13/08/2026
Un nuovo concetto di biostimolazione.
Far produrre il proprio collagene ,con queste tre sostanze.
Acido Polilattico
Non è un filler che stimola: è un attivatore biologico. Recluta i macrofagi e li polarizza in senso M2 — la via anti-infiammatoria e rigenerativa — innescando una neocollagenesi “pulita”, senza la flogosi degli stimoli aggressivi. Risultato graduale, naturale, progressivo, fino a 25 mesi. È il bioristrutturante con la spalla scientifica più solida del settore: oltre 50 pubblicazioni peer-reviewed e vent’anni di clinica. La prima scelta quando il problema è la qualità globale della pelle: lassità diffusa, pelle in menopausa, il paziente che vuole tornare giovane senza che si veda che ha fatto qualcosa.
Idrossiapatite di Calcio
L’unico che dà soddisfazione immediata e biostimolazione insieme. Il gel carrier riempie dalla prima seduta; le microsfere di calcio restano come impalcatura e costringono il fibroblasto a deporre collagene attorno a sé. E ha una proprietà che nessun acido ialuronico possiede: regge oltre i 1000°C, quindi è pienamente compatibile con HIFU e radiofrequenza. Puoi combinarlo con l’energia per un effetto che si potenzia a vicenda. La prima scelta per definire un contorno mandibolare, proiettare uno zigomo, e — iperdiluito — per ringiovanire collo, décolleté e dorso delle mani.
Policaprolactone
L’unico con la durata che decidi tu: S a 18 mesi, M a 24. Effetto immediato del gel più biostimolazione programmata delle microsfere, e una sola seduta che spesso chiude il discorso. La prevedibilità fatta prodotto: sai con precisione quando rientra, e questo cambia il modo in cui pianifichi e in cui vendi. La prima scelta per chi vuole risultato subito, durata lunga e il minor numero possibile di appuntamenti.
Nessuno dei tre è “il migliore”. Il migliore è quello giusto per quel paziente, in quel momento, su quella indicazione.