante tutta la sua vita con attenzione e supporto particolare nel periodo più emozionante: La Maternità. Il Mio desiderio è di poter accompagnare la donna attraverso questo percorso con attività come:

- Corsi di Educazione sessuale e all'affettività in età pre-adolescenziale e adolescenziale;
- Consulenze pre concezionali;

- Incontri di accompagnamento alla nascita individuali e/o in gruppo;
- Incontri di accompagnamento alla nascita a domicilio;
- Consulenze allattamento;
- Assistenza domiciliare Post-Partum e puerperio;
- Incontri di gruppo durante il Puerperio;
- Acquamotricità in gravidanza;
- Acquaticità neonatale 0-12 mesi.

11/10/2020
29/12/2019

Oggi decorrono 120 anni dalla prima anestesia spinale in Italia, eseguita il 27 dicembre 1899 presso l’Ospedale di Budrio dal medico chirurgo Benedetto Schiassi. Nato a Mezzolara nel 1869, Schiassi è stato un pioniere degli studi anestesiologici, della ricerca sul cancro, sostenendo – quando no...

28/12/2019

Aspettare un bambino e dover entrare in sala operatoria, ma non per partorire. Entrarci alla 22esima settimana, quando il bambino pesa meno di mezzo chilo....

23/12/2019

“Quando si cura la malattia si può vincere o perdere, quando si cura la persona si vince sempre!”, così diceva Patch Adams fin dagli anni Settanta e così pensano ...

17/11/2019
18/09/2019

8 REGOLE PER DIVENTARE UN “PARENTE PERFETTO”
Regola n. 1: Ricordati chi è la madre del bambino, se hai problemi di memoria fatti un appunto.
Regola n. 2: Almeno per i primi giorni, cerca di lasciare tranquilli i neogenitori, affinché possano trovare un equilibrio con il nuovo stile di vita.
Regola n. 3: Se la mamma allatta, evita commenti, consigli, esclamazioni di qualsiasi genere, a meno che tu non sia pediatra/ostetrica o Padre Eterno. Idem se allatta artificialmente.
Regola n. 4: Lavati le mani prima di toccare il neonato e se puoi, evita di baciarlo sulla bocca e sulle mani.
Regola n. 5: Non fare commenti sul peso della neomamma, in quanto INUTILE e dannosi.
Regola n. 6: Se il bebè dorme, lascialo dormire… (a te darebbe fastidio se ti venissi a svegliare mentre stai dormendo?). Ecco!
Regola n. 7: Alla mamma non serve qualcuno che tenga in braccio suo figlio o che lo dondoli nella culla… questo lo fa volentieri lei… Se vuoi essere utile vai a fare la spesa, a sbrigarle commissioni, aiutala a pulire la casa, stirare, stendere il bucato. Questo è l’aiuto che serve!
Regola n. 8: Ripassa le regole dalla 1 alla 7, non si sa mai…
Esame finale da sostenere e solo chi passa con il massimo dei voti potrà citofonarti alla porta.

06/08/2019

Nutrire, comunque, con amore

25/07/2019

Lavorare in ospedale significa anche assistere un giovane venuto per un malessere generale e scoprire che in realtà è sieropositivo. Come dirgli di aver contratto il virus HIV quando non conosce nemmeno cosa sia il virus dell’HIV.

Alla notizia ci ha guardato, dicendoci «Ma io non sono un drogato e nemmeno gay».
Due degli stereotipi più comuni a cui la gente pensa quando si parla di sieropositività.
Lui non solo non conosceva la reale pericolosità del virus, ma soprattutto non aveva la benché minima idea di come si contraesse. In molti pensano che l’HIV non esista più, e in altri che sanno che esiste, pensano sia qualcosa non degna di nota, qualcosa che una volta contratto può andar via con una normale medicina.

18 anni compiuti da poco, eppure era all’oscuro di tutto. Questo fa capire quanto nelle scuole l’educazione sessuale sia di fondamentale importanza. Ma parlare di sesso tra i banchi, nella nostra società bigotta, sembra essere un sacrilegio.

«Se solo avessi usato il preservativo» ci ha detto sottovoce.

Eppure i ragazzi devono sapere a cosa vanno incontro, ai rischi che si corrono facendo sesso.
È necessario capire che bisogna stare attenti quando si ha un rapporto con qualcuno, è che l’unica raccomandazione, oltre che unica difesa che si ha oggi giorno, è fare sempre sesso protetto.

Luigi Iannaccone

Indirizzo

Pantigliate
20090

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Ostetrica LuCia Bona pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi