10/05/2026
La madre non è solo un legame biologico ma una funzione psichica.
Se il padre rappresenta l’orizzonte che invita all'esterno, la madre è lo spazio interno: quel "grembo" simbolico dove il Sé può sentirsi al sicuro per poter, finalmente, esistere. È la capacità di contenere l'imprevedibile e di dare una forma emotiva al mondo.
Per Jung, questa funzione è la nostra radice, il terreno fertile da cui ogni vita attinge la sua forma. Non è solo accoglienza ma la creazione di quel confine protettivo che ci permette di fiorire senza essere sopraffatti dagli stimoli esterni. È lo sguardo che ci "specchia" e ci dice, per la prima volta: "Tu ci sei, e hai valore".
Oggi non festeggiamo solo una persona ma quella capacità di auto-contenimento che abbiamo ereditato e che ci permette, da adulti, di prenderci cura delle nostre fragilità senza frammentarci.
In che modo oggi, nella tua vita adulta, riesci a essere "madre di te stesso" e ad accogliere le parti di te che hanno ancora bisogno di essere viste?
Buona festa a chi protegge, a chi accoglie e a chi sa lasciare nascere.