Il bosco di psiche

Il bosco di psiche Ricevo a Pescia. Founder Sono specializzanda in psicoterapia, presso l’Istituto di Psicanalisi Relazionale e Psicologia del Sé a Roma.

Psicologa clinica a orientamento psicanalitico relazionale, curo con la voce del bosco e un approccio Mindwoodness® che unisce ecoterapia, mindfulness, somatic therapy e bagni di foresta. Sono una psicologa clinica dharma oriented con approccio relazionale e un’ecoterapeuta profondamente innamorata del respiro dei boschi e del loro potenziale terapeutico. Vivo e lavoro a Selva Madre, in una caset

ta di pietra nel fitto di un bosco di castagni e querce. Il mio amore boschivo è maturato negli anni, arricchendo la mia vita al punto da avere deciso di farne una vera e propria professione che meticcia linguaggi e suggestioni, un po’ come fanno certi boschi, appunto, nelle zone liminali che separano un ambiente forestale da un altro. Per me il bosco è una sorprendente metafora del vivere umano, con le sue luci e le sue ombre, le faggete che elevano lo spirito e le praterie di felci che invitano a sognare. Oggi mi occupo di supporto psicologico e ho creato un’accademia per la diffusione e la sensibilizzazione ai temi ecoterapeutici che fonde insieme la psicologia del Sé, la mindfulness, i bagni di foresta l’ecopsicologia e lo psicodharma, in un approccio unico e caratterizzante: la Mindwoodness®.

23/08/2026
Il rapporto tra psicologia e spiritualità costituisce probabilmente il nucleo più significativo del pensiero di Wooten. ...
21/07/2026

Il rapporto tra psicologia e spiritualità costituisce probabilmente il nucleo più significativo del pensiero di Wooten. Nella cultura occidentale queste due dimensioni sono state spesso considerate separate: da una parte la psicologia si è occupata della salute mentale, dall’altra la spiritualità della ricerca del significato. Wooten propone invece una prospettiva integrata nella quale la maturazione psicologica e quella spirituale procedono insieme. La spiritualità autentica non consiste nell’allontanarsi dalle emozioni difficili o nel ricercare esperienze trascendenti, ma nell’imparare ad abitare pienamente la propria esperienza interiore.

🪬 Continua il viaggio di approfondimento tra psicanalisi, spiritualità e deep ecology e dal 2 ottobre torna Buongiorno Selva il gruppo di meditazione gratuita online

Dall'incontro con l'ombra alla scoperta del Sé: quando la cura psicologica si apre alla dimensione simbolica, relazionale e spirituale dell'esistenza.

Non è facile integrare testa, pancia e cuore perché ci vuole molta disciplina, e al tempo stesso molta serenita e sponta...
18/07/2026

Non è facile integrare testa, pancia e cuore perché ci vuole molta disciplina, e al tempo stesso molta serenita e spontaneità, aspetti questi che sembrano contraddittori con la disciplina e che invece sono il cuore del "retto sforzo" che alimenta una buona pratica meditativa.

Uno sforzo gioioso e al tempo stesso rigoroso.

Penso che nello spazio di una vita si possa progredire solo se lo si vuole veramente. Lo si può fare soltanto se si dà ascolto alla propria interiorità e se si impara dalle proprie esperienze, emancipandosi dai tormenti del vittimismo, tornando a sentirci artefici del nostro cammino.
Ognuno deve trovare dentro di sé la propria strada. Nella mia esperienza, quando si è pronti le situazioni giuste si presentano da sole senza nemmeno doverle cercare.

🪬 A ottobre torna Buongiorno Selva per il
settimo anno consecutivo.

Si tratta di un gruppo di meditazione e riflessioni di dharma, ecologia del profondo, ecoterapia ed educazione del pensiero completamente gratuito.

Una occasione per tenere unita la nostra comunità e continuare il cammino.

