04/06/2026
Quando ero incinta tutti mi ricoprivano di attenzioni, mi sentivo al centro del mondo. Poi il bambino nasce e succede una cosa inattesa: improvvisamente tu esci dai radar perché tutti guardano lui.
Entrano nella stanza, si fiondano sulla culla, ti chiedono quanto pesa, se mangia, se dorme, se è tranquillo... e tu sei li, in un corpo e in una vita che sono cambiati da un giorno all’altro, con quel senso di solitudine strano, mentre ti trovi tra la gente.
Tu che stai cercando di conoscere tuo figlio e stai cercando quantomeno di portare a casa le giornate con tutti vivi, pensi che l’ultima cosa di cui hai bisogno è che ti prendano in braccio il bambino e che si occupino di lui. Per quello ci sei tu.
Piuttosto hai bisogno che qualcuno che ti guardi un attimo, che si occupi di te, che ti prepari da mangiare o che faccia partire una lavatrice o che ti conceda di fare una doccia mentre qualcuno si occupa del resto.
E magari, se proprio volessimo esagerare, anche di qualcuno che si accorga che nel frattempo anche tu sei nata...o ri-nata.
Perché è cosi...quando nasce un bambino nasce anche una mamma.
La ricerca ci dice che il benessere della madre è uno dei più importanti fattori di protezione per il benessere del bambino ed è vero perché non appena qualcuno si prende cura di te, tu riesci a prenderti cura meglio di lui; se qualcuno alleggerisce il tuo carico, tu hai più energie da dedicare alla relazione.
Quindi se vuoi fare la differenza con una mamma in post parto, non chiederle subito: "Posso prendere il bambino?", non volgere solo a lui il tuo sguardo.
Chiedile piuttosto come sta davvero, se ha bisogno di riposare, se puoi fare qualcosa per lei, se vuole qualcosa da mangiare o un tè o se preferisce che ti occupi della spesa.
Perché il modo migliore di prendersi cura di un neonato, molto spesso, è prendersi cura della sua mamma. 💗