Misericordia di Poggibonsi

Misericordia di Poggibonsi Pagina ufficiale della Confraternita di Misericordia di Poggibonsi

Imparare dalla storia per migliorare il futuro
La nostra una grande famiglia di cuori giallo ciano 💛💙 a che con la sua storia guarda al futuro.

🟡🔵 Ieri, 4 Agosto, nel primo anniversario, le Misericordie della Toscana si sono ritrovate a Terranuova Bracciolini per ...
04/08/2026

🟡🔵 Ieri, 4 Agosto, nel primo anniversario, le Misericordie della Toscana si sono ritrovate a Terranuova Bracciolini per commemorare Gianni e Giulia, dipendente e volontaria della locale Misericordia, vittime (insieme al paziente che stavano trasportando) di un tremendo tamponamento sull'Autostrada del Sole.
Un modo per rendere onore a loro che hanno servito il prossimo fino all'estremo sacrificio e dimostrare ai familiari la vicinanza e l'affetto di tutte le 313 Misericordie Toscane.
Dopo una suggestiva fiaccolata aperta alla cittadinanza è stato inaugurato, nei pressi del luogo in cui avvenne l'incidente, un cippo in cui è raffigurata un'ambulanza sovrastata dalla Croce.
L'esempio di Gianni e Giulia sia sprone per proseguire nel quotidiano soccorso ai fragili e ai bisognosi, il loro ricordo resti vivo in tutti i confratelli e consorelle.
Una quindicina di nostri volontari e volontarie ha partecipato, insieme al Governatore, in rappresentanza di tutta la Misericordia di Poggibonsi.
Che Iddio renda merito a Gianni e Giulia!

  💛💙 di Pietro GennaiCON LUI, ANCHE IL POCO STRARIPA“In quel tempo, avendo udito [della morte di Giovanni Battista], Ges...
01/08/2026

💛💙 di Pietro Gennai
CON LUI, ANCHE IL POCO STRARIPA
“In quel tempo, avendo udito [della morte di Giovanni Battista], Gesù partì di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte. Ma le f***e, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle città. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sentì compassione per loro e guarì i loro malati. Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare». Ma Gesù disse loro: «Non occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare». Gli risposero: «Qui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!». Ed egli disse: «Portatemeli qui». E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull’erba, prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla. Tutti mangiarono a sazietà, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.”
(Dal Vangelo secondo Matteo, 14,13-21)

Gesù cambia il programma di quella giornata: al posto del deserto trova una folla, invece di solitudine trova lo schiamazzo di una moltitudine implorante. Ha il cuore tenero Lui: non li rimanda indietro con la scusa che oggi ha da fare, altro a cui pensare, che tornino domani. Lui ha “compassione”, che è slancio di viscere, istinto di madre. E alla sera poi, bisogna salutarli, lasciarli tornare alle loro case per sfamarsi, così ragionano i discepoli: che ognuno pensi per sé, ognuno risolva il suo problema, la sua fame. Ma quel Maestro la pensa diversamente e ribalta la logica: «Voi stessi... date». Voi. Non dice «ci penso io», ma voi, con quel poco che avete tra le mani, con quella miseria che avete racimolato. E laddove i discepoli vedono una scarsità Lui già vede una sovrabbondanza; loro si erano fermati ad un calcolo, Lui già scorge il dono: gli basta la fiducia. Gli basta sapere che siamo disponibili a mettere quel «poco» nelle sue mani, come se ci dicesse «Se la tieni per te resterà una miseria, ma se mi consegni quel che a te sembra la ridicola, insufficiente, poca roba che hai questa traboccherà senza misura». Niente è troppo poco per Lui: nelle sue mani anche il poco straripa.
(Luigi Verdi, liberamente tratto dal quotidiano 'Avvenire' del 30.07.2026)

📷 Gianclaudio Leone

  💛💙 via del Commercio - marzo 2006. Pronti per la sfilata dei mezzi delle varie Associazioni in occasione della Festa d...
30/07/2026

💛💙 via del Commercio - marzo 2006. Pronti per la sfilata dei mezzi delle varie Associazioni in occasione della Festa di S. Gregorio.
Si riconosce Luigi, ancora oggi nostro volontario, bell'esempio di altruismo e dedizione.
Chapeau!

