06/08/2022
🔺Il caldo eccezionale di questa estate ci ha messo tutti a dura prova, ancora di più ne ha sofferto chi ha problemi cardiovascolari,. In generale infatti il periodo estivo per chi soffre di malattie cardiocircolatorie può trasformarsi in un momento difficile se non si prendono precauzioni, figuriamoci con le temperature record di queste settimane.
🔻Sapete cosa succede al cuore quando ci sono le alte temperature? L’organo reagisce con meccanismi di adattamento fisiologici, che generalmente vengono ben tollerati: il caldo causa una vasodilatazione periferica con calo della pressione arteriosa e possibile comparsa di debolezza generale, fino anche capogiri o alla perdita parziale o completa della conoscenza. Questo calore potrebbe anche provocare le cosiddette palpitazioni, ovvero l’aumento della frequenza cardiaca.
🔺Dato questo andamento fisiologico, chi soffre di problemi cardiovascolari potrebbe avere reazioni differenti: ad esempio chi soffre di ipertensione arteriosa in trattamento farmacologico potrebbe subire un abbassamento significativo della pressione arteriosa con conseguente necessità di effettuare una rimodulazione della terapia da parte del medico.
🔻Consigli per chi sceglie la montagna: siccome l’esposizione a basse temperature causa una vasocostrizione dei vasi arteriosi con possibile aumento della pressione arteriosa ed episodi di angina pectoris nei soggetti affetti da cardiopatia ischemica, soprattutto durante uno sforzo fisico quando la richiesta di ossigeno da parte del muscolo cardiaco aumenta in presenza di una già ridotta disponibilità di esso ad alta quota, è bene sottoporsi ad uno sforzo fisico graduale mediante tappe intermedie evitando le alte altitudini. Chi sceglie la spiaggia invece è consigliato indossare copricapi, evitare l’esposizione prolungata al sole e nelle ore più calde integrando un’adeguata idratazione per compensare la riduzione dei liquidi corporei che si verifica a causa della sudorazione eccessiva.
🔺In generale non dimenticate di bere a sufficienza: le alte temperature provoca un aumento della temperatura corporea interna, così le ghiandole sudoripare eliminano liquidi sotto forma di sudore che evapora sottraendo calore al nostro organismo. Pertanto, un adeguato apporto idrico (non meno di 1,5 L di acqua al giorno) è fondamentale perché una sudorazione eccessiva può determinare una riduzione importante di liquidi corporei con conseguente disidratazione e perdita di sali minerali come potassio e magnesio.