Obiettivo Carriera

Obiettivo Carriera Dedicato a lavoratori specializzati e manager di tutti i settori.

Obiettivo Carriera è il sistema professionale che ti aiuta ad ottenere prima e meglio il lavoro ideale, riducendo al minimo errori, fatica e sofferenze tipiche di quando si cerca lavoro. Consigli gratuiti e realmente efficaci su come potenziare il tuo CV ed usarlo per trovare lavoro anche in tempi di crisi, a cura di Mattia Loy specialista in ricerca e selezione del personale, coaching occupazionale e psicologia del lavoro.

Ieri, 7 Giugno, è stata una data storica nel mondo del recruitment e delle Risorse Umane.Quante volte hai fatto un collo...
08/06/2026

Ieri, 7 Giugno, è stata una data storica nel mondo del recruitment e delle Risorse Umane.

Quante volte hai fatto un colloquio senza sapere quanto avresti guadagnato? Hai preparato, ti sei presentato/a al meglio, hai risposto a tutto — e solo alla fine, forse, ti hanno detto una cifra. O non te l'hanno detta affatto.

Da oggi, questo non sarà più accettabile perché l'Italia deve recepire in toto la Direttiva UE 2023/970 sulla trasparenza retributiva. In concreto:

Se cerchi lavoro, hai il diritto di conoscere la fascia salariale prima del colloquio — non dopo, non "a offerta accettata".

Non ti potrà più essere chiesto quanto guadagnavi nel lavoro precedente. Il tuo passato non può diventare il tetto del tuo futuro.

Se già lavori, hai il diritto di sapere come viene determinato il tuo stipendio e quali sono le retribuzioni medie per ruoli comparabili.

Se sei un'impresa, dovrai rendicontare e — se necessario — giustificare i divari retributivi di genere.

Perché tutto questo conta davvero?

Perché il tabù sullo stipendio non è una questione di buone maniere. È uno strumento di squilibrio. Chi non sa quanto vale il proprio ruolo non può negoziare alla pari. E non sono solo le donne ad averne pagato il prezzo, ma anche le persone competenti e qualificate, assunte al ribasso o sfruttando momenti difficoltà dove non avevano peso negoziale.

Questa norma non risolve tutto ma rompe gli schemi, e forse questo è il primo passo che conta davvero.

STO ASSUMENDO SOLO I "SENIOR"Ed è un PROBLEMA: ti spiego perché.Questo è un trend che sto vedendo in molte aziende, sia ...
07/03/2026

STO ASSUMENDO SOLO I "SENIOR"
Ed è un PROBLEMA: ti spiego perché.

Questo è un trend che sto vedendo in molte aziende, sia quelle che presiedo come HR / COO e sia in altri contesti.

Premetto subito che qui non voglio fare polemica sulla guerra tra generazioni: per me un'impresa sana è una ben bilanciata tra giovani e senior, tra energia e saggezza, tra innovazione ed esperienza.

Il problema qui è duplice.

Da un lato, sempre più imprese NON VOGLIONO lavoratori junior: né il top management, né le persone già inserite nell'organico che devono lavorarci assieme.
Diciamo le cose come stanno, evitando gli assoluti (frasi come "tutti i giovani", perché si parla di trend e non di totalità): tanti, troppi giovani sono pesantemente dipendenti da si*****te e da smartphone, hanno capacità bassissime di concentrarsi e di stare sul pezzo al lavoro.

Aggiungiamo a queste dipendenze che i giovani hanno dei livelli di formazione ed educazione sempre più bassi, complici i genitori "Peter pan" ed amici dei figli, che li hanno fatti crescere senza disciplina, e le conseguenze sono ovvie: richiesta costante di pause, fuga dal lavoro e dalle responsabilità, difficoltà di addestramento.
E questo soprattutto tra i giovani di città, mentre quelli delle periferie e dei paesi conservano tendenzialmente una maggior mentalità operaia (anziché da pseudo-NEET) e sono più apprezzati dalle imprese.

L'altro problema è che sto assumendo persone che dovrebbero essere in pensione o quasi. E il motivo non è la loro voglia (comprensibile) di tenersi occupati in modo più leggero, ma è la necessità economica causata da un "Sistema Italia" sfasciato, agonizzante, con pensioni insufficienti, sempre più tardive ed inflazione nella vita reale fuori controllo.

Dal mio lato HR, il motivo è che ho bisogno di persone responsabili e competenti: qualità che non posso trovare in chi è alle prime armi, non solo per la comprensibile mancanza di esperienza ma per quanto appena detto sopra.

Bisogna rimettere mano a tutto e creare un sistema più giusto e non discriminatorio dove i giovani possono crescere e i senior possono trasferire la loro esperienza, non andare in conflitto.

