29/04/2026
“Non voglio deludere le aspettative di nessuno.”
È una delle prime cose che mi dice.
P. è una donna over cinquanta che da anni si ritrova sempre nelle stesse situazioni.
Sul lavoro non viene considerata davvero, anzi spesso viene incolpata per errori che non sono suoi.
Nelle relazioni incontra uomini che non si espongono, che non scelgono fino in fondo, che non sono davvero disponibili.
E ogni volta prova a fare qualcosa in più.
A cambiare atteggiamento.
A credere di più in sé stessa, come le dicono tutti.
Ma non basta.
Perché il punto non è la fiducia.
P. si muove da un posto molto preciso: non deve deludere.
E quando parti da lì, succede qualcosa di sottile ma costante.
Ti fai più piccola.
Non ti esponi davvero.
Aspetti di essere riconosciuta, invece di prendere il tuo spazio.
Questa cosa non nasce oggi.
Arriva da una frase detta all’inizio della sua vita:
“ancora un’altra femmina.”
Una frase detta quasi senza peso da chi l’ha pronunciata,
ma non da chi l’ha ricevuta.
Da lì, senza accorgersene, ha imparato a stare un passo indietro.
Durante il percorso inizia il cambiamento.
Inizia a vedere con chiarezza perché si ritrovava sempre nelle stesse dinamiche.
Smette di cercare conferme continue fuori.
E a un certo punto fa una cosa semplice, ma per lei completamente nuova: mette i tacchi per andare a una riunione.
Non per piacere.
Non per apparire.
Per esserci.
Per non farsi più piccola.
A volte non è questione di quanto vali o di quanto credi in te stessa.
È dallo spazio da cui ti muovi.
Ci sono cose che finché non le vedi, continuano a ripetersi.
Vuoi smettere di farti piccola per non deludere?
Fino al 6 maggio metto a disposizione 5 spazi gratuiti per vedere assieme da dove parte davvero la tua situazione.
Con gratitudine
Alessia 💙