28/10/2024
La riflessologia facciale è una tecnica semplice, perché nasce dalla medicina popolare, e risponde alla necessità di fare il più possibile con poco, pochissimo.
E' semplice perché è figlia di una conoscenza intuitiva dell'energia corporea e soprattutto ha radici nella fiducia delle possibilità del nostro sistema corpo mente di riportarsi in equilibrio, se in qualche modo ne comprendiamo il linguaggio e quindi avviamo un dialogo con esso.
La riflessologia facciale è semplice ed è estremamente pratica, può essere applicata in autonomia, perché attraverso una stimolazione mirata delle aree del viso comunica direttamente con il tuo sistema nervoso, sciogliendo le difficoltà che ostacolano la piena attivazione delle capacità di omeostasi del corpo.
Queste difficoltà nella maggioranza dei casi si chiamano blocchi emotivi, dovuti a esperienze che abbiamo catalogato come piccoli o grandi traumi e che spesso mantengono il nostro sistema nervoso sempre allertato, con conseguenti stati di stress cronico a cui moltissime persone sono soggette, oggi più di ieri.
La riflessologia facciale è semplice come lo sono le cose vere.
La coscienza ordinaria ha bisogno di dividere, classificare perché risponde alla paura legata al bisogno di sopravvivere, ma se parliamo di questa tecnica che io amo molto, stiamo lavorando nel campo del Cuore o dello Shen se vogliamo.
Stiamo parlando di uno spazio di silenzio e armonia a cui piano piano si riesce ad accedere, stiamo parlando di spostarci da un piano di controllo ad un piano di fiducia.
Stiamo parlando si raggiungere durante il trattamento la frequenza Theta delle onde cerebrali, uno stato tra sonno e veglia che potenzia le capacità cerebrali e la sincronizzazione tra i due emisferi, associato agli stati di meditazione, introspezione e intuizione
Questa è la semplicità della riflessologia facciale. Una semplicità che non è superficialità, che non è faciloneria, ma che è un togliere piuttosto che un aggiungere e che richiede un lungo viaggio di ben 40 cm circa: dalla testa al cuore❣️
🍂Ti aspetto il 16 e 17 Novembre con il corso operatore in riflessologia facciale presso Synthesia lo spazio di consapevolezza di Agriturismo Montesalce a Gubbio
➡️Questa è l'ultima occasione di formazione per il 2024, in due giorni vedremo insieme le principali mappe riflesse sul viso e il protocollo di apertura, riceverai le conoscenze base per poter operare con questa tecnica straordinaria, ma soprattutto spero sia l'inizio di un viaggio che ti porti a guardare con occhi nuovi te stesso e il mondo!🪞👀
🇬🇧Facial reflexology is a simple technique because it comes from folk medicine and responds to the need to do as much as possible with as little as possible. It is simple because it is the child of an intuitive knowledge of bodily energy and, above all, it is rooted in a belief in the ability of our body-mind system to rebalance itself if we can somehow understand its language and begin a dialogue with it.
Facial reflexology is simple and extremely practical, it can be practised on your own because, by stimulating specific areas of the face, it communicates directly with your nervous system and resolves the difficulties that prevent the full activation of the body's homeostatic capacities.
In most cases, these difficulties are called emotional blockages, due to experiences that our organism has categorised as minor or major traumas, and which often keep our nervous system in a constant state of alert, resulting in chronic states of stress that many people suffer from today more than yesterday.
Facial reflexology is as simple as it is real.
Ordinary consciousness has to divide, to classify, because it responds to the fear linked to the need to survive, but when we talk about this technique that I love so much, we are working in the field of the heart or the Shen, if you like.
We are talking about a space of silence and harmony that can be slowly accessed, we are talking about moving from a level of control to a level of trust. We are talking about reaching the theta frequency of brain waves during the treatment, a state between sleep and wakefulness that increases brain capacity and synchronisation between the two hemispheres, associated with states of meditation, introspection and intuition.
This is the simplicity of reflexology. A simplicity that is not superficial, that is not facile, that is a removal rather than an addition, and that requires a long journey of about 40 cm: from the head to the heart!🔥🧡