16/06/2026
Ecco perché non si tratta solo di disegnare.
Si tratta piuttosto di stare nel presente, a contatto con quello che c’è.
Si tratta di tornare al gesto, al sentire in profondità.
Si tratta di accedere a un linguaggio emotivo e fatto di simboli, quello che ci rende esseri umani.
Si tratta di allontanarsi un po’ dalla fede cieca nella razionalità e nel prevaricare per conoscere qualcosa di più intimo di noi.
Ecco perché l’arteterapia oggi dovrebbe trovare sempre più spazi, più fiducia.
Se ti va di provare, scrivimi quando vuoi.