18/09/2026
Quando mi accorsi di non essere capace di comandare il mio corpo, cominciò il viaggio verso ciò che non conoscevo.»
Da allora, la ricerca interiore non mi ha più abbandonato.
Ho attraversato luoghi lontani, monasteri e tradizioni diverse, incontrando uomini e donne che hanno fatto del silenzio una disciplina e della meditazione una forma di conoscenza.
Per imparare a suonare uno strumento accettiamo senza esitazione il rigore, la pratica quotidiana, la disciplina.
Eppure, quando si parla di ricerca spirituale, molti sembrano dimenticare che anche l’anima necessita di esercizio, attenzione e perseveranza.
Forse i mistici hanno compreso qualcosa che spesso dimentichiamo: conoscere se stessi è un’arte che richiede tempo.
Oggi so che il silenzio non è assenza.
Quando la mente rallenta e l’ascolto diventa profondo, il silenzio sembra trasformarsi in materia, in presenza, in una musica che non ha bisogno di essere suonata.
Ma abbandonarsi completamente non significa isolarsi dal mondo.
È necessario ascoltare gli altri.
È necessario percepire ciò che accade intorno a noi.
Perché soltanto nell’ascolto possiamo entrare davvero in sintonia con la musica dell’esistenza.
La meditazione non è una fuga dal mondo.
È un modo diverso di abitarlo.
Franco Battiato