17/06/2026
"Dottoressa a giugno ci fermiamo e ci rivediamo a settembre?"
È una delle domande che sento più spesso. La mia risposta è: riposarsi certo è giusto, ma interrompere completamente no. Dopo un anno di scuola, terapie e impegno, è giusto rallentare e godersi l'estate.
Ma una pausa completa di tre mesi rischia di interrompere quel percorso che è stato costruito giorno dopo giorno.
Non significa fare esercizi ogni giorno o trasformare le vacanze in una terapia. Tuttavia, le competenze che un bambino costruisce durante l'anno hanno bisogno di essere vissute e sostenute anche nella quotidianità estiva, senza pressioni.
L'obiettivo non è fare di più.
L'obiettivo è non perdere ciò che è stato conquistato.
☀️ Tu cosa ne pensi? Sei favorevole a una pausa totale o a una continuità leggera durante l'estate?