  💛💙 di Pietro GennaiNOSTALGIA PER L’INFINITO DI DIOIn quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «Il regno dei cieli è si...
25/07/2026

💛💙 di Pietro Gennai
NOSTALGIA PER L’INFINITO DI DIO
In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo; un uomo lo trova e lo nasconde; poi va, pieno di gioia, vende tutti i suoi averi e compra quel campo. Il regno dei cieli è simile anche a un mercante che va in cerca di perle preziose; trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra. Ancora, il regno dei cieli è simile a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci. Quando è piena, i pescatori la tirano a riva, si mettono a sedere, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi. Così sarà alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Avete compreso tutte queste cose?». Gli risposero: «Sì». Ed egli disse loro: «Per questo ogni scriba, divenuto discepolo del regno dei cieli, è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche».
(Dal Vangelo secondo Matteo, 13,44-52)

Piccole parabole per comprendere realtà grandi. Un contadino mentre stava zappando, ha sentito qualcosa che terra non era, non la solita zolla. Che in quel tesoro nascosto ci si inciampi o che si riveli nel terreno aperto da una vanga, l’effetto è comunque un brivido di meraviglia, una felicità insperata, una sorpresa inaspettata. E ancora, c’è un cercatore, uno che viaggia instancabile da un paese all’altro per vendere e comprare: i suoi occhi sono abituati a valutare, a soppesare, a dare un prezzo. Improvvisamente ha davanti a sé una perla luminosa e grande, più preziosa di tutte le altre, di un valore inestimabile. Una felicità insperata, una sorpresa inaspettata. Ci coglie così, con felicità e sorpresa, quel regno dei cieli, nascosto sì, ma tra i nostri piedi, sotto il nostro sguardo, dentro la vita. Il tesoro è qua, e aspetta occhi curiosi, svegli, audaci e cuori che sappiano riconoscere quel bisogno di infinito che punge nel profondo e dà una gioia grande e inaspettata. Antoine de Saint-Exupery scriveva: «Se vuoi costruire una nave, non radunare uomini per tagliare legna, dividere i compiti, impartire ordini, ma insegna loro la nostalgia per il mare vasto e infinito». Forse il fine ultimo, l’obiettivo preciso della venuta di Gesù è stato proprio questo risvegliare in noi la nostalgia, del mare grande, del suo profumo, di quell’infinito che ci portiamo dentro, che è come voce che chiama da lontano. Una nostalgia che è ricordo di casa, di un regno a cui apparteniamo.
(Luigi Verdi, liberamente tratto dal quotidiano 'Avvenire' del 23.07.2026)

📷 Gianclaudio Leone

24/07/2026

🧡💚💛💙
C'è chi lo fa per dare una mano alla propria comunità.
Chi per esserci quando qualcuno attraversa un momento difficile.
Chi per la soddisfazione di sentirsi utile.
Chi per il legame speciale che nasce con le persone e con gli altri volontari.
Essere volontari della Protezione Civile significa mettere a disposizione tempo, energie e competenze per gli altri. Significa fare parte di una rete di persone che scelgono di aiutare chi ne ha bisogno.

🎤 Abbiamo chiesto ai volontari e alle volontarie di Poggibonsi cosa li motiva a fare quello che fanno. Le loro risposte raccontano il valore di un impegno che nasce dalla solidarietà e cresce grazie alla comunità.

𝘈𝘵𝘵𝘪𝘷𝘪𝘵𝘢̀ 𝘯𝘦𝘭𝘭'𝘢𝘮𝘣𝘪𝘵𝘰 𝘥𝘪 “𝘈𝘨𝘰𝘳𝘢̀ 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘰𝘵𝘦𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘤𝘪𝘷𝘪𝘭𝘦 𝘢 𝘗𝘰𝘨𝘨𝘪𝘣𝘰𝘯𝘴𝘪", 𝘱𝘳𝘰𝘨𝘦𝘵𝘵𝘰 𝘱𝘳𝘰𝘮𝘰𝘴𝘴𝘰 𝘥𝘢𝘭 𝘊𝘰𝘮𝘶𝘯𝘦 𝘦 𝘳𝘦𝘢𝘭𝘪𝘻𝘻𝘢𝘵𝘰 𝘤𝘰𝘯 𝘪𝘭 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘪𝘣𝘶𝘵𝘰 𝘥𝘦𝘭 𝘊𝘰𝘯𝘴𝘪𝘨𝘭𝘪𝘰 𝘙𝘦𝘨𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘛𝘰𝘴𝘤𝘢𝘯𝘢 𝘢𝘪 𝘴𝘦𝘯𝘴𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘓𝘦𝘨𝘨𝘦 𝘙𝘦𝘨𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦 𝘯𝘶𝘮𝘦𝘳𝘰 10 𝘥𝘦𝘭 2025.

credits:
- Comune di Poggibonsi
- Sociolab Ricerca Sociale

🟡🔵 Se anche te vuoi diventare uno/a di noi seguici sui nostri canali social per conoscere la data del prossimo corso base per operatrici e operatori volontari di Protezione Civile.


  🧡💚💛💙⚠️ Conoscere il territorio e i nostri rischi:☑️ RISCHIO ALLUVIONE E FRANE 💦🛘Possibili esondazioni del Fiume Elsa e...
21/07/2026

🧡💚💛💙
⚠️ Conoscere il territorio e i nostri rischi:

☑️ RISCHIO ALLUVIONE E FRANE 💦🛘
Possibili esondazioni del Fiume Elsa e dei torrenti Staggia, Foci, Càrfini, e smottamenti o frane in aree collinari.

