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Percorsi Creativi Percorsi di sostegno psicologico, di scrittura terapeutica e gruppi di scrittura creativa (OPT 8784)

Forse sei stata la bambina difficile o magari sei stato il bambino che non chiedeva mai.Forse ci sono state parole che h...
22/10/2026

Forse sei stata la bambina difficile o magari sei stato il bambino che non chiedeva mai.
Forse ci sono state parole che hanno sempre usato per raccontarti e che sono rimaste impresse dentro di te.
Forse…

Ma forse quelle non sono le uniche parole per la tua vita, per costruire la tua “casa delle parole”.

Di questo parla la newsletter che uscirà domenica.
Se ti va di leggerla e non sei ancora iscritto/a puoi farlo direttamente dal link in biografia 𝐃𝐨𝐭𝐭.𝐬𝐬𝐚 𝐒𝐢𝐥𝐯𝐢𝐚 𝐂𝐢𝐩𝐨𝐥𝐥𝐢 ~ 𝐏𝐬𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐚 oppure scrivendomi la tua mail in chat.

SCRIVERE D’INVERNO- il nuovo percorso di scrittura terapeutica di gruppo che ci accompagnerà verso l’inverno e verso le ...
19/10/2026

SCRIVERE D’INVERNO- il nuovo percorso di scrittura terapeutica di gruppo che ci accompagnerà verso l’inverno e verso le feste di Natale.

Si sa, questo é un periodo delicato dell’anno in cui si fa i conti con il buio che si allarga, con l’anno che finisce, con le feste non sempre facili.

Questo percorso é pensato per chi sente di voler essere accompagnatə in questo tempo di passaggio, per chi ha voglia di viverlo in consapevolezza.

La scrittura ci permetterà di scrivere ciò che abbiamo dentro attraverso pratiche e lettere dedicate.
Lavoreremo anche con le fotografie per accogliere i ricordi ma anche i desideri.

Lettere d’inverno é un percorso che ci permetterà di condividere il periodo delle feste accogliendo anche le solitudini e i piccoli l grandi dolori in uno spazio gentile e non giudicante.

Scorri il post per tutte le informazioni oppure visita il sito [email protected]." rel="ugc" target="_blank">[email protected].

Se ti va iscriviti alla serata gratuita di presentazione del percorso! Faremo insieme una pratica di scrittura ✍🏻
Trovi il link per l’iscrizione in Biografia - workshop gratuito

Non tutte le parole che ci sono state dette erano quelle di cui avevamo bisogno.Non tutte le parole che hanno usato per ...
16/10/2026

Non tutte le parole che ci sono state dette erano quelle di cui avevamo bisogno.
Non tutte le parole che hanno usato per definirci sono quelle in cui ci riconosciamo
Non sempre le parole che ci hanno consegnato sono le nostre.

Questo incontro ruota intorno alle parole “CARA/O ME..” e sarà l’occasione per ripercorrere il nostro vissuto e scriverci finalmente le parole di cui avremmo avuto bisogno nei momenti difficili della nostra vita e che magari non sono arrivate.

Cara/o me... non sarà l’occasione per scriversi una lettera ma piuttosto per iniziare a mettersi in cerca delle parole che ci servono e che ci appartengono davvero perché questo si fa in fondo in un percorso di guarigione: si mettono da parte le parole che ci hanno consegnato e con cui ci hanno definito e che non ci appartengono e si impara a scegliere le proprie.

Ci troviamo su Zoom. L’incontro NON sarà registrato.
L’INCONTRO È GRATUITO

Questo appuntamento sarà anche l’occasione per presentare “Lettere d’inverno”, il prossimo percorso di gruppo che ci accompagnerà verso il freddo e verso il Natale.

Se vuoi iscriverti al workshop gratuito:
🍂nella biografia del profilo 𝐃𝐨𝐭𝐭.𝐬𝐬𝐚 𝐒𝐢𝐥𝐯𝐢𝐚 𝐂𝐢𝐩𝐨𝐥𝐥𝐢 ~ 𝐏𝐬𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐚 trovi il link per il WORKSHOP GRATUITO
🍂puoi scrivermi la tua mail in chat privata

Ti aspetto
Silvia

Una mia cara paziente mi ha parlato di recente del suo continuo sentirsi in colpa.In colpa per le cose non fatte, in col...
15/10/2026

Una mia cara paziente mi ha parlato di recente del suo continuo sentirsi in colpa.
In colpa per le cose non fatte, in colpa per le cose non dette, in colpa addirittura per non aver mostrato gratitudine di fronte a un gesto non gradito di una persona cara.

