13/07/2017
Interrompiamo il silenzio dei giorni precedenti (mesi credo!) per segnalare un ennesimo prodotto Netflix "perturbante", con una Naomi Watts d'eccezione. Interpreta Jean, una psicologa con un marito ed una figlia, una casa di quelle da staccionata bianca, una carriera, che comincia a "non sapere più quale parte di lei ha il controllo" e attraversa tutti i confini ed i limiti di una terapia entrando prepotentemente nelle vite dei suoi pazienti, e costruendo per sé una nuova identità. Insomma, toni del thriller dal più spiccato voyeurismo che ho appena iniziato a guardare, ma che di sicuro per il momento mantiene la tensione molto alta.
Qualche informazione sul Codice Deontologico degli Psicologi Italiani: quando usciamo dall'università abbiamo la necessità di conseguire l'abilitazione all'esercizio, la cui prova finale (la n.4) consiste nel discutere e nell'aver preso visione del nostro codice. Molti articoli sono legati alla condizione di asimmetria che si viene naturalmente a creare fra il Terapeuta ed il paziente. Bisogna usare con giustizia il proprio potere: le conoscenze che appartengono allo psicologo lo pongono in una posizione di superiorità rispetto il cliente che ricorre a lui,l' asimmetricità va gestita dal professionista senza averne benefici, ma sfruttarla per il raggiungimento del benessere della persona (facilitare, accompagnare, sollecitare il cambiamento). Infatti il diritto ci ricorda:
• neminem laedere: non provocare danno ( ART. 22)
• suum cuique tribuere: rispettare l’autonomia e dignità del cliente non usando il potere del sapere a proprio vantaggio (ARTT. 4 – 18 )
In ogni caso, buona visione!
Ecco il Trailer della serie televisiva statunitense con Naomi Watts, "Gypsy". Dal 30 giugno saranno disponibili tutte le puntate sulla piattaforma streaming,...