Erica Badalassi - Psicologa

Chiama Indicazioni Sito Web Contatta lo studio

Erica Badalassi - Psicologa Pagina ufficiale di Erica Badalassi, psicologa e psicoterapeuta, specialista in Terapia Breve Strategica. https://linktr.ee/erica.badalassi

Erica Badalassi è psicologa ad orientamento strategico, svolge l'attività da libera professionista nel suo studio privato a Pontedera (PI) e on line, nell'ambito della psicologia clinica e del benessere. Che cos'è l'approccio strategico? E' una forma di intervento focale che, attraverso l'utilizzo di stratagemmi e forme di raffinata suggestione, mira all'estinzione del problema in tempi rapidi. Ciò che è ritenuto importante in direzione del cambiamento non è il modo in cui il problema si è formato nel tempo ma come questo si mantiene nel presente, concentrandosi su “come funziona” il problema, anziché sul “perché esiste”, sulla ricerca delle “soluzioni” piuttosto che sulle cause. Scopo principe dell'intervento è quello di guidare la persona a passare da una realtà che subisce ad una realtà che gestisce.

16/09/2026

Una vostra domanda di LaMenteInPocheParole:

“Mi paragono agli altri e ne esco sempre male. Come faccio a smettere?”

08/09/2026

Il Training Compassion Focused Training è fatto proprio per farti SENTIRE ciò che razionalmente (forse) sai già.

Per info e iscrizioni link in bio!

03/09/2026

Le parole più belle non sono mai le mie.
Sono quelle di chi era lì con me e l’ha vissuto.

Le iscrizioni sono aperte!

08/07/2026

“Rabbia perché sento di non poter mettere confini e dire “no, non lo faccio. Non lo voglio fare”. Come se non mi potessi permettere.”

Rispondo a una delle vostre domande di

La tendenza a giudicare, svalutare, porsi su un piano di superiorità non è un caso. È un’operazione che la mente compie ...
05/07/2026

La tendenza a giudicare, svalutare, porsi su un piano di superiorità non è un caso.

È un’operazione che la mente compie su se stessa prima ancora che sull’altro. Ha una funzione precisa: distanziarsi da un’idea di sé negativa e dalla dolorosa vergogna per sé stessi.

La vergogna riguarda l’identità: mi sento sbagliato, difettoso, inferiore, inadeguato. Ed è uno stato mentale così intollerabile che la mente trova il modo di non starci dentro, o di starci il meno possibile.

Svalutare gli altri permette di spostare il fuoco da sé all’altro. Si esce dalla posizione di chi è osservato e giudicato per entrare in quella di chi osserva e giudica. Non sono più io quello in difetto, è lui. La struttura rimane identica, c’è sempre qualcuno che vale meno, ma il posto che occupo cambia.

Non è un’operazione consapevole di solito.

La vergogna è spesso un’emozione nascosta. Si presenta mascherata da altro: rabbia, distacco, cinismo, superiorità, giudizio. Stati mentali più attivi, più potenti, che danno una sensazione di controllo e che sostituiscono nell’esperienza consapevole qualcosa di molto più fragile e doloroso.

Chi giudica duramente gli altri raramente si percepisce come qualcuno che prova vergogna. Si percepisce come qualcuno che vede chiaramente i difetti altrui, lucido, esigente, con degli standard elevati. La connessione tra quel giudizio e la propria vergogna è quasi sempre inconsapevole.

Ed è proprio lì che si trova il lavoro più importante.

Quando quella connessione diventa visibile, quando la persona riesce a vedere il giudizio come segnale della propria vergogna piuttosto che come valutazione oggettiva dell’altro, si apre uno spazio nuovo. Non solo nel rapporto con gli altri, ma nella relazione con sé stessa.

Perché a quel punto la domanda non è più “cosa c’è di sbagliato in quella persona”, ma “cosa sta cercando di dirmi questo giudizio su quello che provo per me stessa?”

È una domanda molto più utile. E molto più onesta.

Perché lì, finalmente, possiamo prenderci cura di quella ferita.

03/07/2026

“Utilità delle paranoie? Che poi però si confermano vere…”

Rispondo a una delle vostre domande di

30/06/2026

“Come superare la mancanza del mio ex che sta con un’altra dal mese dopo che l’ho lasciato?”

Rispondo a una delle vostre domande di

25/06/2026

Come ritornare a essere spontaneo senza paura del giudizio?

Rispondo a una domanda di

22/06/2026

“Come faccio a smettere di rimuginare sulle cattiverie che mi fanno gli altri?”

Questa domanda arriva da , e ho deciso di approfondire leggermente con un video. Perché certi temi, se li sfiori soltanto, rischi di guardare il dito invece della luna.

Martedì 16 giugno inizia la quinta edizione del Self Compassion Training.Ogni volta succede la stessa cosa.Le persone ar...
11/06/2026

Martedì 16 giugno inizia la quinta edizione del Self Compassion Training.

Ogni volta succede la stessa cosa.
Le persone arrivano pensando di dover imparare a essere migliori. E scoprono che il punto non era migliorarsi, ma smettere di farsi la guerra.

Forse la self-compassion è proprio questo: smettere di pretendere da sé ciò che non si chiederebbe mai a chi si ama.

Cinque edizioni dopo, continuo a emozionarmi davanti a questo passaggio. Perché quando cambia il modo in cui ci guardiamo, cambia anche il modo in cui abitiamo la nostra vita.

Se tutto questo ti riguarda, nel link in bio trovi tutti i dettagli del percorso e come partecipare ❤️

Indirizzo

Corso Giacomo Matteotti, 141
Pontedera
56025

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Erica Badalassi - Psicologa pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Erica Badalassi - Psicologa:

Scelte rapide

Condividi

Categoria