03/08/2026
🌱Lo scoprii quasi per caso, molti anni fa, studiando.
Adulto viene dal latino "adultus", participio passato di "adolescere", crescere. Una radice antica che porta dentro il significato di essere stati nutriti, alimentati. E adolescente? Colui che è ancora in quel processo.
🌿Mi sono fermata su quella parola. Nutriti.
🔹 Nutriti non solo di cibo, ovviamente. Nutriti di sguardi che riconoscono. Di braccia che contengono. Di voci che calmano. Di presenze che dicono, senza parole: ci sono, sei al sicuro, quello che senti ha senso.
Quando questo nutrimento c'è stato, magari non perfetto, non sempre ma sufficientemente presente, si costruisce qualcosa di interno che assomiglia a delle fondamenta. Di quelle che resistono alle scosse. Non perché la vita non faccia male ma perché dentro c'è qualcosa che regge.
🔹 Quando invece quel nutrimento è mancato o è arrivato in modo imprevedibile, condizionato, insufficiente, le fondamenta restano fragili. E le scosse, anche quelle normali della vita, fanno tremare tutto.
🪷 Quello che non si è ricevuto si può, almeno in parte, trovare. In una relazione terapeutica, in un percorso, in uno spazio in cui finalmente qualcuno si ferma e nutre, con attenzione, con presenza, con riconoscimento.
Si può nutrire solo se si è stati nutriti. Ma si può anche imparare, da adulti, a ricevere nutrimento per la prima volta.
E da lì ricominciare a crescere.
💬 Tu senti di essere stato nutrito abbastanza?