13/08/2026
👀🧠In ambito di età evolutiva, l’attenzione non è un’abilità unica: comprende diverse componenti che maturano progressivamente e che possono essere osservate anche durante la valutazione logopedica.
‼️Le principali tipologie sono:
1. Attenzione sostenuta
Capacità di mantenere la concentrazione su un’attività per un determinato periodo di tempo, senza interrompersi continuamente.
Esempio: ascoltare una storia fino alla fine.
2. Attenzione selettiva
Capacità di concentrarsi sugli stimoli importanti, ignorando quelli irrilevanti o distraenti.
Esempio: completare un esercizio anche mentre altri bambini parlano.
3. Attenzione focalizzata
Capacità di orientare l’attenzione verso uno specifico stimolo o compito.
Esempio: individuare una determinata immagine tra molte.
4. Attenzione divisa
Capacità di gestire contemporaneamente due o più richieste o fonti di informazione.
Esempio: ascoltare le istruzioni dell’insegnante mentre si esegue un’attività.
5. Attenzione alternata
Capacità di spostare volontariamente l’attenzione da un compito all’altro, adattandosi al cambiamento.
Esempio: passare da un esercizio di lettura a uno di matematica seguendo nuove istruzioni.
6. Attenzione congiunta (o condivisa)
È particolarmente importante nei primi anni di vita: consiste nella capacità di condividere il focus attentivo con un’altra persona sullo stesso oggetto o evento.
Esempio: il bambino guarda un gioco e poi guarda l’adulto per condividere l’esperienza.
7. Attenzione visiva e uditiva
Si può inoltre distinguere la modalità attraverso cui viene orientata l’attenzione:
visiva → concentrarsi su immagini, simboli, lettere, oggetti;
uditiva → mantenere l’attenzione su suoni, parole e informazioni verbali