Dott.ssa Dignani Costantina

Dott.ssa Dignani Costantina Riceve
- Studio Macerata via Ghino Valenti 43 int. 1
- BIOMEDICA , Porto Sant'Elpidio

27/07/2026

PER CHI SI LAMENTA SEMPRE DI TUTTO E TUTTI

" Vuoi continuare a dondolarti sull'altalena o vuoi scendere? "

03/07/2026

L'IA sta cambiando il modo di pensare dei ragazzi? Ecco cosa ci hanno raccontato.

Quello che ci hanno riportato alcuni di loro deve far riflettere perché hanno avuto difficoltà nell'affrontare l'esame di maturità a gestire senza intelligenza artificiale e senza il dover chiedere l'aiuto immediato l'approccio proprio alla risoluzione della situazione che dovevano affrontare. E parlando con loro ci hanno proprio fatto vedere come in quel momento il loro cervello gli abbia detto istintivamente di prendi il telefono, scrivi e risolvi e si sono trovati senza mezzo e quindi alcuni sul momento hanno avuto quell'attimo di difficoltà e poi si sono riadattati, però proprio per far capire quanto a un certo momento tutto questo stia già condizionando il loro modo di pensare e il loro modo di comportarsi. Molto bello che l'hanno riconosciuto perché li abituiamo a pensare e ad analizzare i loro propri comportamenti, le loro parole e i loro pensieri e questo è uno degli strumenti più potenti per contrastare gli effetti, quindi non togliere uno strumento, ma fare una metanalisi. Quindi, nel momento in cui loro analizzano e rielaborano, hanno poi la capacità di gestione e hanno la capacità di riadattamento.

L'APPROCCIO EDUCATIVO: NON VIETARE, MA FARE METANALISI
Inutile vietare o demonizzare l'Intelligenza Artificiale. La vera chiave per contrastarne gli effetti è abituare i ragazzi a pensare e ad analizzare i propri comportamenti, parole e pensieri.
❌ Cosa NON fare: Togliere o proibire lo strumento per paura del condizionamento.
✅ Cosa FARE: Insegnare la metanalisi. Spingere i ragazzi a riconoscere e rielaborare quel cortocircuito istintivo che dice "prendi il telefono, scrivi e risolvi".
L'obiettivo finale? Quando i ragazzi analizzano e rielaborano ciò che provano, acquisiscono una profonda capacità di gestione, di riadattamento e di indipendenza dalla tecnologia.

03/07/2026

Non stanno solo crescendo.

Stanno già vivendo.

E a volte ce ne dimentichiamo.

Li svegliamo in fretta.
Li vestiamo in fretta.
Li portiamo a scuola pensando già a cosa verrà dopo.

Il prossimo impegno.
La prossima fase.
La prossima cosa da sistemare.

Senza accorgercene, iniziamo a trattare la loro infanzia come una preparazione.

Come se il presente fosse solo un corridoio da attraversare per arrivare alla vita vera.

Ma loro non sono bozze da correggere.

Non sono versioni provvisorie di ciò che diventeranno.

Sono già persone intere,
dentro l’unica vita che conoscono adesso.

Anche quando la casa è in disordine.
Anche quando fanno rumore.
Anche quando tutto sembra rallentarti.

Forse non è tempo perso.

Forse è proprio lì che si sta costruendo qualcosa.

Dentro le mattine storte.
Dentro le domande ripetute.
Dentro i giochi lasciati a metà.
Dentro quei momenti che vorresti superare in fretta solo per respirare un po’.

Non devi sempre prepararli al dopo.

A volte devi solo fermarti abbastanza da incontrarli nel punto esatto in cui sono.

Perché un giorno non ricorderanno solo dove li hai portati.

Ricorderanno come si sentivano accanto a te,
mentre la vita stava già accadendo.

👉 In quale momento della giornata senti che potresti smettere di correre e incontrare tuo figlio un po’ di più nel suo presente?

03/07/2026
https://www.facebook.com/100064332356379/posts/1396141995873532/
12/05/2026

https://www.facebook.com/100064332356379/posts/1396141995873532/

I bambini sembrano interiorizzare la visione che I genitori hanno di loro come qualcosa di superiore e di speciale.

Predittivo di una positiva autostima era però il calore affettivo dei genitori, non l'eccesso di ammirazione...
La sopravvalutazione parentale, che lo studio di Brummelman individua come il fattore principale nella patogenesi del narcisismo, può essere concettualizzata come una forma di misconoscimento.

In altre parole, quando I genitori guardano I figli li vedono come desiderano che siano, non per quello che sono.

Dunque I genitori devono fare i conti, tra le altre cose, con il proprio bisogno narcisistico che I figli siano un loro riflesso.

P. 59

https://www.facebook.com/100063150282786/posts/1269099548538376/
10/05/2026

https://www.facebook.com/100063150282786/posts/1269099548538376/

“Anche chi sembrava invincibile può crollare.
Mi sono fermato.
Io, che ho sempre corso più veloce delle polemiche, degli insulti, perfino delle mie stesse parole… mi sono fermato. E non per scelta.

Ho perso peso, forza, perfino il desiderio di fare le cose più semplici. Alzarmi, parlare, pensare con la stessa energia di prima è diventato difficile. Io che ho sempre dormito poco, oggi passo molto tempo a letto. Non per pigrizia, ma perché corpo e mente chiedono tregua.

La depressione non è un capriccio.
È un’ombra silenziosa che entra dentro e ti svuota. Ti porta a rifiutare il cibo, la luce, le persone. È come sentirsi un treno fermo in una stazione sconosciuta: sai di avere ancora un motore potente, ma non riesci più a trovare il binario.

Non ho avuto paura, ma ho capito di essere stato vicino al pericolo.

E per uno come me, abituato a sfidare tutto e tutti, la battaglia più dura è stata accettare la fragilità. Comprendere che anche la mente può ammalarsi come il corpo. Che non sempre si può reagire gridando più forte.

Oggi ho capito che la vera forza non è solo nell’attacco.
È anche nel dire: “sto male”.
Nel restare in piedi quando dentro vorresti sparire.
Nel ricominciare lentamente, senza vergogna.

Sono ancora qui.
Forse diverso, forse più lento.
Ma molto più consapevole.”

—Vittorio Sgarbi

Indirizzo

Monte Vettore 19
Porto Sant'elpidio
62100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Dignani Costantina pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott.ssa Dignani Costantina:

Scelte rapide

Condividi

Digitare