Centro PsicoClinico Versilia

Centro PsicoClinico Versilia Centro PsicoClinico Versilia è un centro clinico cognitivo comportamentale volto al trattamento dei disturbi psicologici e al benessere personale.

Lo spazio terapeutico non è soltanto un luogo fisico, ma un contesto relazionale fondato su ascolto, accoglienza e assen...
13/05/2026

Lo spazio terapeutico non è soltanto un luogo fisico, ma un contesto relazionale fondato su ascolto, accoglienza e assenza di giudizio.

Abbiamo scelto di creare un ambiente semplice, riservato e tranquillo, affinché ogni persona possa sentirsi al sicuro nell’esplorare il proprio mondo emotivo, i propri vissuti e le proprie difficoltà.

All’interno di una relazione terapeutica stabile e protetta, è possibile sviluppare maggiore consapevolezza, comprendere i propri schemi di funzionamento e costruire nuove modalità per affrontare la sofferenza psicologica.

📍Centro PsicoClinico Versilia
e

Lo spazio terapeutico non è soltanto un luogo fisico, ma un contesto relazionale fondato su ascolto, accoglienza e assen...
13/05/2026

Lo spazio terapeutico non è soltanto un luogo fisico, ma un contesto relazionale fondato su ascolto, accoglienza e assenza di giudizio.

Abbiamo scelto di creare un ambiente semplice, riservato e tranquillo, affinché ogni persona possa sentirsi al sicuro nell’esplorare il proprio mondo emotivo, i propri vissuti e le proprie difficoltà.

All’interno di una relazione terapeutica stabile e protetta, è possibile sviluppare maggiore consapevolezza, comprendere i propri schemi di funzionamento e costruire nuove modalità per affrontare la sofferenza psicologica.

📍Centro PsicoClinico Versilia
Psicologia e Psicoterapia Cognitivo Comportamentale

02/04/2026
L’evitamento è una strategia naturale:nel momento riduce l’ansia e dà sollievo.Il problema è che, proprio per questo, pu...
02/04/2026

L’evitamento è una strategia naturale:
nel momento riduce l’ansia e dà sollievo.

Il problema è che, proprio per questo, può trasformarsi in una trappola.

👉 Più eviti, più la mente impara che quella situazione è pericolosa
👉 Più la paura cresce, più diventa difficile affrontarla

Nella terapia cognitivo-comportamentale si lavora per interrompere questo circolo, aiutando la persona a sviluppare modalità più efficaci per stare nelle situazioni difficili, senza esserne sopraffatta.

🌱 Il cambiamento non significa non provare ansia,
ma imparare a gestirla in modo diverso.

💬 Ti riconosci in questo meccanismo?

🧠 Cos’è la Terapia Cognitivo-Comportamentale (CBT)La CBT è un approccio psicoterapeutico scientificamente validato che m...
24/03/2026

🧠 Cos’è la Terapia Cognitivo-Comportamentale (CBT)

La CBT è un approccio psicoterapeutico scientificamente validato che mette in relazione pensieri, emozioni e comportamenti.
L’obiettivo è imparare a riconoscere e modificare i pensieri o schemi di risposta disfunzionali che possono alimentare ansia, stress o malessere emotivo.

È una terapia attiva, pratica e orientata alle soluzioni, che aiuta a sviluppare strategie concrete per stare meglio nel presente.

Perché continuiamo a rimuginare?Ti è mai capitato di ripensare più e più volte alla stessa situazione, cercando di capir...
18/03/2026

Perché continuiamo a rimuginare?

Ti è mai capitato di ripensare più e più volte alla stessa situazione, cercando di capire cosa sarebbe stato meglio dire o fare?

Il rimuginio nasce spesso dal tentativo della mente di trovare una soluzione o prevenire errori futuri.
Il problema è che, invece di portare chiarezza, può alimentare ansia e bloccare l’azione.

