24/08/2026
Professione nutrizionista: la scienza versus il sensazionalismo.
Che lo yogurt sia una benedizione per chi ha le difese immunitarie fragili ma un disastro per la gastrite. Che una tisana a letto sia un gesto di cura per chi dorme bene, ma puro riflusso per altri. Che le acciughe siano un concentrato di omega tre e sei…se l’acido urico te lo consente.
La differenza è lì: chi professa certezze che funzionano sempre, e chi sa che il corpo è una sinfonia, non una ricetta universale.
La competenza porta dubbi, eccezioni, sfumature.
L’ignoranza si concede il lusso della certezza che comunica benissimo attraverso i social.
Un professionista onesto dovrebbe dirti soltanto una parola: dipende.
Dipende da te, dalla tua storia, dalla tua biochimica.
Non dagli hype.