Dott.ssa Clelia Giuliana Neto

Dott.ssa Clelia Giuliana Neto Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Dott.ssa Clelia Giuliana Neto, Terapeuta per famiglia, Via Pio XI, 144/146, Reggio Di.

Terapista, Tutor BES e DSA, Docente corsi di formazione, Dottoressa specializzata in Psicologia clinica e della riabilitazione e Scienze Cognitive, con Master Universitario in Neuropsicopatologia dell’apprendimento e comportamento in età evolutiva.

Noi siamo prontissime per ricominciare ❤️E voi?Vi aspettiamo da giorno 1 Settembre per continuare la nostra avventura in...
30/08/2026

Noi siamo prontissime per ricominciare ❤️
E voi?
Vi aspettiamo da giorno 1 Settembre per continuare la nostra avventura insieme e perché no, anche iniziarne di nuove!

Per informazioni ℹ️:
Dott.ssa Clelia Giuliana Neto
Tutor BES e DSA, trainer cognitivo, specializzata in psicologia clinica e neuropsicopatologia dell’età evolutiva
349 436 5928

Dott.ssa Giovanna Martina Neto
Tutor BES e DSA, Educatrice professionale e Pedagogista
3406440705

A presto!❤️

15/08/2026

L'infanzia è la radice da cui cresce la nostra personalità. Se queste radici sono ferite, tutta la vita rischia di essere vulnerabile.

L'amore dei genitori dà al bambino sicurezza e forza. Ma freddezza, crudeltà o indifferenza lasciano ferite psicologiche profonde. Queste ferite non svaniscono da sole: influenzano le relazioni da adulti, l'autostima e anche la salute fisica.

Ecco sei traumi che spesso diventano compagni invisibili per tutta la vita.

1. Trauma del rifiuto: 'Non sono amato'

Quando il bambino viene criticato costantemente o ignorato, si convince che c'è qualcosa che non va in lui, per questo non è amato. Il rifiuto genera una dolorosa paura di non essere accettato e bassa autostima.

Da adulto, può sentire il bisogno di 'guadagnarsi l'amore' a tutti i costi - compiacendo, prendendosi cura degli altri in modo eccessivo o cercando la perfezione. Ma il senso di inutilità resta fino a quando non impara ad accettarsi così com'è.

2. Trauma dell'abbandono: 'Resterò solo'

L'assenza emotiva o fisica di uno o entrambi i genitori crea un vuoto dentro. Anche con un solo genitore emotivamente distante, il bambino prova solitudine.

Da adulti, chi porta questa ferita si aggrappa ai partner, accettando umiliazioni o tradimenti pur di non restare solo. Sembra dipendente nelle relazioni, ma in realtà cerca disperatamente il sostegno mai ricevuto da piccolo.

3. Trauma dell'umiliazione: 'Sono cattivo'

Se i genitori deridono, urlano o insultano il bambino per gli errori, lui inizia a credere di essere veramente 'difettoso'. La vergogna diventa la sua base.

Più avanti nella vita, può sacrificarsi di continuo per farsi amare, o al contrario umiliare gli altri. Alla radice c'è la convinzione: 'Non merito la felicità'.

4. Trauma del tradimento: 'Non posso fidarmi'

Promesse non mantenute, bugie o essere usati dai genitori creano l'idea che nessuno sia affidabile. Da qui nasce una sensibilità estrema alle bugie e il bisogno di controllare tutto.

Da grandi, queste persone faticano ad aprirsi nelle relazioni intime, convinte che il partner mentirà o deluderà. Così diventano sospettosi e rigidi, oppure evitano i legami stretti per paura di soffrire di nuovo.

5. Trauma dell'ingiustizia: 'Non sono visto per ciò che sono'

Il bambino ignorato, costretto a essere 'conveniente', abituato a mettere da parte i suoi desideri, perde il contatto con se stesso. Smette di ascoltare le proprie emozioni per adattarsi agli altri.

Da adulti, diventano perfezionisti ed esigenti con sé e con gli altri. Dietro questa rigidità si nasconde un dolore mai risolto: il desiderio di essere ascoltati e accettati per come sono davvero, non solo per come dovrebbero essere.

6. Trauma del controllo e dell'eccesso di sorveglianza: 'Non posso vivere la mia vita'

Il controllo eccessivo dei genitori può sembrare cura, ma in realtà toglie al bambino autonomia e libertà di scelta. Mancano così sicurezza in se stessi e senso di responsabilità.

Da adulti, alcuni diventano troppo dipendenti dalle opinioni altrui, temendo di prendere decisioni. Altri si ribellano e rovinano le relazioni per dimostrare indipendenza. Dentro di sé però si chiedono: 'Chi sono davvero, se mi hanno sempre detto come vivere?'