🔎 Come funziona il rimuginio

1️⃣ Succede qualcosa che ci preoccupa
2️⃣ La mente cerca continuamente spiegazioni o soluzioni
3️⃣ I pensieri si ripetono senza portare a una risposta concreta
4️⃣ Aumentano tensione e senso di impotenza

🧠 Nella terapia cognitivo-comportamentale si lavora per riconoscere questi schemi mentali e imparare a distinguere tra:

- pensare per risolvere un problema
- pensare in modo ripetitivo e improduttivo

Imparare questa differenza è spesso il primo passo per ridurre il rimuginio.

💬 Ti è mai capitato di restare bloccato in un giro di pensieri?

Ti capita di immaginare subito il peggio?A volte basta una situazione incerta perché la mente costruisca rapidamente uno...
13/03/2026

Ti capita di immaginare subito il peggio?

A volte basta una situazione incerta perché la mente costruisca rapidamente uno scenario negativo. Questo processo è chiamato pensiero catastrofico.

🔎 Come funziona il ciclo

1️⃣ Succede qualcosa di ambiguo
2️⃣ La mente interpreta subito lo scenario peggiore
3️⃣ Compare ansia
4️⃣ Cerchiamo di ridurre l’ansia evitando, controllando o chiedendo rassicurazioni
5️⃣ L’ansia si riduce temporaneamente
6️⃣ Il cervello “impara” che quel pericolo era reale

➡️ Così il pensiero catastrofico diventa più probabile la volta successiva.

Nella Terapia Cognitivo-Comportamentale si lavora proprio su questo circuito: riconoscere i pensieri automatici, metterli in discussione e ridurre i comportamenti di evitamento che mantengono il problema.

💬 Ti riconosci in questo schema?

Salva il post per rileggerlo quando la mente inizia a correre troppo avanti.

# ansia

“Non voglio rovinare la serata agli altri.”“Meglio se sto a casa.”Quando si è depressi, isolarsi sembra una forma di pro...
10/02/2026

“Non voglio rovinare la serata agli altri.”
“Meglio se sto a casa.”

Quando si è depressi, isolarsi sembra una forma di protezione, ma spesso diventa un circolo vizioso.

I pensieri negativi portano a ritirarsi,
il ritiro riduce i contatti e il sostegno,
e questo finisce per rafforzare l’idea di non valere o di essere un peso.

👉 Non è mancanza di volontà.
👉 È un meccanismo della depressione.

La psicoterapia cognitivo-comportamentale aiuta a:
• riconoscere questi circoli
• lavorare sui pensieri autosvalutanti
• riprendere gradualmente il contatto con gli altri
• ridare spazio a esperienze che possono portare sollievo

🌱 Capire cosa succede è già un primo passo per stare meglio.

Gli attacchi di panico non arrivano all’improvviso, anche se così vengono vissuti.Di solito iniziano quando:✔️ uno stimo...
02/02/2026

Gli attacchi di panico non arrivano all’improvviso, anche se così vengono vissuti.

Di solito iniziano quando:
✔️ uno stimolo interno o esterno viene interpretato come una minaccia e scatena una risposta di ansia intensa.

Le sensazioni fisiche dell’ansia (tachicardia, fame d’aria, vertigini) non sono pericolose, ma se vengono interpretate in modo catastrofico (“sto per svenire”, “sto per morire”, “sto perdendo il controllo”) l’ansia aumenta e i sintomi si amplificano.

L’evitamento e i comportamenti di sicurezza
(es. scappare, evitare, farsi accompagnare)
riducono l’ansia nel breve termine ma rafforzano l’idea che quella situazione sia davvero pericolosa.

👉 È così che si crea il circolo vizioso dell’attacco di panico.

La psicoterapia cognitivo-comportamentale aiuta a:
• comprendere cosa sta succedendo
• modificare le interpretazioni disfunzionali
• ridurre la paura della paura
• interrompere il circolo del panico

🌱Il panico si può trattare.
E si può tornare a fidarsi del proprio corpo.


Indirizzo

Via Delle Iare 16/A
Pietrasanta
55045

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 17:00

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Centro PsicoClinico Versilia pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Centro PsicoClinico Versilia:

Scelte rapide

Condividi

Digitare