17/06/2026
Appena terminato a Roma il congresso di altissimo livello organizzato da Sergio de Filippis al quale è stato per me un vero piacere partecipare.
Ho avuto l’opportunità di interve**re nella sessione SIP-Dip dedicata alle dipendenze, con una relazione sulle nuove frontiere dei trattamenti oppioidi. L’affluenza e la partecipazione sono state straordinarie, a testimonianza di quanto questi temi siano oggi centrali nella pratica clinica e nella ricerca.
È stato un privilegio condividere la sessione con colleghi ed amici, esperti nazionali e internazionali.
Ciò che porto a casa da queste giornate è soprattutto la conferma di quanto il mondo della medicina delle dipendenze stia vivendo una fase di profonda evoluzione. Sempre più chiaramente emerge come le tradizionali dicotomie tra psichiatria e dipendenze risultino oggi anacronistiche: la complessità clinica dei nostri pazienti richiede modelli integrati, competenze trasversali e una visione che sappia superare confini disciplinari ormai superati. Le competenze in materia di addiction devono diventare conoscenze di base di ogni psichiatra!
Sono occasioni come queste che ricordano quanto la passione per il nostro lavoro continui a rappresentare il principale motore della crescita professionale e scientifica e, speriamo, del cambiamento!