Per entrare nel gruppo: ‎Apri questo link per entrare nel mio gruppo WhatsApp: https://chat.whatsapp.com/JSKh12WpW6jKXAarr5P2dy?s=sh&p=i&ilr=4

16/07/2026
CINQUE GIORNI PER ASCOLTARE LA NATURA E IL TUO CUOREViriditas non è semplicemente una pausa dalla routine, ma un ritorno...
16/07/2026

CINQUE GIORNI PER ASCOLTARE LA NATURA E IL TUO CUORE
Viriditas non è semplicemente una pausa dalla routine, ma un ritorno a casa, un viaggio di cinque giorni sospeso nel tempo dove la forza vitale della natura incontra lo spazio sacro della tua interiorità.

SOLO 8 posti disponibili, le prenotazioni chiudono il 15 gennaio 2027

Un ritiro di meditazione e deep ecology in Valadinievole, tra natura. relax, arte, condivisione e cura personale

Della dolorosa  tendenza riduzionista che abbiamo di “dare la colpa” ad altro quando le cose non girano come vorremmo.“s...
11/07/2026

Della dolorosa tendenza riduzionista che abbiamo di “dare la colpa” ad altro quando le cose non girano come vorremmo.

“sono in mezzo al mare, le correnti non vanno nel verso giusto ecc…”

da ascoltare e riascoltare….

Introduzione alla Filosoflia Buddhista · Episode

Le installazioni come specchio dell’Inconscio EcologicoOgni opera del percorso ad anello agisce come un catalizzatore pe...
05/07/2026

Le installazioni come specchio dell’Inconscio Ecologico

Ogni opera del percorso ad anello agisce come un catalizzatore per risvegliare quello che l’ecopsicologia definisce l’inconscio ecologico, ovvero il legame ancestrale e represso tra la psiche umana e la biosfera che qui riassumo attraverso alcuni temi chiave.

La dimensione acustica e contemplativa: L’installazione di Mariangela Gualtieri e Michele De Lucchi sposta il focus dalla vista all’ascolto, integrando la poesia ai suoni biologici dell’ambiente. Questo stimola nel visitatore una forte consapevolezza del proprio respiro e della propria presenza biologica nel qui e ora.

Il legame emotivo con la Natura: Le mostre temporanee ed estese nello spazio espositivo, come la ricerca visiva di Arne Quinze sulla forza generativa della natura, pongono domande dirette sull'impatto dell'uomo e sulla necessità di ritrovare un equilibrio psichico attraverso la varietà biologica. Qui la ricerca ruota attorno al bisogno di ricostruire il legame emotivo e percettivo tra l'essere umano e la natura. Nella mostra I'm a Gardener e nell'installazione Ceramorphia, la natura non è rappresentata come un semplice paesaggio, ma come una forza vitale in continua crescita, trasformazione e metamorfosi, capace di mettere in discussione la visione antropocentrica del mondo. Le intense stratificazioni cromatiche e le forme organiche stimolano una risposta psicologica fatta di meraviglia, disorientamento e contemplazione. L'osservatore è invitato ad abbandonare il desiderio di controllo per accettare la complessità, il caos e la biodiversità come condizioni fondamentali della vita. In questo senso, il "giardiniere" diventa il simbolo di un atteggiamento mentale basato sulla cura, sull'ascolto e sulla responsabilità verso l'ambiente e verso sé stessi, favorendo una maggiore consapevolezza del rapporto tra equilibrio interiore ed equilibrio ecologico

La leggerezza, il vuoto e la presenza. Dynamo Pavilion di Kengo Kuma invita il visitatore a vivere un'esperienza di ascolto, leggerezza e presenza. L'opera, composta da strutture leggere che si intrecciano tra gli alberi e vibrano con il vento, dissolve il confine tra architettura e natura, stimolando una percezione di armonia anziché di dominio. I concetti orientali di vuoto e silenzio, centrali nella poetica di Kuma, favoriscono uno stato di calma interiore e di consapevolezza, inducendo il visitatore a rallentare il ritmo, affinare l'attenzione ai dettagli e riscoprire un rapporto più autentico con l'ambiente circostante. Psicologicamente, l'opera suggerisce che il benessere nasce dalla capacità di entrare in sintonia con la natura, accettandone il movimento, la fragilità e il continuo mutamento.

