Antonella Matteucci Biologa Nutrizionista

Antonella Matteucci Biologa Nutrizionista Nutrizione su misura - dott.ssa Antonella Matteucci

🥦 L’intelligenza... vien masticando! 🧠✨  Sapevi che la masticazione gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo psico-fis...
23/07/2026

🥦 L’intelligenza... vien masticando! 🧠✨
Sapevi che la masticazione gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo psico-fisico e intellettivo dei bambini?
Un progetto di Public Engagement dell’Università di Torino (Dipartimento di Scienze Chirurgiche, a cura della Prof.ssa Maria Grazia Piancino) evidenzia come l'atto di masticare cibi consistenti stimoli non solo le ossa del viso, ma anche la memoria e le capacità di apprendimento!
📌 I punti chiave del documento:
Masticare fa crescere le ossa: Cibi consistenti (carote, finocchi, sedano, pane, mele) stimolano lo sviluppo corretto delle ossa mascellari, prevenendo l'affollamento dei denti.
Aumenta intelligenza e memoria: La masticazione di cibi solidi stimola le potenzialità cognitive, l'autostima e il benessere del bambino.
Attenzione alle malocclusioni: Problemi come il morso incrociato alterano la masticazione e possono influenzare persino la postura della colonna vertebrale.
Apparecchi "amici del cervello": Correggere le disfunzioni precocemente con apparecchiature funzionalizzanti aiuta a riequilibrare i muscoli e ad armonizzare la crescita.
💡 Cosa puoi fare a casa?
1. Introduci gradatamente cibi consistenti fin dallo svezzamento per allenare la masticazione.
2. Fai controllare la bocca del bambino già dai 4 anni per individuare tempestivamente eventuali squilibri.

22/07/2026

AGGIORNAMENTO AIMES:

IL SEGRETO DELL'IMMUNITÀ DEI CENTENARI 🧠🧬

✔️ Come fanno i centenari a vivere così a lungo e, spesso, in ottima salute?
La risposta potrebbe risiedere nel loro sistema immunitario, che sembra capace di "rifiutare" l'invecchiamento biologico.

✔️ Una recente rassegna scientifica ha analizzato i profili di centenari, semi-supercentenari (105-109 anni) e supercentenari (oltre i 110 anni), evidenziando caratteristiche biologiche straordinarie:

🛡️ Resistenza all'inflammageing: Con l'età, l'organismo tende a sviluppare un'infiammazione cronica di basso livello. I centenari riescono a limitare questo processo, riducendo l'attivazione di complessi infiammatori (come l'inflammasoma NLRP3) e potenziando l'autofagia, il meccanismo di "pulizia" cellulare.
🧪 Profilo genetico "giovane": Gli studi omici rivelano che le cellule immunitarie circolanti dei centenari mostrano pattern di espressione genica ed epigenetica simili a quelli di persone molto più giovani.
🦠 Microbioma alleato: Il loro intestino ospita una composizione batterica peculiare e benefica, che contribuisce a mantenere l'omeostasi e a proteggere dalle malattie.

✔️ Comprendere questi meccanismi biologici non serve solo a spiegare la longevità estrema, ma offre spunti fondamentali per sviluppare strategie capaci di estendere la salute e la qualità della vita (healthspan) nella società moderna. 🌍

👩‍🎓 👨‍🎓 Riferimento
Plaza-Florido, Abel, et al. "The long-lived immune system of centenarians." Nature Reviews Immunology (2026)

Se vuoi approfondire il lavoro di AIMES, trovi il link qui sotto nei commenti!

Cosa c’entra la salute della tua pancia con il cervello, il cuore e il metabolismo? 🧠❤️La risposta ha un nome preciso: B...
19/07/2026

