01/06/2026
LETTERA APERTA A:
dott.ssa Cristiana FERRUCCI, responsabile del Consultorio di Piedimonte Matese
dott. Antonio ORSI, direttore del Distretto Sanitario 15 di Piedimonte Matese
dott. Domenico PERRI, Direttore Sanitario dell’ASL di Caserta
dott. Antonio LIMONE, Direttore Generale dell’ASL di Caserta
Ing. Vittorio CIVITILLO, Sindaco del Comune di Piedimonte Matese
tutti i Sindaci dei Comuni del Distretto 15 dell’ASL di Caserta
On. Roberto FICO, Presidente della regione Campania con delega alla Sanità
PERCHÉ IMPEDIRE AL SOTTOSCRITTO DI CONTINUARE A PRATICARE LE VACCINAZIONI NEL PROPRIO STUDIO PEDIATRICO, CONTRO L’EVIDENZA SCIENTIFICA, L’AMPIA ADESIONE VACCINALE, LA SODDISFAZIONE DEI PAZIENTI E PENALIZZANDO LE FAMIGLIE DELL’ALTO CASERTANO?
Come pediatra che da quasi quarant'anni vive quotidianamente il rapporto con i bambini e le loro famiglie, sento il dovere di lanciare un appello semplice ma fondamentale: non disperdiamo la possibilità di effettuare le vaccinazioni direttamente negli studi pediatrici.
La vaccinazione rappresenta uno degli strumenti più efficaci della medicina preventiva moderna e ha contribuito in modo determinante alla riduzione di malattie gravi, disabilità e mortalità infantile.
L'esperienza maturata in questi anni dimostra che quando il vaccino viene proposto e somministrato dal pediatra di fiducia, all'interno di un rapporto consolidato con la famiglia, si possono più facilmente superare esitazione e stanchezza vaccinale. Aumentano la fiducia, l'adesione ai programmi vaccinali e la possibilità di affrontare dubbi e paure attraverso un dialogo diretto e personalizzato. La letteratura e le società scientifiche pediatriche evidenziano come l'attività vaccinale svolta nello studio del pediatra possa favorire migliori coperture vaccinali e una più efficace cultura della prevenzione.
Da oltre 4 anni pratico tutti i vaccini previsti dal PNPV ai miei assistiti. Per appuntamento. Per ottemperare al meglio a questo qualificato e delicato esercizio professionale ho adeguato gli spazi e l’organizzazione del mio studio. Studio che oltre alla sala visite, è dotato di sala per l’assistente di studio, una stanza di attesa generale, una stanza dedicata alla breve attesa e all’osservazione postvaccinale, una sala per pazienti acuti, potenzialmente contagiosi.
Ho adeguato, allungandolo, il contratto della mia assistente di studio e il numero di ore in cui sono presente e operativo in ambulatorio, ben al di là di quelle a cui sarei tenuto in base all’ACN.
Ricordo che lo studio pediatrico, soprattutto del pediatra di famiglia, non è soltanto un luogo di cura. È un presidio territoriale di prossimità, un punto di riferimento educativo e sanitario dove le famiglie trovano ascolto, informazioni corrette e accompagnamento nelle scelte di salute.
In un'epoca segnata dalla diffusione di disinformazione e false notizie, la presenza del pediatra come interlocutore autorevole rappresenta un valore aggiunto insostituibile.
Limitare o rendere sempre più difficile la possibilità di vaccinare negli ambulatori pediatrici rischia di creare nuove barriere all'accesso, aumentare le rinunce, ridurre le occasioni di counseling e allontanare ulteriormente alcune famiglie dai percorsi di prevenzione. Al contrario, investire sulla vaccinazione territoriale significa avvicinare il servizio sanitario ai cittadini, semplificare i percorsi e rafforzare la rete della prevenzione.
Inoltre la bibliografia sanitaria evidenzia chiaramente che quando l’unico interlocutore della famiglia per la salute dei propri figli è il pediatra di libera scelta, se il rapporto di fiducia è solido e consolidato, si ha una riduzione considerevole del doctor shopping, della medicina preventiva, di esami e terapie inutili e talora dannose, di accessi impropri al Pronto Soccorso, con riduzioni significative di costi per le famiglie e il SSN.
Il Distretto Sanitario 15 dell’ASL di Caserta è costituito da 31 Comuni ed ha una estensione di circa 936 km², oltre un terzo dell’intera provincia di Caserta. Comprende ben 2 Comunità Montane, quella del Matese e quella del Monte Maggiore. E’ costituito da comuni e frazioni a popolazione sparsa, con vocazione agricola, dalla difficile, spesso impervia (soprattutto nei mesi invernali) viabilità, con servizi pubblici di collegamento scarsi e orari cadenzati su quelli degli Istituti Scolastici. Il tempo di percorrenza per alcuni comuni del Capriatese per ve**re a Piedimonte Matese, dove si trovano il mio studio medico e il Centro Vaccinale di riferimento è prossimo all’ora.
Pertanto i genitori dei miei pazienti apprezzano davvero che sia il loro pediatra ad effettuare per appuntamento, di mattina o di pomeriggio secondo le loro necessità, le vaccinazioni ai loro figli, facendo coincidere le stesse con la visita generale, il controllo di crescita, il bilancio di salute, i consigli sulla alimentazione, gli studi e lo stile di vita. In tal modo evitano costosi trasferimenti e di doversi assentare dal lavoro.
Pertanto stanno procedendo ad una sottoscrizione che è Vostre immediate disponibilità, se richiesta.
In un’epoca in cui gli esiti delle scelte in campo sanitario rappresentano il vademecum per la miglior organizzazione sanitaria possibile, le percentuali di adesione alle vaccinazioni obbligatorie e raccomandate, che i Dirigenti Distrettuali e Aziendali possono verificare sulla piattaforma SINFONIA, sono per i miei assistiti le più alte del Distretto 15 e certamente tra le più alte dell’intera ASL di Caserta e della Regione Campania.
Pertanto chiedo che vengano mantenute e potenziate tutte le condizioni organizzative, affinché i pediatri di libera scelta in generale e il sottoscritto possano continuare a svolgere un ruolo attivo nelle campagne vaccinali, nell'interesse esclusivo della salute dei bambini e della collettività.
La prevenzione non può essere considerata un costo. È il più importante investimento sul futuro di una comunità.
Difendere la possibilità di vaccinare negli studi pediatrici significa difendere la salute pubblica, la fiducia tra medico e famiglia e il diritto dei bambini ad essere protetti.
E ALLORA, PERCHÉ IMPEDIRE AL SOTTOSCRITTO DI CONTINUARE A PRATICARE LE VACCINAZIONI NEL PROPRIO STUDIO PEDIATRICO, CONTRO L’EVIDENZA SCIENTIFICA, L’AMPIA ADESIONE VACCINALE, LA SODDISFAZIONE DEI PAZIENTI E PENALIZZANDO LE FAMIGLIE E IL SISTEMA PRODUTTIVO DELL’ALTO CASERTANO?
Con senso di responsabilità e spirito di servizio,
dott. Emilio Iannotta
Pediatra di Famiglia
Piedimonte Matese (CE)