24/05/2026
Oggetto: Rischio Radon – Adempimenti D.Lgs. 101/2020 e screening preliminare
Il D.Lgs. 101/2020 impone l'obbligo di valutare il gas Radon (seconda causa di tumore al polmone) nei luoghi di lavoro interrati, seminterrati e al piano terra in zone a rischio.
⚠️ Sanzioni e Responsabilità
Datore di Lavoro: Arresto da 1 a 6 mesi o ammenda da 2.000€ a 10.000€.
RSPP: Corresponsabilità penale per culpa in vigilando e omessa valutazione di un rischio noto in caso di malattia professionale dei lavoratori.
DVR Nullo: Un DVR senza Radon è incompleto, con rischio di sospensione dell'attività e revoca della certificazione ISO 45001.
⏱️ Novità Strategica: Lo Screening di 72 Ore
Prima di avviare l'iter annuale, è possibile effettuare una misura diretta preliminare di 72 ore tramite strumenti elettronici attivi:
A cosa serve: Fornisce un'indicazione immediata e d'urgenza sui livelli di rischio.
Valore legale: Non sostituisce l'obbligo dei 12 mesi, ma permette all'RSPP di mappare subito le criticità e attivare ventilazioni d'emergenza se i valori sono allarmanti.
🛠️ Il Protocollo Legale Definitivo
Per essere a norma, lo screening deve essere seguito dal percorso ufficiale:
Monitoraggio di 12 mesi (diviso in due semestri consecutivi) con dosimetri passivi di laboratori accreditati.
Soglia limite di 300 Bq/m³: se superata, è obbligatorio l'intervento di un Esperto in Mitigazione Radon per azioni strutturali.
Se non si riscontra il monitoraggio si deve ripetere ogni 8 anni.