Cosa c’entra la salute della tua pancia con il cervello, il cuore e il metabolismo? 🧠❤️
La risposta ha un nome preciso: BUTIRRATO.
Non è un farmaco, ma una sostanza magica (tecnicamente un "acido grasso a catena corta") che alcuni batteri importanti del nostro intestino producono quando mangiamo fibre.
Immaginalo come il "supercarburante" delle nostre cellule intestinali. Ma i suoi superpoteri non si fermano alla pancia. Ecco cosa fa per noi, spiegato in modo semplice:
🛡️ 1. È il muratore del tuo intestino: Il butirrato ripara le pareti intestinali, stringendo i "bulloni" della barriera protettiva. In questo modo evita che le tossine scappino dall'intestino per andare a infiammare il resto del corpo. In più, stimola la produzione di muco protettivo.
🔥 2. Spegne l'infiammazione: Agisce come un interruttore genetico che dice alle cellule immunitarie di calmarsi, riducendo l'infiammazione sia nella pancia che in tutto l'organismo.
⚖️ 3. Aiuta il metabolismo e il peso: Dialoga con gli ormoni che controllano l'appetito e la sazietà, aiutando a gestire meglio gli zuccheri nel sangue.
❤️ 4. Amico di cuore e fegato: Proteggendo l'intestino, evita che le tossine arrivino al fegato (riducendo il rischio di fegato grasso) e aiuta a mantenere le arterie pulite e la pressione più bassa.
🧠 5. Parla direttamente al cervello: Esiste una linea diretta tra pancia e testa (l'asse intestino-cervello). Il butirrato protegge il cervello dall'infiammazione, aiuta a produrre neurotrasmettitori del buonumore (come la serotonina) ed è studiato per il suo ruolo contro stress e depressione.
🚫 6. Scudo protettivo: Nel colon ha un effetto "pulitore", spingendo le cellule malate o tumorali a distruggersi prima che possano fare danni.
Il modo migliore per avere butirrato? Farcelo produrre dai nostri batteri! I batteri buoni della pancia lavorano in squadra: alcuni preparano gli ingredienti e altri li trasformano in butirrato.
Come aiutarli? Mangiando cibi ricchi di fibre (verdura, frutta, legumi, cereali integrali). Se nutri i batteri giusti, loro produrranno il butirrato di cui hai bisogno per stare bene dalla testa ai piedi! 🥦🍎

🦠 DALLA BOCCA AL SENO: SCOPERTO UN BATTERIO CHE AIUTA IL TUMORE MAMMARIO A CRESCERE E DIFFONDERSI 🦠Sapevi che la salute ...
17/07/2026

🦠 DALLA BOCCA AL SENO: SCOPERTO UN BATTERIO CHE AIUTA IL TUMORE MAMMARIO A CRESCERE E DIFFONDERSI
🦠Sapevi che la salute della nostra bocca potrebbe essere legata a quella del seno? Un recentissimo studio scientifico pubblicato sulla rivista Cell Communication and Signaling dai ricercatori della Johns Hopkins University School of Medicine ha svelato una scoperta incredibile e importantissima. Facciamo chiarezza in modo semplice:
❓ Cos'è il Fusobacterium nucleatum?
È un batterio che vive normalmente nella nostra bocca. Quando c'è un disequilibrio, però, diventa un vero e proprio "nemico", essendo il principale responsabile della parodontite (l'infiammazione grave delle gengive che può portare alla perdita dei denti).
🔴 Cosa fa nella bocca e nell'intestino?In bocca: Causa infezioni gengivali, sanguinamento e distruzione dei tessuti che sostengono i denti. Nell'intestino: La scienza sa già da tempo che se questo batterio viaggia fino al colon, può favorire l'insorgenza e l'aggressività del tumore del colon-retto, proteggendolo persino dalla chemioterapia.
🧪 La nuova scoperta: cosa succede nel seno?
I ricercatori hanno scoperto che questo batterio può viaggiare attraverso il sangue e colonizzare il tessuto mammario. Ecco cosa hanno dimostrato i test in laboratorio: Nei tessuti sani: Se il batterio arriva nel seno di un organismo sano, provoca infiammazioni, danni al DNA e lesioni che possono dare inizio a un tumore. Nei tumori già esistenti: Se il tumore al seno c'è già, il batterio funziona come un "acceleratore": fa crescere la massa più velocemente e aumenta drasticamente il rischio che si formino metastasi nei polmoni. Inoltre, rende le cellule tumorali più resistenti ad alcuni farmaci chemio.
🧬 Il legame con la genetica (Mutazione BRCA1)
La scoperta più sorprendente riguarda le donne che hanno una mutazione ereditaria nel gene BRCA1 (il gene reso famoso da Angelina Jolie, che aumenta il rischio di tumore al seno). Lo studio ha scoperto che le cellule con questa mutazione hanno sulla superficie una specie di "gancio" di zucchero che attira il batterio, permettendogli di entrare dentro la cellula e rimanerci nascosto per generazioni. Questo significa che chi ha la mutazione BRCA1 potrebbe essere ancora più vulnerabile agli effetti di questo batterio.
💡 Cosa portiamo a casa da questa scoperta?
La ricerca ci dice che il cancro non è causato solo dalla genetica o dallo stile di vita, ma anche dai microbi che ospitiamo. Prendersi cura dei denti e delle gengive, fare visite regolari dal dentista e curare le infezioni della bocca non serve solo a mantenere un bel sorriso, ma potrebbe diventare un'arma di prevenzione in più per tutto il corpo! Se hai trovato utile questa informazione, condividi il post per diffondere la consapevolezza! 🩺✨

