Centro di Psicoterapia - Terapia della Famiglia e studi relazionali

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Centro di Psicoterapia - Terapia della Famiglia e studi relazionali Il Centro è un luogo che accoglie, è un luogo dell’ascolto e del cambiamento che si avvale dell'approccio sistemico-relazionale.

Il Centro è un luogo che accoglie, è un luogo dell’ascolto e del cambiamento. Il Centro è un Sistema Terapeutico in cui i professionisti lavorano in sinergia e sono connessi ad una rete di relazioni culturali e professionali che permettono di aggiornare e validare costantemente le loro prassi terapeutiche. E’ composto da un’equipe di professionisti provenienti da ambiti lavorativi diversi, ma tutt

i con la stessa formazione teorica e metodologica in ambito psicoterapico, che ha permesso di valorizzare le diverse competenze mantenendo un costante confronto e arricchimento reciproco. Fulcro dell’attività del Centro sono la Terapia Sistemica Familiare e Individuale. La formazione sistemica permette di prendere in carico più persone nello stesso tempo: coppie, famiglie nucleari e allargate, ma anche individui che portano il sistema di relazioni in cui sono inseriti, per esempio gli adolescenti. La terapia sistemica è molto flessibile perché permette di convocare in seduta di volta in volta un diverso numero di membri della famiglia in base alla loro utilità nel processo di cambiamento. A volte può essere presente tutta la famiglia fino alla terza generazione, a volte solo la coppia genitoriale, a volte solo i figli. L’adattabilità all’evoluzione del percorso e la capacità metodologica di connettere più punti di vista permettono di attuare terapie brevi con incontri a cadenza settimanale, quindicinale o mensile. Per supportare la famiglia o gli individui in alcuni momenti critici del loro ciclo di vita sono attivi interventi di sostegno genitoriale e di accompagnamento alla separazione nonché percorsi integrati per il trattamento di eventi traumatici (lutti, incidenti stradali, malattie croniche, eventi naturali stressanti, ecc.) con una metodica (EMDR) che favorisce il ripristino dell’equilibrio psico-fisico.

11/08/2026
11/08/2026

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Sen. Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto di ripartizione delle 1.520 borse di specializzazione finanziate con fondi statali per l'anno accademico 2025/2026, destinate ai laureati non medici delle scuole di specializzazione di area sanitaria. Per le...

04/08/2026

Le recenti proposte legislative sull'imputabilità dei minori aprono un dibattito che attraversa la giustizia, la salute, l'educazione e la responsabilità collettiva.

Ogni scelta normativa deve essere accompagnata da evidenze scientifiche sullo sviluppo dell'infanzia e dell'adolescenza.

𝑆𝑢𝑙 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑜 𝑠𝑖𝑡𝑜 𝑢𝑛 𝑎𝑝𝑝𝑟𝑜𝑓𝑜𝑛𝑑𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑎 𝑐𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝐺𝑟𝑢𝑝𝑝𝑜 𝑑𝑖 𝐿𝑎𝑣𝑜𝑟𝑜 𝑃𝑒𝑟𝑖𝑛𝑎𝑡𝑎𝑙𝑖𝑡𝑎̀, 𝐼𝑛𝑓𝑎𝑛𝑧𝑖𝑎 𝑒 𝐴𝑑𝑜𝑙𝑒𝑠𝑐𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑟𝑒𝑓𝑒𝑟𝑒𝑛𝑡𝑒 𝐶𝑙𝑎𝑟𝑒𝑡𝑡𝑎 𝐹𝑒𝑚𝑖𝑎, 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑖𝑔𝑙𝑖𝑒𝑟𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝐶𝑛𝑜𝑝 👇
https://www.psy.it/imputabilita-minorile-e-sviluppo-cosa-ci-dice-la-scienza/

Buone vacanze a tutti ma proprio tutti,  anche a chi non le fa. C’è una gemma di primavera dentro a questo agosto impiet...
02/08/2026

Buone vacanze a tutti ma proprio tutti, anche a chi non le fa.

C’è una gemma di primavera dentro a questo agosto impietoso lanciato verso il declino…. Forse l’estate è una stella cadente

24/07/2026

È la terza Regione in Italia, dopo Toscana e Sardegna, a disciplinare con una legge le procedure per dare attuazione ai principi fissati dalla Corte costituzionale

14/07/2026
14/07/2026

L’EFFETTO “WOW” DELLA NATURA
Su di venerdì 10 luglio, un articolo del Presidente SIMA - Medicina Ambientale, , parla di meraviglia.

Ci sono ambienti che non ci limitiamo a guardare. Ci fermano, ci attraversano, ci riportano per qualche istante dentro il corpo.

