23/08/2026
Quante volte hai pensato "tanto non troverò mai chi mi ama veramente e mi butto tra le braccia che capitano pur di non rimanere solo/a. Che sia un giorno,una notte o tutta la vita".
O hai pensato "è inutile che mi prenda cura del mio corpo, non migliorerò mai. E continuo a mangiare di tutto e non muovermi dal divano"
Questi pensieri non ti danno la possibilità di ascoltarti, sono un odio mascherato verso se stessi.
Da dove nasce questo odio?
Di certo non dal nulla!
Spesso è il risultato di anni passati a sentirsi “non abbastanza”:
non abbastanza bravi, belli, forti, produttivi, amabili.
E così quella voce critica che inizialmente sembra volerci spronare, finisce per diventare il modo in cui impariamo a guardarci.
Il primo passo per stare meglio è iniziare a rispettarsi.
Rispettarsi significa smettere di insultarsi per ogni errore.
Concedersi di essere stanchi senza sentirsi in colpa.
Riconoscere i propri limiti.
Non accettare relazioni che ci fanno stare male.
Parlarsi con la stessa cura che riserveremmo a una persona a cui vogliamo bene.
Fai attenzione a cosa ti dici. A tutte le volte che fai azioni che non ti fanno stare bene, a quante volte veramente stai apprezzando te stesso in quella situazione.
Perché il trucco non è piacere a tutti, il trucco è piacere a chi ti piace veramente. Amarsi e rispettarsi vuol dire anche rinunciare. Rinuncio a qualcosa o qualcuno che non mi migliora.
Il rispetto di sé può essere il primo passo verso una relazione più sana con la persona con cui vivrai per tutta la vita: te stesso/a.
E se da soli questo percorso sembra difficile, chiedere aiuto non è una debolezza. È un atto di rispetto verso di sé. ❤️
crescitapersonale benesserepsicologico consapevolezza salutementale psicoterapia