☕ Ti sei mai chiesto perché il caffè ti tiene sveglio... o perché su di te sembra non fare alcun effetto? La risposta st...
09/07/2026

☕ Ti sei mai chiesto perché il caffè ti tiene sveglio... o perché su di te sembra non fare alcun effetto? La risposta sta in una vera e propria "sfida a sedie musicali" nel tuo cervello tra due protagonisti: l'Adenosina e la Caffeina. 🧠👇

🔍 Come funziona la stanchezza? (L'Adenosina)
Durante il giorno, mentre lavori e pensi, il cervello accumula una molecola chiamata adenosina.

L'adenosina si lega a dei recettori specifici nel cervello.

Più adenosina si lega, più ti senti stanco. È il modo in cui il corpo ti dice: "Hey, è ora di dormire!".

🥊 L'inganno della Caffeina
La caffeina ha una struttura chimica incredibilmente simile all'adenosina.

Quando bevi un caffè, la caffeina corre al cervello e occupa i recettori dell'adenosina al suo posto. È come un parcheggiatore abusivo che occupa il posto dell'adenosina:
❌ Non attiva il segnale di stanchezza.
❌ Impedisce all'adenosina di trasmettere il messaggio "sono stanco".

💡 Risultato? Non hai davvero più energia, hai solo "silenziato" il campanello d'allarme della stanchezza!

🐢 E se sei un "Lento Metabolizzatore"?
Qui entra in gioco la genetica (in particolare l'enzima CYP1A2 nel fegato):

Metabolizzatori veloci: Smaltiscono la caffeina in poche ore. Possono bere un espresso dopo cena e dormire come bambini.

Metabolizzatori lenti: Il fegato impiega molto più tempo a distruggere la molecola di caffeina.

Se sei un metabolizzatore lento e bevi un caffè alle 16:00, alle 22:00 potresti avere ancora metà della caffeina in circolo!

Cosa succede al sonno?

Peggiora la qualità del sonno profondo (quello davvero rigenerante).

Aumenta il tempo necessario per addormentarsi.

Rischi di svegliarti stanco la mattina dopo... spingendoti a bere altro caffè! 🔄

📌 Il consiglio pratico
Se sospetti di metabolizzare lentamente il caffè o noti che il tuo sonno è disturbato:

Fissa un "orario limite" (es. niente caffeina dopo le 14:00).

Ricorda che la caffeina si trova anche in tè, bevande energetiche e cioccolato fondente!

👇 E tu di che team sei? Riesci a dormire anche dopo un espresso serale o basta un macchiato a pranzo per farti stare sveglio tutta la notte? Scrivilo nei commenti! 👇

AGGIORNAMENTO AIMES. Muscoli forti anche da anziani: il segreto non è mangiare di più, ma calibrare meglio le proteine! ...
22/06/2026

AGGIORNAMENTO AIMES.
Muscoli forti anche da anziani: il segreto non è mangiare di più, ma calibrare meglio le proteine! 💪👵👴

Con il passare degli anni, mantenere la forza muscolare diventa fondamentale per restare autonomi, muoversi bene e ridurre il rischio di cadute. Ma sapevi che le raccomandazioni tradizionali sulle proteine potrebbero essere troppo basse, specialmente se si soffre di diabete di tipo 2?

Un recente studio scientifico ha fatto chiarezza su questo aspetto, dimostrando quanto una piccola modifica a tavola possa fare la differenza:

# # # 🔬 Lo studio in breve

I ricercatori hanno seguito per 12 settimane un gruppo di 30 anziani (tra i 60 e gli 80 anni) con diabete di tipo 2 non insulino-dipendente. A parità di calorie totali e peso corporeo, i partecipanti sono stati divisi in due gruppi con due regimi alimentari differenti:

*
**Gruppo "Classico":** ha assunto la quota proteica standard raccomandata (0,8-1,0 grammi per ogni chilo di peso corporeo al giorno).

