Dott.ssa Carmen Crosera - Biologa Nutrizionista

Dott.ssa Carmen Crosera - Biologa Nutrizionista Ricevo su appuntamento presso diversi ambulatori polispecialistici (in provincia di Udine e Treviso). Per informazioni di qualsiasi tipo contattatemi. Dott. M.

Ricevo sempre su appuntamento anche ad Oderzo (TV) e San Donà di Piave (VE) presso il Centro di Medicina (0438-661911), a San Polo di Piave (TV) presso il Centro Salus (0422-805310), a Ponte di Piave (TV) presso il Reactive e a Pradamano (UD) presso il Poliambulatorio Comunale (cell. 3451162586). SERVIZI OFFERTI:

-Valutazione dei fabbisogni nutritivi ed energetici e dello stato di nutrizione indi

viduale.
-Valutazione della composizione corporea e del metabolismo energetico mediante analisi antropoplicometrica (circonferenze, ampiezze scheletriche, pliche) ed impedenzometria (determinazione massa grassa massa magra e idratazione).
-Programmi alimentari personalizzati, riequilibrio nutrizionale ed educazione alimentare in caso di condizioni fisiologiche particolari quali stress, gravidanza, allattamento, infanzia, menopausa, terza età, attività sportiva.
-Programmi alimentari personalizzati, riequilibrio nutrizionale ed educazione alimentare in caso di condizioni patologiche accertate: malnutrizione, obesità, diabete, ipertensione, allergie e intolleranze alimentari.
-Riabilitazione nutrizionale dei disturbi del comportamento alimentare e supporto sinergico affidato ad uno psicologo di fiducia specializzato in counseling educativo.
-Progetti di educazione alimentare e sorveglianza nutrizionale per Istituti Scolastici ed Amministrazioni Pubbliche.
-Attività di consulenza alimentare per società sportive, palestre, centri fitness ed estetici.
-Corsi di educazione alimentare.
-Stesura menù e consulenza nella corretta gestione igienica (manuali di autocontrollo HACCP) della ristorazione collettiva. BIOGRAFIA:

- Laurea triennale in 'Scienze e Tecnologie Alimentari' presso l'Università degli Studi di Udine
-Laurea magistrale in 'Scienze dell'Alimentazione e Nutrizione Umana' con la votazione di 110 e Lode presso l'Università degli Studi di Perugia
-Abilitazione all'esercizio della professione di biologo e iscrizione all'albo dell'Ordine Nazionale dei Biologi
- Sto seguendo un master di Secondo Livello Sui Disturbi del Comportamento Alimentare
-Socia A.D.I (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica)
-Collaboratrice del Prof. De Angelis, endocrinologo e diabetologo presso il dipartimento di medicina interna e scienze endocrine e metaboliche dell'Università degli studi di Perugia
-Coosperimentatrice e referente unica per il FVG del L.A.N STUDY
- Tutor professionista dell'Associazione Italiana Celiachia (AIC del FVG)
- Collaborazione con l'Immaginario Scientifico di Trieste per la realizzazione di laboratori ludico - didattici per i bambini
- Collaborazioni con scuole, palestre, farmacie, comuni, società sportive

ALIMENTAZIONE E SALUTE:

L'essere in forma, specchio di uno stato di salute ottimale, è anche conseguenza di una corretta alimentazione. Affinché si possano ottenere miglioramenti che siano duraturi dal punto di vista salutare ed estetico è doveroso considerare l'unicità di ogni persona valutandone età, rapporto con il cibo, abitudini alimentari e comportamentali, in modo da elaborare percorsi e piani nutrizionali personalizzati. La rieducazione alimentare proposta dal nutrizionista porta a risultati significativi, anche in termini di gratificazione personale, solamente con motivazione e costante impegno da parte del singolo paziente.

01/08/2026
14/07/2026

Part.2

14/07/2026

In questi giorni ho avuto l’onore di partecipare al progetto europeo Erasmus+ Sport Judo 4CO come nutrizionista presso la scuola di Judo a Udine. Insieme ai bambini e ai ragazzi abbiamo scoperto il piatto sano, ci siamo cimentati in un laboratorio dei 5 sensi e infine abbiamo esplorato momenti di mindfulness per ricollegarci ai nostri bisogni ed emozioni. È stata un’esperienza unica e fantastica. Ringrazio in particolare Sofia Cittaro per avermi dato questa opportunità.

18/05/2026
🌸 Fibromialgia e NutrizioneLa Sindrome Fibromialgica è una patologia complessa e multifattoriale che va ben oltre la sem...
21/04/2026

🌸 Fibromialgia e Nutrizione

La Sindrome Fibromialgica è una patologia complessa e multifattoriale che va ben oltre la semplice sensazione di dolore. Per gestirla efficacemente, dobbiamo agire su tre fronti biochimici fondamentali: l’infiammazione cronica, lo stress ossidativo e la disbiosi intestinale.

