Dott. Luciano Esposito psicoterapeuta

Dott. Luciano Esposito psicoterapeuta Chiedere aiuto è il primo passo.
📍Vomero - Piazza degli artisti 27
📍Portici(Na) - Via Libertà II traversa dx 7
💻Online Luciano Esposito
Psicologo

Benvenuto/a sulla mia pagina professionale. Sono il dottor Luciano Esposito e sono uno Psicologo clinico, iscritto all’ordine degli Psicologi della Campania con N° 9263. Attualmente sono specializzando presso l’istituto per la formazione alla psicoterapia ed alla ricerca nel campo delle scienze umane applicate.Sono anche titolare di alcune docenze presso l’Università telematica Pegaso, nell’ambito

DSA e inclusione scolastica.

𝗣𝗘𝗥𝗖𝗛𝗘' 𝗔𝗡𝗗𝗔𝗥𝗘 𝗜𝗡 𝗧𝗘𝗥𝗔𝗣𝗜𝗔

Ognuno di noi dovrebbe costruire e alimentare quotidianamente il proprio benessere. Il che non consiste solo nel seguire una dieta sana, avere comportamenti virtuosi o curare il proprio corpo, è importante conoscerci a fondo: la nostra storia di vita, le nostre dinamiche interne e i nostri pattern di comportamento. Tutto ciò può avvenire solo grazie ad un percorso di autosvelamento e di crescita. Le persone vanno in terapia per vari motivi, come l’insorgere di psicopatologie o anche per affrontare importanti transizioni della vita o pensieri inutili. Ogni soggetto ha una storia personale che lo spinge a volte a chiedere aiuto e a confrontarsi con un professionista della salute mentale. Attraverso la psicoterapia si possono affrontare e superare emozioni difficili da elaborare, sentimenti complessi o fattori di stress che influenzano la vita quotidiana. L’approccio deve essere collaborativo e dipende molto dalla relazione che si instaura tra terapeuta e paziente. Ecco perché la scelta del terapeuta deve essere correlata ai propri problemi, ma soprattutto a ciò che suscita in noi quella persona alla quale sveleremo gli aspetti più profondi della nostra vita mettendo a n**o la nostra intimità. Ognuno di noi può trovarsi a vivere momenti difficili, è importante non affrontarli da soli. La terapia può essere un valido aiuto nello scoprire nuovi modi di affrontare situazioni difficili, un utile sostegno nel nostro benessere. Avviare un percorso di psicoterapia può aiutare a percepire meglio noi stessi, a cosa sono legati i nostri pensieri più profondi e migliorare le nostre capacità di prendersi cura di noi. A volte confrontarsi con un professionista della salute mentale può favorire il dialogo interno aiutandoci anche ad eliminare sentimenti e pensieri di inadeguatezza.


© Dott.

30/07/2026

L’overthinking “pensare troppo”. È il tentativo disperato della mente di trovare una soluzione a ciò che, in quel momento, non può essere controllato.

Così si analizza ogni parola, si immaginano scenari futuri, si cercano certezze impossibili e, mentre si prova a evitare la sofferenza, si finisce per rimanerne intrappolati.

La mente continua a lavorare, ma non procede: gira in tondo.

Spesso il problema non è la quantità dei pensieri, ma la paura che ci impedisce di attraversare l’incertezza.

La guarigione non arriva quando troviamo tutte le risposte, ma quando smettiamo di pretendere che la vita ce le dia prima di essere vissuta.

25/06/2026

Spesso diciamo che i giovani di oggi sono più fragili. Forse perché li vediamo parlare di ansia, depressione, traumi e ferite emotive. Forse perché chiedono aiuto, si mettono in discussione e cercano di capire cosa provano.

Ma siamo sicuri che questa sia fragilità?

Per molto tempo il dolore è stato ignorato, nascosto, anestetizzato. Si andava avanti, si stringevano i denti e si faceva finta di niente. Oggi molti giovani stanno scegliendo una strada diversa: guardare il dolore negli occhi e attraversarlo.

Le generazioni passate hanno spesso imparato a sopravvivere sorvolando il dolore, andando avanti nonostante tutto. I giovani di oggi, invece, sembrano ribellarsi proprio a questa logica: non vogliono più limitarsi a resistere, vogliono capire, attraversare e trasformare ciò che li fa soffrire.

Può sembrare debolezza agli occhi di chi è cresciuto con l’idea che bisogna sempre essere forti. In realtà, guardare in faccia le proprie ferite senza scappare è uno degli atti di forza più grandi che esistano.

Forse i giovani di oggi non sono più fragili. Forse stanno semplicemente facendo quello che molte generazioni prima di loro non hanno mai avuto la possibilità, o il coraggio, di fare.

23/06/2026

Quando sentiamo parlare di disturbo bipolare, spesso pensiamo a qualcuno che cambia umore da un momento all’altro. In realtà, la realtà può essere molto più complessa e dolorosa.

La fase maniacale non è semplicemente “essere felici”: può significare perdere il senso del limite, sentirsi invincibili, prendere decisioni impulsive, spendere soldi senza controllo, mettere a rischio relazioni e lavoro. E spesso, quando quella fase finisce, arriva una depressione profonda.

Conoscere un disturbo significa smettere di giudicarlo e iniziare a comprenderlo.

17/06/2026

Uno dei paradossi più interessanti osservati dalla psicologia dinamica è che l’essere umano non cerca sempre la libertà. Molto spesso cerca la sicurezza.

Per questo tendiamo a rimanere dentro schemi relazionali, convinzioni e modalità di funzionamento che ci fanno soffrire. Non perché ci piacciano, ma perché sono prevedibili.