Può accadere davanti a un bosco urbano dopo una giornata di traffico, entrando in un atrio invaso dalla luce naturale e dalla vegetazione, camminando sotto una volta di alberi maturi, ascoltando il suono dell’acqua in un giardino di cura o osservando una facciata viva che cambia con le stagioni.

È quello che, nel linguaggio comune, chiamiamo effetto “ ”.

Ma dietro questa parola apparentemente semplice si nasconde una delle risposte più profonde della nostra mente: la ( ).

La scienza descrive l’awe come l’esperienza di trovarsi davanti a qualcosa di più vasto di noi, capace di modificare, anche solo per pochi minuti, il modo in cui pensiamo, sentiamo e ci relazioniamo.

Non è solo un’emozione estetica.
È una risposta psicofisiologica.

Davanti a un e , il nostro sistema nervoso incontra segnali di , e .

Forme , dinamica, , , , , e naturali attivano una relazione più ricca con lo spazio.

La mente, spesso sottoposta alla pressione di ambienti artificiali ripetitivi, rumore e sovraccarico informativo, incontra qualcosa che non deve soltanto controllare: può esplorare.

L’effetto “wow” però non nasce semplicemente aggiungendo una pianta o una texture naturale.

La meraviglia nasce quando l’ambiente possiede intensità percettiva e coerenza biologica: un albero monumentale, una vista profonda, un giardino nascosto, la luce che attraversa le foglie, il movimento dell’acqua, il canto degli uccelli, la presenza di vento, stagionalità e biodiversità.

È una bellezza viva, multisensoriale, capace di coinvolgere vista, udito, tatto, temperatura, memoria e immaginazione.

La progettazione degli spazi dovrebbe considerare questa dimensione con maggiore consapevolezza.

Un ambiente capace di meraviglia non distrae dalla salute: la sostiene.

Uno dei più celebri studi pubblicati su Science ha dimostrato che pazienti sottoposti a intervento chirurgico e affacciati su alberi avevano degenze più brevi rispetto a chi osservava un muro: 7,96 giorni contro 8,70.

Le cartelle cliniche riportavano inoltre meno commenti negativi e un minore ricorso ad analgesici forti.

Una finestra che apre alla vita non è quindi solo un elemento architettonico. Può diventare un microdispositivo di cura.

Le ricerche più recenti portano questa intuizione anche nella dimensione urbana. Una revisione pubblicata nel 2025 su Nature Cities ha evidenziato come anche brevi esposizioni alla natura urbana possano contribuire al benessere mentale, con effetti particolarmente rilevanti per parchi e foreste urbane.

La non dovrebbe essere una fuga occasionale dal quotidiano.

Dovrebbe essere una componente strutturale delle nostre città: strade alberate, cortili scolastici rinaturalizzati, piazze ombreggiate, giardini terapeutici, luoghi di lavoro con viste verdi.

Piccole infrastrutture di regolazione psicologica accessibili a tutti.

La meraviglia ha anche una dimensione sociale.

Gli studi sulle cosiddette awe walks, camminate dedicate a osservare ciò che suscita stupore, hanno mostrato un aumento di emozioni positive come gratitudine, gioia e compassione, insieme a una riduzione dello stress quotidiano.

Quando percepiamo qualcosa di più grande di noi, le nostre preoccupazioni non scompaiono, ma smettono di occupare tutto lo spazio.
Ci sentiamo parte di un sistema più ampio.

In una società segnata da solitudine, iperconnessione e crescente distanza dalla natura, questa è una funzione ambientale preziosa.

L’effetto “wow” della natura non è spettacolo. Non è una decorazione.
È una competenza progettuale, educativa e sanitaria.

Significa creare luoghi che non siano soltanto efficienti, ma rigenerativi. Spazi che non consumino attenzione, ma la restituiscano.

Ambienti che riconoscano l’essere umano non solo come utente, paziente o lavoratore, ma come organismo sensibile, relazionale ed evolutivamente connesso alla vita.

Il vero effetto “wow” della natura non è quello che dura il tempo di una fotografia, è quello che lascia una traccia più profonda: rallenta il passo, apre la curiosità, migliora la relazione con noi stessi e con gli altri, e ci ricorda che siamo parte del mondo naturale.

Leggi l'articolo: https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ambiente-e-salute/2048838/quando-la-natura-influenza-la-psiche.html

09/07/2026
09/07/2026

‘Sea cures’ are not new but the idea that exposure to oceans, rivers and lakes can be medicine for the brain is gaining traction

Indirizzo

B. Go Giacomo Tommasini, 11
Parma
43121

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