07/01/2026
Nell’Analisi Bioenergetica, Alexander Lowen introduce un concetto fondamentale: il Grounding, ovvero il radicamento.
È la capacità di sentire il contatto reale tra i piedi e la terra.
Essere grounded significa avere stabilità, presenza e contatto con la realtà esterna e interna del corpo e delle proprie sensazioni.
Come una pianta trae forza dalle sue solide radici e riesce a resistere agli eventi atmosferici senza essere sdradicata, così chi è grounded è in grado di far fronte alle proprie emozioni senza farsi travolgere da esse ma accogliendole e contenendole.
La nostra stabilità nasce dalla capacità di adattarci al terreno, di rispondere ai cambiamenti della vita, alle emozioni e alle esperienze.
Infatti a differenza delle piante, noi esseri umani non abbiamo radici. Il grounding è un processo personale e in continuo mutamento, che aiuta a riconnettersi, attraverso il corpo e i sensi, alla realtà del momento presente.
La posizione di grounding implica un abbassamento del centro di gravità sia a livello fisico, con una leggera flessione delle ginocchia, sia a livello psicologico, con lo spostamento dell’attenzione dai pensieri al corpo e al suo sentire.
Più questo legame è forte più la persona sarà connessa alla terra e alla sua realtà di base.
Possiamo dire che più siamo radicati sulle nostre gambe (grounded) più siamo consapevoli di chi siamo e dove siamo, di conseguenza, so chi sono.
E quando sai chi sei, puoi riconoscere e soddisfare i tuoi bisogni. 🌿