Questi sei traumi spesso non sono visibili per chi ci sta intorno, ma plasmano il nostro modo di legare, la felicità e persino la salute. Riconoscere la propria ferita è il primo passo per guarire. È importante smettere di incolparci per gli errori dei nostri genitori e darci quello che ci è mancato da bambini: amore, sostegno, accettazione e la libertà di essere noi stessi.

Che cos’è un doposcuola specialistico?Le vostre domande e le nostre risposte ❤️📌Dott.ssa Clelia Giuliana Neto Dott.ssa G...
16/05/2026

Che cos’è un doposcuola specialistico?
Le vostre domande e le nostre risposte ❤️📌

Dott.ssa Clelia Giuliana Neto
Dott.ssa Giovanna Martina Neto

☀️🩷
14/05/2026

☀️🩷

ℹ️Per informazioni contattare:📲Dottoressa Clelia Giuliana Neto 3494365928📲Dottoressa Giovanna Martina Neto 3406440705Vi ...
29/04/2026

ℹ️Per informazioni contattare:

📲Dottoressa Clelia Giuliana Neto 3494365928
📲Dottoressa Giovanna Martina Neto 3406440705

Vi aspettiamo ❤️

09/04/2026

“Adulto è colui che ha preso in carico il bambino che è stato, ne è diventato il padre e la madre.
Adulto è colui che ha curato le ferite della propria infanzia, riaprendole per vedere se ci sono cancrene in atto, guardandole in faccia, non nascondendo il bambino ferito che è stato, ma rispettandolo profondamente riconoscendone la verità dei sentimenti passati, che se non ascoltati diventano, presenti, futuri, eterni.
Adulto è colui che smette di cercare i propri genitori ovunque, e ciò che loro non hanno saputo o potuto dare.
E’ qualcuno che non cerca compiacimento, rapporti privilegiati, amore incondizionato, senso per la propria esistenze nel partner, nei figli, nei colleghi, negli amici.
Adulto è colui che non crea transfert costanti, vivendo in un perpetuo e doloroso gioco di ruolo in cui cerca di portare dentro gli altri, a volte trascinandoli per i capelli.
Adulto è chi si assume le proprie responsabilità, ma non quelle come timbrare il cartellino, pagare le bollette o rifare i letti e le lavatrici.
Ma le responsabilità delle proprie scelte, delle proprie azioni, delle proprie paure e delle proprie fragilità.
Responsabile è chi prende la propria vita in carico, senza più attribuire colpe alla crisi, al governo ladro, al sindaco che scalda la poltrona, alla società malata, ai piccioni che portano le malattie e all’insegnante delle elementari che era frustrata e le puzzava il fiato.
Sembrano adulti ma non lo sono affatto.
Chi da bambino è stato umiliato, chi ha pensato di non esser stato amato abbastanza, chi ha vissuto l’abbandono e ne rivive costantemente la paura, chi ha incontrato la rabbia e la violenza, chi si è sentito eccessivamente responsabilizzato, chi ha urlato senza voce, chi la voce ce l’aveva ma non c’era nessuno con orecchie per sentire, chi ha atteso invano mani, chi le mani le ha temute.
Per tutti questi “chi”, se non c’è stato un momento di profonda rielaborazione, se non si è avuto ancora il coraggio di accettare il dolore vissuto, se non si è pronti per dire addio a quel bambino, allora “l’adultità” è un’illusione.
Io ho paura di questi bambini feriti travestiti da adulti, perché se un bambino ferito urla e scalcia, un adulto che nega le proprie emozioni è pronto a fare qualsiasi cosa.
Un bambino ferito travestito da adulto è una bomba ad orologeria.
L’odio potrebbe scoppiare ciclicamente o attendere a lungo per una sola e violenta detonazione, altri preferiscono implodere, mutilando anima e corpo, pur di non vedere.
Ciò che separa il bambino dall’adulto, è la consapevolezza.
Ciò che separa l’illusione dalla consapevolezza è la capacità di sostenere l’onda d’urto della deflagrazione del dolore accumulato.
Ciò che rimane dopo che il dolore è uscito è amore, empatia, accettazione e leggerezza.”

Emily Mignanelli

Indirizzo

Via Pio XI, 144/146
Reggio Di
89133

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:00
14:30 - 20:00
Martedì 09:00 - 12:00
14:30 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 12:00
14:30 - 20:00
Giovedì 09:00 - 12:00
14:30 - 20:00
Venerdì 09:00 - 12:00
14:30 - 20:00
Sabato 09:00 - 12:00
15:00 - 18:00

Telefono

+393494365928

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Clelia Giuliana Neto pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott.ssa Clelia Giuliana Neto:

Scelte rapide

Condividi