Il senso di colpa é un’emozione difficile da tenere con sé, specie se nasce dalla sensazione di non essere statə all’altezza.
Ma all’altezza di chi e di che cosa?

Ho lottato per molto tempo con la sensazione si dover essere diversa da quella che sono: più buona, più disponibile, meno sensibile, meno empatica,…

Era come avere dentro un modello a cui aderire, un indicatore di ciò che dovevo essere che mi faceva sentire sbagliata quasi sempre. E in colpa.

Conoscere quel modello mi ha permesso di averci a che fare, di mettermi in dialogo con lui e con la sua origine. Perché avevo bisogno di essere diversa da quella che sono davvero? E per chi?

Da qualche tempo quel modello lo conosco un po’ di più e lo riconosco quando si attiva e mi spinge a sentirmi in difetto.
Ho capito che solo lasciandolo andare é possibile accogliere la verità su di me e quella che sono davvero.

Ho capito che anche quel modello fa parte di me e di chi sono e che lasciarlo andare non vuol dire annullarlo ma piuttosto accoglierlo e riconoscerlo per ciò che é, trasformarlo in qualcosa di nuovo.

Mi sento ancora in cammino e ogni passo che faccio accolgo un pezzetto in più di me.

E tu riesci ad accoglierti sempre?
Ti é mai capitato di sentire questa sensazione?

Il modo in cui ti parli cambia tutto.Nei momenti difficili della vita la nostra parte giudicante prende spesso il soprav...
13/10/2026

Il modo in cui ti parli cambia tutto.
Nei momenti difficili della vita la nostra parte giudicante prende spesso il sopravvento.
Iniziamo a dirci che non andiamo bene, emergono sensi di colpa, di fallimento.
Al dolore di ciò che sta succedendo si aggiunge la difficoltà di stare a contatto con questi pensieri che feriscono, umiliano.
Con noi stessə siamo spesso più feroci che con le altri.
Non é facile cambiare il modo di rivolgersi a sé stessə ma conoscere questo meccanismo, conoscere le parole che la nostra voce giudicante ci rimanda più spesso é un’occasione importante.
Anche nei momenti più difficili abbiamo la possibilità di portare nuova consapevolezza all’interno.
Forse potremmo domandarci: “con che tono mi sto rivolgendo a me stessə?” oppure “che cosa mi sto dicendo?”
Sembra impossibile ma si può lavorare sul modo in cui parliamo con noi.
Possiamo conoscere quella voce che ferisce e, senza volerla cancellare, possiamo metterci in dialogo con lei.
Possiamo coltivare al tempo stesso una voce diversa che abbia compassione, che si rivolga con gentilezza.
In fondo é una sorta di allenamento alla consapevolezza, alla conoscenza di sè, alla compassione.

Se vuoi iniziare un percorso con me, scrivimi a info.percorsicreativi..com

Non si tratta tanto del silenzio, ma di tutto quello che lo abita.Lo ammetto, in questo periodo per me il silenzio é uno...
10/10/2026

Non si tratta tanto del silenzio, ma di tutto quello che lo abita.
Lo ammetto, in questo periodo per me il silenzio é uno spazio difficile e rumoroso. Per questo ho scelto di praticare insieme a te.
Se ti va scorri il post e prosegui con la pratica di scrittura terapeutica.

E se senti che questo è lo spazio per te ti aspetto il 20 ottobre su Zoom per l’incontro dedicato al libro “il silenzio é cosa viva” di
Per iscriverti trovi il modulo in biografia 𝐃𝐨𝐭𝐭.𝐬𝐬𝐚 𝐒𝐢𝐥𝐯𝐢𝐚 𝐂𝐢𝐩𝐨𝐥𝐥𝐢 ~ 𝐏𝐬𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐚 oppure puoi scrivermi in chat

Ti ricordo che se ti va di condividere il tuo scritto puoi inviarlo ai contatti che trovi nel post. Lo leggerò con cura 🤍

Il Silenzio é cosa viva, il meraviglioso libro di Chandra Candiani continua a parlarmi ogni volta che lo leggo.Non potev...
06/10/2026

Il Silenzio é cosa viva, il meraviglioso libro di Chandra Candiani continua a parlarmi ogni volta che lo leggo.
Non potevo non dedicargli un incontro di scrittura e meditazione.

