26/05/2026
STEREOTIPI SULLE NEURODIVERGENZE
“ADHD = pigro.”
“Autismo = freddo.”
“Plusdotazione = privilegio.”
“Sensibilità = debolezza.”
Molte persone neurodivergenti crescono dentro letture che non spiegano ciò che stanno vivendo.
Lo semplificano.
Lo deformano.
A volte lo colpevolizzano.
Un bambino ADHD non sempre è “svogliato”.
Potrebbe essere esausto dopo anni passati a sentirsi “troppo”.
Una persona autistica non sempre è distante.
A volte sente così intensamente da dover ridurre il rumore del mondo per riuscire a restare nella relazione.
Una persona plusdotata non vive necessariamente un vantaggio.
Può vivere isolamento, iperattivazione mentale, senso di estraneità, sovraccarico emotivo.
E molte persone altamente sensibili
non sono fragili.
Sono sistemi nervosi che ricevono più informazioni, più intensamente.
Molte persone neurodivergenti
non crescono sentendosi sbagliate per ciò che sono.
Crescono sentendosi sbagliate
per come vengono lette.