L'erosione e la spiritualità dell'algoritmo: I monoliti di Quayola, che riprendono le pietre da contemplazione orientali, uniscono la precisione tecnologica alla casualità naturale, costringendo l'osservatore a riflettere su come la mente umana cerchi costantemente di decodificare e imitare i processi di autoregolazione della Terra. Le pietre laviche, modellate da algoritmi generativi e da macchine a controllo numerico, si presentano come oggetti sospesi tra natura e tecnologia, suggerendo che anche ciò che appare solido e immutabile è in realtà il risultato di un continuo processo di trasformazione. L'opera richiama la tradizione orientale delle scholars' rocks, pietre destinate alla meditazione, invitando il visitatore a rallentare, osservare e riflettere sul rapporto tra il tempo della natura, l'intervento umano e l'evoluzione della coscienza. Da un punto di vista psicologico, Erosions stimola una percezione di equilibrio tra controllo e imprevedibilità, favorendo uno stato mentale di calma, meraviglia e apertura verso una relazione più profonda con l'ambiente naturale

La dimensione del rito e del mito. Fratelli Tutti di Matteo Thun invita il visitatore a vivere un'esperienza di raccoglimento e appartenenza. L'installazione, composta da un cerchio di monoliti in pietra locale che richiama gli antichi dolmen, evoca l'archetipo del cerchio come simbolo di unità, protezione e condivisione. Ispirata all'enciclica Fratelli Tutti di Papa Francesco, l'opera suggerisce una riflessione sul bisogno umano di relazione, cooperazione e riconciliazione con gli altri e con la natura. Sul piano psicologico, lo spazio circolare favorisce una percezione di equilibrio e di connessione, inducendo uno stato di calma e di consapevolezza che invita a superare l'individualismo per riscoprire il senso di una comunità fondata sul rispetto reciproco e sulla cura del pianeta.

Equilibrio e autoregolazione. Dal punto di vista psicologico, Self Regulation di Alejandro Aravena è un'opera che invita il visitatore a confrontarsi con il proprio modo di percepire e abitare lo spazio. L'installazione, costruita su una preesistenza e caratterizzata da un sistema di specchi che modifica la percezione del paesaggio, non impone un percorso o un significato univoco, ma pone ciascuno di fronte a una scelta personale. L'esperienza diventa così un esercizio di autoconsapevolezza: il modo in cui si decide di attraversare l'opera riflette il proprio atteggiamento verso la natura, gli altri e sé stessi. Psicologicamente, Self Regulation suggerisce che l'equilibrio non nasce dal controllo dell'ambiente, ma dalla capacità di autoregolarsi, adattarsi e sviluppare una relazione consapevole con il contesto che ci circonda.

A mio avviso il progetto di Oasy Contemporary Art si configura come un laboratorio transdisciplinare. Chiamando a cooperare artisti, scienziati, filosofi e poeti, OCA utilizza il linguaggio dell’arte contemporanea per scuotere la coscienza collettiva.

L'esperienza non punta a generare un senso di colpa ecologica, ma mira a stimolare un'empatia profonda e una biophilia attiva: il visitatore esce dal percorso non solo avendo contemplato delle opere, ma avendo sperimentato una riconnessione interiore che lo spinge a ripensare l'abitare il mondo di domani.

OCA Oasy Contemporary Art and Architecture

Mindwoods Academy

Forest Therapy Italy

Se tutto è trauma, niente è trauma.Immensa Clara Mucci!
03/07/2026

Se tutto è trauma, niente è trauma.

Immensa Clara Mucci!

In questo episodio di Dialoghi junghiani, Barbara Collevecchio dial...

Indirizzo

Pescia
51017

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

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