Freud aveva già osservato come l’uomo possieda una naturale tendenza all’obbedienza e alla delega. La libertà richiede responsabilità, incertezza e assunzione del rischio. La dipendenza da un’autorità, da una relazione o da una struttura identitaria rigida riduce invece l’angoscia che accompagna la possibilità di scegliere.

In psicoterapia osserviamo spesso questo fenomeno: il sintomo non è soltanto qualcosa da eliminare, ma anche qualcosa che protegge. Ogni difesa psicologica nasce per permettere all’individuo di adattarsi a una determinata realtà. Il problema emerge quando quella difesa, da strumento di sopravvivenza, diventa una prigione.

Per questo il cambiamento è così difficile.

Non perché non desideriamo stare meglio, ma perché spesso dobbiamo rinunciare a qualcosa che, pur facendoci soffrire, ci ha dato per anni un senso di identità e di sicurezza.

L’essere umano non teme soltanto la sofferenza.

Talvolta teme ancora di più la libertà.

15/06/2026

Di seguito vi propongo la registrazione della puntata di Story Time a cui ho avuto il piacere di partecipare.

Ringrazio Alberto per l'invito, per l'accoglienza e per l'opportunità di confrontarci su temi che mi stanno particolarmente a cuore.

Nel corso della chiacchierata abbiamo parlato di psicologia, benessere emotivo, relazioni e delle sfide che ogni persona si trova ad affrontare nel proprio percorso di vita.

Spero che questo confronto possa offrirvi qualche spunto di riflessione e accompagnarvi, anche solo per qualche minuto, in un viaggio alla scoperta di voi stessi.

Buona visione e buon ascolto.

30/04/2026

Perché soffri se il tuo ex è con un altro?

Non è tanto il fatto che l’altro stia con qualcun altro.
È quello che si muove dentro quando lo vedi andare avanti senza di te.

È come se si riattivasse una domanda silenziosa:
“Perché non sono stato abbastanza?”

E lì non stai più guardando loro.
Stai guardando te stesso attraverso una ferita.

Non è amore che resta.
È il bisogno di sentirsi scelti, validi, insostituibili.

Finché non lo riconosci, continuerai a soffrire per qualcuno…
ma in realtà starai lottando contro il tuo valore.

crescita

12/03/2026

IL BAMBINO CHE ERI
L’ANZIANO CHE SARAI

Ci preoccupiamo di dimostrare qualcosa al mondo.
Di arrivare prima degli altri, di essere all’altezza, di non restare indietro.

Ma in fondo ci sono solo due sguardi che contano davvero.

Quello del bambino che siamo stati, che sperava che un giorno avremmo avuto il coraggio di vivere davvero.
E quello dell’anziano che diventeremo, che un giorno si chiederà se abbiamo amato abbastanza la vita che avevamo.

Se oggi stai facendo qualcosa che quel bambino riconoscerebbe come vero
e che quell’anziano potrebbe ricordare senza rimpianti,
allora forse sei già sulla strada giusta.

02/02/2026

Un genitore sufficientemente presente non è quello perfetto.
È quello che fa da contenitore emotivo.

Quando questo contenitore manca, il bambino non impara a stare con ciò che sente.
Le emozioni restano senza forma, senza nome, senza un adulto che le tenga insieme.
E quello che non è stato contenuto da piccoli, da grandi ritorna come ansia, ipercontrollo, vergogna, difficoltà relazionali, bisogno continuo di conferme o paura di dipendere dagli altri.

Non è l’errore del genitore a fare danni.
È l’assenza emotiva, il “non è niente”, “piangi inutilmente” il “stai esagerando”

Un figlio non ha bisogno di genitori impeccabili,
ma di adulti che sappiano reggere le sue emozioni, anche quando sono scomode.

Perché solo ciò che è stato contenuto può diventare, col tempo, autocontenimento.
E solo chi è stato tenuto emotivamente può imparare a tenere se stesso.

07/10/2025

“Lo farò domani.”
E così domani diventa una settimana, poi un mese.
La procrastinazione non è pigrizia: è spesso ansia travestita da attesa.
Capire cosa ci blocca è il primo passo per smettere di rimandare.

25/09/2025

“Bonus Psicologo? Ecco perché tanti resteranno esclusi”

Il Bonus Psicologo è una misura pensata per sostenere chi vive ansia, stress, depressione: offrire un supporto concreto. Eppure, ogni anno, i fondi stanziati dallo Stato sono insufficienti a coprire tutte le richieste.

-Nel 2025 lo Stato ha stanziato 9,5 milioni di euro per il Bonus Psicologo
- Le stime dicono che, con quei fondi, solo circa 6.300 domande potranno essere effettivamente accolte.
-Già si prevedono oltre 400.000 richieste,il che significa che saranno escluse la stragrande maggioranza delle persone che ne faranno domanda.
Questo crea un problema di fondo: la salute mentale continua a essere trattata come un “extra”, non come una priorità. Molti resteranno esclusi non perché non ne abbiano bisogno, ma perché non c’è abbastanza per tutti.

Nel mio studio aderiamo ufficialmente all’iniziativa del Bonus Psicologo: chi rientra nei requisiti e ottiene il bonus potrà utilizzare il contributo per le sedute con noi.
È una piccola ma concreta testimonianza: la salute mentale merita ascolto, accesso e dignità, non logiche di scarsità.

»

Indirizzo

Via Liberta`II TraVia Dx 7
Portici

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott. Luciano Esposito psicoterapeuta pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott. Luciano Esposito psicoterapeuta:

Condividi

Digitare