*
**Gruppo "Alto Apporto":** ha assunto una quota maggiore di proteine (1,2-1,5 grammi per chilo al giorno).

---

# # # 📉 Cosa è successo dopo 3 mesi?

I risultati hanno mostrato differenze davvero importanti per la salute quotidiana:

*
**Perdita di forza nel gruppo classico:** Chi ha assunto la quota standard di proteine ha subìto una diminuzione della forza delle gambe (in particolare del ginocchio) e un peggioramento dell'affaticamento.

*
**Forza preservata nel gruppo ad alto apporto:** Chi ha mangiato più proteine ha mantenuto la forza stabile e un'ottima resistenza alla fatica.

*
**Meno grasso corporeo:** La massa grassa si è ridotta *solo* nel gruppo che ha assunto più proteine.

*
**Il segreto è la qualità, non la quantità:** Il peso totale e la massa magra (i muscoli in sé) sono rimasti invariati per tutti. Questo ci dice una cosa fondamentale: le proteine extra hanno migliorato la **qualità e la funzione del muscolo**, non la sua dimensione!

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# # # 🍽️ Come applicarlo a tavola in modo semplice?

La notizia più bella? Non servono beveroni, polveri o integratori costosi! Nello studio, l'aumento di proteine è stato ottenuto semplicemente riducendo un po' i grassi e portando in tavola i cibi della nostra **dieta mediterranea tradizionale**:

*
**Pesce e uova**

*
**Legumi e latticini**

*
**Carni magre**

Insomma, non serve cambiare le calorie totali, basta ridistribuire i nutrienti nel piatto per proteggere l'autonomia e la salute dei nostri cari.

Condividi il post o tagga qualcuno a cui potrebbe essere utile questa informazione! 👇

AGGIORNAMENTO AIMES🧠 Salute Metabolica e Neuroprotezione: il ruolo chiave del grasso viscerale sulla conservazione cereb...
15/06/2026

AGGIORNAMENTO AIMES
🧠 Salute Metabolica e Neuroprotezione: il ruolo chiave del grasso viscerale sulla conservazione cerebrale

Un recente e importante studio a lungo termine, pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature Communications (Pachter et al., 2026), ha evidenziato un legame diretto e indipendente tra l'accumulo di tessuto adiposo viscerale (VAT) e l'atrofia cerebrale precoce, dimostrando come la perdita mirata di questo grasso profondo sia un fattore cruciale per preservare le funzioni cognitive nella tarda mezza età.

I ricercatori hanno monitorato per un periodo compreso tra i 5 e i 16 anni un campione di 533 adulti. I risultati emersi delineano nuove e importanti prospettive per la medicina preventiva:

Preservazione della materia grigia: Una riduzione del grasso viscerale (pari in media al -24% durante la fase di intervento) è risultata associata a una significativa conservazione del volume cerebrale totale al follow-up.

Miglioramento cognitivo rilevabile: Una minore esposizione cumulativa al grasso viscerale nel corso degli anni si traduce in punteggi significativamente più alti nei test cognitivi standardizzati (MoCA e MoCA-MIS).

L'insufficienza del solo parametro BMI: Lo studio ha dimostrato che l'Indice di Massa Corporea generale (BMI) e il grasso sottocutaneo non hanno un impatto significativo sulla struttura cerebrale. È il grasso viscerale il vero bersaglio clinico.

Il ruolo della glicemia: Tra i vari biomarcatori analizzati, il controllo del glucosio a digiuno e dell'emoglobina glicata (HbA1c) è risultato il fattore più strettamente connesso agli esiti cerebrali favorevoli a lungo termine.

🔬 Il meccanismo biologico (Asse Adipe-Cervello):
Il tessuto adiposo viscerale è un organo endocrinamente attivo. Secerne citochine pro-infiammatorie che alimentano un'infiammazione sistemica cronica di basso grado. Questo stato, unito alla disregolazione glicemica, altera la barriera emato-encefalica e riduce la plasticità sinaptica, accelerando i processi neurodegenerativi.

In conclusione:
Questo studio cambia il paradigma della prevenzione: gli interventi sullo stile di vita non devono mirare alla semplice e generica "perdita di peso", ma alla riduzione selettiva del grasso viscerale. Agire su questo parametro già dalla mezza età rappresenta una strategia terapeutica concreta e modificabile per contrastare il declino cognitivo.

