11/05/2026
Bisogna costruire una cultura dello spirito, cioè dell’esperienza, cioè dell’invisibile.
In primo luogo perché permette di riconoscerlo e starci in contatto.
In secondo luogo per imparare a rispettarlo, perché lo spirito non è infrangibile.
Si rompe con niente, o almeno con molto poco.
Paolo Quattrini 🤍