☑️ RISCHIO DIGA 💦
Possibili criticità presso la diga di Cepparello e lungo le aree limitrofe del torrente Drove in caso di rilascio incontrollato d'acqua o collasso dello sbarramento.

☑️ RISCHIO TERREMOTO 🏡
Rischio sismico a causa della vetustà del patrimonio immobiliare
(zona sismica 3 su 4 - sismicità moderata).

☑️ INCENDI BOSCHIVI 🔥
Possibili incendi nelle aree verdi e collinari, soprattutto in estate.

☑️ NEVE, GHIACCIO E VENTO FORTE 🌨️❄️💨
Possibili problemi alla viabilità e ai servizi.

Non sono presenti nel territorio comunale industrie 🏭 a rischio di incidente rilevante.

credits:
- Comune di Poggibonsi
- Sociolab Ricerca Sociale

  💛💙 di Pietro GennaiLE SPIGHE DI DOMANI!“In quel tempo, Gesù espose alla folla un’altra parabola, dicendo: «Il regno de...
18/07/2026

💛💙 di Pietro Gennai
LE SPIGHE DI DOMANI!
“In quel tempo, Gesù espose alla folla un’altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania. Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: “Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?”. Ed egli rispose loro: “Un nemico ha fatto questo!”. E i servi gli dissero: “Vuoi che andiamo a raccoglierla?”. “No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano invece riponetelo nel mio granaio”».”
(Dal Vangelo secondo Matteo, 13,24ss)

Grano e zizzania: «Lasciate che crescano insieme», ci dice oggi Gesù. E quel «insieme» mi turba, mi spiazza perché io vorrei vedere solo il grano e quella zizzania messa là, disturba non solo la mia vista, ma l’immagine che ho di me stesso, il mio orgoglio. Sentinelle vigili e attente, per saper distinguere luci e ombre. Di questa difficile arte ci parla oggi Gesù, del saper accettare che dentro la storia, e dentro ciascuna delle nostre storie, convivono luci ed ombre, bene e male, grano e zizzania e i confini tra l’uno e l’altra sono indefiniti. Scivolano l’uno nell’altro, a volte giocano tra loro e ci confondono. Altre volte invece siamo così certi della netta separazione tra queste due parti che ci affrettiamo a erigere muri per evitare contaminazioni, a voler sradicare ed estirpare per allontanare quel che ci fa paura: l’ombra, il male, la debolezza. Impaziente e precipitoso non riesco a concepire che possano stare insieme, convivere tranquillamente fino al momento della mietitura. Chiede tempo Dio. Non tocca a me anticipare il giudizio: il tempo del raccolto non è il mio oggi. Al momento giusto poi ogni cosa troverà il suo posto. Noi vediamo solo una pagina, Dio vede invece che il libro è ancora alla sua metà, che c’è ancora tutto un finale da scrivere. Ecco perché attende, ecco perché non strappa subito la zizzania. La storia, la mia, quella di ciascuno, per Lui è sempre aperta a metà e per me, per ciascuno, Lui sogna un gran finale.
(Luigi Verdi, liberamente tratto dal quotidiano 'Avvenire' del 16.07.2026)

📷 Gianclaudio Leone

  💛💙  C'era un tempo in cui le divise dei nostri volontari e volontarie della   erano blu-arancio.In questa foto del 201...
18/07/2026

💛💙 C'era un tempo in cui le divise dei nostri volontari e volontarie della erano blu-arancio.
In questa foto del 2010 una rappresentativa posa col compianto Governatore Gianfranco Lorini.
Ai lati si intravedono il camper adibito a Sala Operativa e un'ambulanza dell'epoca.

15/07/2026

Riuscireste a vivere tranquilli sapendo di aver potuto aiutare qualcuno e non averlo fatto? Se la risposta è NO e non siete volontari/e avreste le potenzialità per esserlo.
Tutto il senso dell'aiuto al prossimo nel breve e toccante discorso del Sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana Bernard Dika in occasione del recente gemellaggio tra la Misericordia di Magione (PG) e quella di Campi Bisenzio (FI).
Ascoltatelo fino in fondo e, se volete, commentate.

🎥 credits Bernard Dika

Inizia oggi, con una trentina di partecipanti, la seconda settimana di   💛💙 che per tutto Luglio permetterà a bambini e ...
13/07/2026

Inizia oggi, con una trentina di partecipanti, la seconda settimana di 💛💙 che per tutto Luglio permetterà a bambini e bambine, ragazzi e ragazze dai 6 ai 14 anni di giocare, divertirsi e fare nuove esperienze.

Ringraziamo il Gruppo Fratres Poggibonsi ❤️ che anche quest'anno ha offerto le magliette ad animatori, bambini e ragazzi.
..E se non siete ancora donatori o donatrici di sangue🩸cosa aspettate a diventarlo?

13/07/2026

Indirizzo

Via Alessandro Volta, 38/A
Poggibonsi
53036

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Misericordia di Poggibonsi pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Misericordia di Poggibonsi:

Scelte rapide

Condividi