_Il link allo studio completo è disponibile nei commenti._

È un paradosso classico che fa impazzire un sacco di persone: compri le verdure, le fai bollire pensando di fare la scel...
08/06/2026

È un paradosso classico che fa impazzire un sacco di persone: compri le verdure, le fai bollire pensando di fare la scelta più leggera e salutare possibile, e dieci minuti dopo la pancia sembra un pallone. Poi la sera stessa ti mangi delle zucchine grigliate o dei broccoli al forno e non succede nulla.
Non te lo stai inventando, c'è una spiegazione scientifica chiarissima dietro a questo fenomeno. I motivi principali sono tre:
# # # 1. L'effetto "spugna" (Idratazione delle fibre)
Le verdure contengono grandi quantità di fibre alimentari solubili e insolubili.
* **Quando le bolli:** Le fibre assorbono l'acqua di cottura come se fossero delle micro-spugne, gonfiandosi al massimo delle loro capacità. Quando arrivano nel tuo intestino, occupano molto più volume spazio-temporale.
* **Quando le grigli o le fai al forno:** Il calore secco fa l'esatto opposto, ovvero fa **evaporare** l'acqua. Le verdure si disidratano, riducendo drasticamente il loro volume e la quantità di liquidi che ti porti dietro nel tratto digerente.
# # # 2. La fermentazione dei FODMAP
Molte verdure contengono carboidrati a catena corta che il nostro intestino fa fatica a digerire, chiamati **FODMAP** (come i fruttani o i galattani).
I batteri della tua flora intestinale amano questi zuccheri e, quando li scompongono, producono gas. Il metodo di cottura cambia radicalmente il modo in cui gestisci questi zuccheri:
* **Nella bollitura:** La cottura prolungata in acqua rompe le strutture cellulari della verdura, rendendo questi zuccheri "liberi" e immediatamente accessibili ai batteri intestinali. Praticamente prepari un banchetto ad attivazione rapida per la tua flora batterica, che produce gas molto più velocemente di quanto il tuo corpo riesca a smaltirlo.
* **Saltate o al forno:** I tempi di cottura sono spesso più brevi o lo shock termico sigilla i nutrienti all'interno della struttura della verdura. La digestione diventa più lenta e graduale, evitando quel picco improvviso di fermentazione che causa il gonfiore.
# # # 3. I grassi "amici" della digestione
Quando fai le verdure grigliate, al forno o saltate in padella, quasi sicuramente usi un filo d'olio extravergine d'oliva. Molti pensano che l'olio "appesantisca", ma in realtà:
> Un goccio di grasso sano rallenta leggermente lo svuotamento gastrico. Questo fa sì che il cibo arrivi all'intestino a piccoli passi, dando ai tuoi batteri il tempo di processare le fibre un po' alla volta, senza creare ingorghi e accumuli di gas.
>
Al contrario, la verdura bollita scondita passa attraverso lo stomaco molto rapidamente, "intasando" l'intestino tutto in una volta.
# # # Un piccolo trucco per "salvare" le verdure bollite
Se proprio devi o vuoi bollire le verdure, prova a fare queste tre cose per azzerare il gonfiore:
1. **Cuocile al dente:** Non farle diventare stracotte o spugnose.
2. **Scolale benissimo:** Lasciale nello scolapasta per qualche minuto pressandole leggermente per eliminare l'acqua in eccesso.
3. **Ripassale in padella:** Anche solo per un minuto con un filo d'olio e uno spicchio d'aglio o dello zenzero (che è un ottimo carminativo, cioè aiuta a eliminare i gas).

 # # 🚨 LA GRANDE ILLUSIONE DELLA RDA: Perché le tue vitamine non bastano più!Se pensi che assumere il 100% della **RDA (...
05/06/2026

# # 🚨 LA GRANDE ILLUSIONE DELLA RDA: Perché le tue vitamine non bastano più!

Se pensi che assumere il 100% della **RDA (Dose Giornaliera Raccomandata)** ti stia portando al massimo della forma, ti svelo un segreto: sei fermo al “minimo sindacale”. 📉

# # # 💡 Cos’è davvero la RDA?

Le RDA sono state create a metà del secolo scorso con un solo obiettivo: **evitare carenze acute e malattie gravi** (come lo scorbuto o il rachitismo).

> La RDA è la quota per la *sopravvivenza*, non per il benessere ottimale. Gli integratori standard servono solo a non farti andare in deficit, niente di più.