In questo incontro proveremo a riflettere sull’importanza del silenzio, su quanto è difficile onorarla oggi con il continuo brusio a cui siamo sottopostə.
Parleremo di quanto è difficile fare silenzio nei momenti difficili della nostra vita e ci lasceremo soprattutto ispirare dal testo della Candiani.

Se ti va di partecipare, scorri il post e scopri tutti i dettagli.
Dato che si tratta degli ultimi incontri di scrittura e meditazione ho pensato a un piccolo sconto per te.

Sono stata una bambina spugna.Ho dovuto imparare a dosare la mia sensibilità senza esserne travolta.Ho capito che prende...
04/10/2026

Sono stata una bambina spugna.
Ho dovuto imparare a dosare la mia sensibilità senza esserne travolta.
Ho capito che prendersi cura delle persone non significa lasciarmi da parte ma anzi significa che ho lo spazio per qualcos’altro perché mi sono prima occupata di me.
Ho capito tante cose e non ho ancora capito niente.
Sono in cammino e mi cerco ogni giorno.
Ma se qualcosa ho imparato l’ho fatto cercando di avere compassione e gentilezza verso di me.
L’idea del dare agli altri prima che a sé stessə può sembrare romantica ma diventa distruttiva alla lunga, nella vita di ogni giorno.
Per poter dare bisogna stare in equilibrio prima nei propri passi, accogliere le proprie ferite e averne cura .

Una lettera da dedicare a te, alla persona che sei oggi e non eri un anno fa.Una lettera da dedicare a tutto quello che ...
01/10/2026

Una lettera da dedicare a te, alla persona che sei oggi e non eri un anno fa.
Una lettera da dedicare a tutto quello che hai perso e che ti permetta di osservare anche quello che hai raccolto.
Una lettera da scrivere di getto, senza pensarci troppo.
Una lettera per prepararsi all’arrivo tanto atteso dell’autunno
Scorri e leggi la proposta di scrittura.
Se ti va inviami il tuo scritto a [email protected]

Perché pretendi di cambiare?Perché pensi che tutto debba tornare come prima?Quando inizi un percorso di cura non dovrest...
29/09/2026

Perché pretendi di cambiare?
Perché pensi che tutto debba tornare come prima?
Quando inizi un percorso di cura non dovresti partire pensando di non andare bene così come sei.
Il dolore ci fa pensare di non essere adeguatə, giustə per questa vita, lo so.
Ma il dolore è semplicemente parte della vita stessa, non una colpa.
Farlo scomparire non si può.
Non si può tornare come prima dopo un lutto, una diagnosi, un evento doloroso.
Non siamo più la stessa persona e la vita non è più quella di prima.
Capire cosa è successo dentro di te é importantissimo per avviare un processo di guarigione.
Ma lo è ancora di più accogliere la tua nuova forma e la tua nuova vita.
Tutto cambia davvero quando inizi ad aprirti, quando smetti di pretendere che tutto torni uguale.

Quando inizi un percorso di guarigione dovresti portare con te il desiderio di cura.
Prenderti cura non per tornare indietro né per cambiare ciò che sei ma per iniziare ad amare le tue ferite cercando di occupartene.
Prenderti cura per cercare un modo di integrare ciò che è stato con il resto della tua vita, con i tuoi sogni, con ciò che c’è.

Perché pretendi di cambiare?
Vai bene così come sei.
Il dolore non è una scelta, prendersi cura di Sé lo é.
É un atto coraggioso, spero che tu lo sappia.

Indirizzo

Via Primo Maggio, 35
Pontedera
56025

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 10:00 - 19:00
Giovedì 10:00 - 19:00
Venerdì 10:00 - 19:00
Sabato 10:00 - 13:00

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