🧬 I Tre Nemici della Fibromialgia
1️⃣ Infiammazione Cronica di Basso Grado: A differenza di quella acuta, questa condizione non si risolve mai, compromettendo organi e tessuti e predisponendo a patologie degenerative.
2️⃣ Stress Ossidativo: Un eccesso di agenti ossidanti (radicali liberi) che danneggia i mitocondri (le nostre centrali energetiche) e porta alla morte cellulare, causando la tipica stanchezza cronica e la “fibro-fog” (nebbia cognitiva).
3️⃣ Disbiosi Intestinale: La perdita di equilibrio del microbiota. 🧠 Attenzione ai “Sabotatori” del Sistema Nervoso:
- Le Eccitotossine (Glutammato e Aspartame): Sono sostanze che stimolano eccessivamente i neuroni.
- Teobromina e Metilxantine: Sostanze contenute in cacao e caffè. 🥗 Il Protocollo Alimentare Antinfiammatorio ed Eubiotico
L’obiettivo è un’alimentazione “viva”, ricca di micronutrienti e priva di prodotti industriali.

Oggi, 15 marzo, è la giornata internazionale di sensibilizzazione per i Disturbi del Comportamento Alimentare. C’è una p...
15/03/2026

Oggi, 15 marzo, è la giornata internazionale di sensibilizzazione per i Disturbi del Comportamento Alimentare. C’è una profonda connessione tra alimentazione, emozioni e identità, evidenziando come il rapporto con il cibo superi la dimensione puramente nutritiva. Spesso il nutrimento viene utilizzato come uno strumento di autoregolazione, fungendo da rifugio nei momenti di tensione o come mezzo per esercitare un controllo su una realtà esterna imprevedibile. I disturbi alimentari possano scaturire da esperienze precoci di accudimento, trasformando il corpo in un campo di battaglia dove si manifestano sentimenti di inadeguatezza e autocondanna. Il percorso di guarigione passa attraverso la capacità di abitare consapevolmente i propri vissuti, permettendo al corpo di tornare a essere un luogo sicuro e di pace. In sintesi, il cibo diventa un linguaggio complesso per esprimere bisogni interiori che non trovano altra via di sfogo. 💜

L’endometriosi è una malattia infiammatoria cronica estrogeno-dipendente. È associata a disregolazione ormonale, dolore ...
07/03/2026

L’endometriosi è una malattia infiammatoria cronica estrogeno-dipendente. È associata a disregolazione ormonale, dolore pelvico e una ridotta qualità della vita. I fattori dietetici possono influenzare lo sviluppo della malattia e la gravità dei sintomi. Studi hanno esaminato l’assunzione di fibre alimentari, modelli dietetici ricchi di fibre e le loro associazioni con il rischio di endometriosi, i sintomi, il metabolismo degli estrogeni, il microbiota intestinale e l’infiammazione. Studi osservazionali suggeriscono che un maggiore apporto di fibre alimentari, in particolare da frutta, verdura e cereali integrali, può essere associato a un ridotto rischio di endometriosi. Gli studi disponibili indicano che modelli dietetici ricchi di fibre possono contribuire alla riduzione del dolore e al miglioramento della qualità della vita. Le evidenze attuali suggeriscono che le fibre alimentari possano svolgere un ruolo di supporto nella prevenzione e nella gestione dell’endometriosi attraverso molteplici vie biologiche interconnesse.

📆Come ogni anno, il 10 febbraio si celebra la Giornata mondiale dei legumi, un’occasione per valorizzare questi alimenti...
10/02/2026

📆Come ogni anno, il 10 febbraio si celebra la Giornata mondiale dei legumi, un’occasione per valorizzare questi alimenti fondamentali della nostra tradizione alimentare e per chiarire alcuni luoghi comuni ancora molto diffusi.
Tra questi, uno dei più frequenti riguarda il loro presunto effetto sul gonfiore addominale. È davvero così? Non necessariamente!☝🏼

🫘I legumi sono una preziosa fonte di proteine vegetali, fibre, vitamine, minerali e composti bioattivi. Nonostante i loro benefici, molte persone li evitano perché associati a gonfiore e fastidi intestinali. In realtà, piccoli accorgimenti nella scelta e nella preparazione possono migliorare nettamente la tollerabilità.

💦L’ammollo prolungato è uno dei passaggi più importanti: lasciare i legumi secchi in acqua per almeno 8-12 ore, cambiando l’acqua una o due volte, aiuta a ridurre parte degli zuccheri fermentabili responsabili della produzione di gas. Dopo l’ammollo è sempre consigliabile sciacquarli accuratamente e cuocerli in acqua nuova, meglio se a lungo e a fuoco dolce, fino a renderli ben morbidi.

🍲Anche la forma in cui vengono consumati conta. Legumi decorticati o passati, come lenticchie decorticate, hummus o vellutate, risultano spesso più digeribili perché privi o poveri della buccia, ricca di fibre insolubili.

⌛️L’introduzione graduale è un altro aspetto chiave: consumarli in piccole quantità e con regolarità permette all’intestino di adattarsi, riducendo i sintomi nel tempo.

🌿Infine, anche l’abbinamento con erbe e spezie può fare la differenza. Alloro, fi*****io, cumino, zenzero o rosmarino, aggiunti in cottura, favoriscono la digestione e limitano la sensazione di gonfiore.

Con queste semplici strategie, i legumi possono essere consumati con maggiore serenità, beneficiando delle loro proprietà nutrizionali senza rinunciare al comfort intestinale💪🏼



Fonte: SINU

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3451162586

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