🚀 Dosi Ottimali vs Dosi Minime

Per sprigionare la tua vera energia, servono le **Dosi Ottimali**, spesso molto più alte delle RDA.

E no, non rischi l’accumulo! Il corpo sa come gestire i micronutrienti, specialmente se usi **vitamine in forma attiva e metilata** (come il metilfolato o la metilcobalamina). Vengono assorbite ed espulse senza creare sovraccarichi o colli di bottiglia metabolici.

🍎 Il mito del "Mangi“ già sano"

Pur”roppo il cibo moderno non è quello di 70 anni fa. Tra terreni depauperati, raccolte premature e stress quotidiano, le carenze di vitamine e minerali oggi sono **frequentissime e totalmente sottostimate**. Non ti mandano all’ospedale, ma ti lasciano con stanchezza cronica e difese basse.

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✨—La vera salute non è l’assenza di malattia, ma l’abbondanza di energia e l’espressione del tuo massimo potenziale. Smetti di mirare al minimo!

*IntegrazioneConsapevole Biohacking SaluteOttimale VitamineMetilate NutrizioneFunzionale Benessere360*

🚨 LA GRANDE ILLUSIONE DELLE VITAMINE: Perché la RDA non basta piùSe pensi che assumere il 100% della RDA (Dose Giornalie...
05/06/2026

🚨 LA GRANDE ILLUSIONE DELLE VITAMINE: Perché la RDA non basta più
Se pensi che assumere il 100% della RDA (Dose Giornaliera Raccomandata) di una vitamina ti stia portando al massimo della forma, purtroppo sei fuori strada. C'è una differenza enorme tra non ammalarsi ed esprimere il massimo potenziale di salute.

Facciamo chiarezza una volta per tutte.

📉 Cos'è davvero la RDA (e come è nata)?
Le RDA sono state calcolate circa a metà del secolo scorso (durante la Seconda Guerra Mondiale) con un obiettivo ben preciso: evitare carenze acute e malattie gravi nella popolazione.

La RDA di Vitamina C serve a non farti ve**re lo scorbuto.

La RDA di Vitamina D serve a non farti ve**re il rachitismo.

Il punto cruciale: La RDA è il minimo sindacale per la sopravvivenza, non la quota per il benessere ottimale. Gli integratori che si fermano al 100% della RDA servono solo a mantenere questo livello minimo.

🚀 Dosi Ottimali vs Dosi Minime
Per far funzionare al meglio i nostri mitocondri, il sistema immunitario e la riparazione cellulare, servono le Dosi Ottimali (ODI - Optimal Daily Intakes), che spesso sono molto più alte delle RDA.

Hai paura di "accumulare" troppi micronutrienti? Nella maggior parte dei casi è un timore infondato per due motivi:

Margini di sicurezza enormi: Il corpo sa come gestire e smaltire gli eccessi di quasi tutti i micronutrienti idrosolubili.

Forme Attive e Metilate: Se usi integratori di nuova generazione con vitamine in forma già attiva (come il metilfolato al posto dell'acido folico, o la metilcobalamina per la B12), il corpo non deve faticare per convertirle. Vengono usate subito dove serve, riducendo a zero i colli di bottiglia metabolici e i rischi di accumulo da mancata conversione.

🍎 Il mito del "Mangio già tutto con il cibo"
Dire che oggi basta "una dieta varia ed equilibrata" per avere tutto è, purtroppo, una mezza verità biologica. Il cibo moderno non è quello di 70 anni fa:

Terreni depauperati: I suoli agricoli intensivi sono poveri di minerali (soprattutto magnesio e zinco).

Raccolta prematura e logistica: Frutta e verdura viaggiano per giorni prima di arrivare a tavola, perdendo gran parte del loro corredo vitaminico.

Stress e tossine: Viviamo in un ambiente che richiede al nostro corpo un consumo di micronutrienti nettamente superiore rispetto al passato.

Il risultato? Le carenze subcliniche (quelle che non ti mandano all'ospedale, ma ti fanno vivere con stanchezza cronica, nebbia mentale e difese basse) sono estremamente frequenti e drammaticamente sottostimate.

💡 La salute non è l'assenza di malattia. È espressione del nostro massimo potenziale di salute.

Indirizzo

Piazza Cavour 4
Pordenone
33170

Orario di apertura

Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 15:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 12:00

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