03/06/2026
ADHD e farmaci: perché due persone con la stessa diagnosi possono ricevere cure diverse?
Negli ultimi anni sto osservando un fenomeno sempre più frequente nella pratica clinica: molte persone arrivano in studio chiedendo una valutazione ADHD con un obiettivo già ben definito in mente.
- Non tanto capire il proprio funzionamento.
- Non tanto comprendere la propria storia.
Ma ottenere una prescrizione farmacologica.
Vorrei essere molto chiara su un punto.
I farmaci per l'ADHD rappresentano uno strumento importante e, per molte persone, possono fare una differenza significativa nella qualità della vita. Sarebbe scorretto negarlo.
Tuttavia, nella maggior parte delle situazioni che arrivano nel mio studio, il farmaco da solo non sarebbe sufficiente a risolvere il problema che la persona sta vivendo.
Perché spesso ciò che porta qualcuno a chiedere una valutazione ADHD non è soltanto l'ADHD.
Molto frequentemente troviamo anche:
• ansia�
• depressione�
• difficoltà relazionali�
• trauma psicologico�•
dipendenze�
• bassa autostima�
• disregolazione emotiva�
• burnout�
• difficoltà di identità e progettualità
In questi casi il farmaco può aiutare alcuni aspetti del funzionamento, ma non può sostituire il lavoro necessario sulla persona, sulla sua storia e sulle strategie che ha sviluppato per affrontare la vita.
ADHD e ansia
Molte persone arrivano convinte di avere "solo ansia".
Altre arrivano convinte di avere "solo ADHD".
La realtà è spesso più complessa.
Anni di dimenticanze, ritardi, difficoltà organizzative e fallimenti possono generare uno stato di tensione costante.
In alcuni casi trattare l'ADHD riduce anche l'ansia.
In altri è necessario intervenire su entrambe le condizioni.
ADHD e depressione
La depressione è una delle condizioni più frequentemente associate all'ADHD.
Molte persone raccontano:
"Non riesco mai a fare abbastanza."
"Deludo tutti."
"Mi sento incapace."
A volte la depressione è primaria.
Altre volte nasce dopo anni di frustrazione, insuccessi e critiche legati a un ADHD mai riconosciuto.
Capire quale delle due condizioni sia arrivata per prima è fondamentale.
ADHD e dipendenze
Le persone con ADHD presentano un rischio significativamente maggiore di sviluppare problemi legati a:
• nicotina�• alcol�• cannabis�• altre sostanze
Alcuni studi riportano un rischio fino a 2-5 volte superiore rispetto alla popolazione generale.
In questi casi il trattamento richiede particolare attenzione e una valutazione accurata dell'intero quadro clinico.
ADHD e Autismo
Oggi sappiamo che ADHD e Autismo possono coesistere molto frequentemente.
Alcuni studi indicano che oltre la metà delle persone autistiche presenta anche sintomi ADHD clinicamente significativi.
Anche in questo caso non esiste una soluzione uguale per tutti.
Ogni intervento deve essere costruito sulla persona e non soltanto sulla diagnosi.
ADHD e trauma
Questo è forse uno dei temi più delicati.
Molte delle persone che arrivano in studio riferendo:
* mente che corre;
* difficoltà di concentrazione;
* impulsività;
* agitazione interna;
presentano anche storie di forte stress, invalidazione, trascuratezza emotiva o esperienze traumatiche.
A volte è presente ADHD.
A volte è presente trauma.
Molto spesso sono presenti entrambi.
Ed è proprio per questo che una valutazione accurata è importante.
Quello che cerco sempre di spiegare ai miei pazienti
Quando una persona mi dice:
"Vorrei il farmaco perché non riesco più a gestire la mia vita"
la mia risposta non è mai un sì o un no immediato.
La vera domanda è:
"Che cosa sta succedendo nella tua vita e cosa ti ha portato fin qui?"
Perché il farmaco può aiutare l'attenzione.
Può aiutare l'impulsività.
Può aiutare alcune funzioni esecutive.
Ma non insegna a costruire relazioni sane.
Non cura un trauma.
Non ripara anni di svalutazione.
Non restituisce automaticamente autostima.
Non insegna a gestire la rabbia.
Non costruisce un'identità.
Per questo motivo, quando necessario, il trattamento più efficace è spesso quello che integra più strumenti: farmacologici, psicologici, educativi e relazionali.
📌 Nota importante: questo contenuto ha esclusivamente finalità divulgative e informative. Non sostituisce in alcun modo una valutazione specialistica né indicazioni mediche, psicologiche o psichiatriche individuali.
Debora Mugnaini Psicologa 💛🧠