06/09/2026
L’equilibrio non è stare fermi ma è accorgersi di dove siamo, di cosa ci sta spostando, di quale parte di noi sta prendendo troppo spazio e quale, invece, ne sta cedendo. Forse è proprio questo che l’Equinozio ci ricorda: non esiste una posizione definitiva in cui finalmente tutto è in equilibrio. Esiste un continuo movimento tra forze diverse, tra ciò che tratteniamo e ciò che lasciamo andare, tra espansione e raccoglimento, tra impulso e ascolto. Con l’ingresso nella stagione della Bilancia, lavoreremo proprio su questo spazio sottile: quello in cui le polarità possono incontrarsi senza che una debba necessariamente prevalere sull’altra. Attraverso il Kundalini Yoga esploreremo il rapporto tra Prana e Apana, Ida e Pingala, attività e ricettività, per arrivare non a un equilibrio imposto, ma a una percezione più precisa del nostro centro.
Iscrizione entro il 20 settembre. Posti limitati.