16/06/2026
Quando qualcuno cerca di ridimensionarti, non sempre ti sta proteggendo. A volte sta proteggendo se stesso.
Ti è mai capitato che, proprio mentre stavi crescendo, qualcuno abbia iniziato a ricordarti chi eri quando soffrivi? Raccontamelo nei commenti.
Ci sono persone che, quando ti vedono ritrovare equilibrio, serenità e direzione, iniziano a offrirti informazioni, opinioni o consigli che sembrano gratuiti ma che, in realtà, finiscono per sabotare il tuo percorso.
Ti ricordano i tuoi fallimenti, ti riportano alle tue ferite, evocano persone e situazioni che ti hanno fatto soffrire. Non lo fanno sempre per cattiveria. Molto spesso lo fanno perché il tuo cambiamento li costringe a confrontarsi con ciò che loro non stanno facendo nella propria vita.
Alfred Adler parlava di sentimento di inferiorità. Quando questo sentimento non viene compensato da un autentico movimento evolutivo, da quella che definiva volontà di potenza intesa come tensione costruttiva verso il miglioramento, può trasformarsi nel bisogno di ridurre l’altro per sentirsi meno piccoli.
Per questo alcune persone, invece di camminare al tuo fianco, cercano inconsapevolmente di riportarti indietro.
Chi ti vuole bene non ti accompagna nei luoghi in cui hai sofferto per ricordarti il dolore. Ti aiuta a guardare avanti per ricordarti chi stai diventando.
L’amore, l’amicizia e la vicinanza autentica non hanno bisogno di abbassare nessuno per elevare qualcuno. Chi ti ama davvero trova gioia nella tua crescita e non nostalgia della tua fragilità.
Perché una relazione sana non ti riporta continuamente a ciò che eri. Ti sostiene mentre costruisci ciò che puoi diventare.
E tu, hai mai avuto la sensazione che qualcuno cercasse di riportarti in una versione di te che avevi già superato?
🎵 Musica di sottofondo: Credimi - Marco Moraca
📖 Dal libro “Risolversi per risolvere”, disponibile in tutte le librerie e nei principali store online. Link in bio.