Mi ha fatto piacere che il caso Schettini abbia acceso l'attenzione sul fenomeno delle professori-star con metodi molto ...
26/02/2026

Mi ha fatto piacere che il caso Schettini abbia acceso l'attenzione sul fenomeno delle professori-star con metodi molto borderline; inizialmente ho apprezzato i suoi approcci innovativi, che sembravano mossi unicamente dall'amore per la scienza e dalla passione per la formazione scolastica, ma adesso tutto assume una chiave di lettura drasticamente diversa. In sintesi: costringeva gli studenti a seguire le sue dirette su YouTube, minacciandoli di interrogarli sugli argomenti trattati e promettendo voti migliori a chi interagiva sui social. È gravissimo, senza dubbio.

Detto questo, perché non estendere la ricerca e l'indignazione anche a quei — numerosi — docenti universitari che obbligano sistematicamente gli studenti a comprare i loro libri? Che, agli esami, firmano quei volumi per evitare che vengano passati tra gli studenti, comprati usati o presi in biblioteca. Schettini è famoso e sulla bocca di tutti, ma resta un insegnante di liceo; i professori universitari di cui parlo sono ben pagati, hanno molta più influenza e potere, e spesso ne abusano senza apparenti conseguenze.

In questo periodo sono particolarmente felice e forse per questo voglio fare una cosa che solitamente non faccio, ovvero...
17/02/2026

In questo periodo sono particolarmente felice e forse per questo voglio fare una cosa che solitamente non faccio, ovvero una condivisione della mia vita personale ... che però c'entra tanto anche con la , il e le . è l'altra mia grande passione, la musica.

Anche se ho iniziato tardi (quasi a 20 anni), rimango un discreto chitarrista da orchestra rock. Nulla a che vedere con quei "mostri" di bravura che si vedono talvolta su YouTube, ma comunque dignitoso da poter suonare brani dei Queen o dei Toto.

Ma che senso ha parlare di musica quando si parla anche di lavoro? La risposta sta nel fatto che è stata (ed è) una delle più grandi maestre di vita.
Non solo perché la musica è cultura, ma anche perché suonare in un gruppo è una delle principali attività che consentono di sviluppare le famose : soprattutto comunicazione, lavoro di gruppo, lavoro per obiettivi, gestione del tempo e la gestione emotiva.

Quello che si crea con la musica è un vero gruppo di lavoro, fatto di affetti, di aspettative, del piacere di incontrarsi con persone valide con cui condividere un sogno comune che diventa pian piano realtà. Talvolta anche con un certo sacrificio per la ripetizione continua dei brani.
E, cosa più importante, anche quando si va molto d'accordo con le persone è un confronto continuo con chi è lì con te perché vuole esserci, non perché è vincolato da un contratto; con chi ti è simile, diverso e complementare al tempo stesso e con cui devi gestire successi e diversità, gioie e problemi; talvolta conflitti.
Qui si vede la vera motivazione, che si sostiene con i risultati e con il miglioramento continuo; con il vedere che l'impegno per studiare i brani a casa (spesso la sera tardi) produce un risultato.

Competenze che non si fermano lì ma sono facilmente trasferibili nel mondo del lavoro. E la differenza si vede. Poi ci sono i recruiter intelligenti che capiscono ed apprezzano, altri invece che non colgono (o che sono obbligati a valutare solo altro) e che nella loro ignoranza dicono che la sezione "hobby" del CV è spazio sprecato (e sbagliano).

E la formae mentis è molto diversa ad es. da chi fa ad esempio sport individuali, che magari premiano la disciplina e la costanza ma stimolano molto meno la mentalità di gruppo.

Per una volta, un consiglio fuori dal coro: trova una tua passione fuori dal lavoro, coltivala sempre. E' la prova che lavori per vivere (non l'opposto) ed arricchisce la tua umanità con quella esperienza di vita che va oltre al singolo lavoro o settore; è la prova della tua adattabilità e capacità di adattamento.

Un saluto ed un omaggio al professor Antonino Zichichi, che si è spento il 9 febbraio 2026.Grande scienziato e professio...
11/02/2026

Un saluto ed un omaggio al professor Antonino Zichichi, che si è spento il 9 febbraio 2026.

Grande scienziato e professionista: un esempio di qualità e competenza sia tecnica e sia etica, di sapere, saper fare e saper essere.

Ha sempre sostenuto la vera scienza, quella basata sui dati, dunque replicabile e verificabile così come la verità dimostrabile grazie ai fatti, senza mai piegarsi alle pressioni ideologiche e politiche.

Ci mancherai!

09/02/2026

Signori buon giorno.

Si avvisa la gentile utenza che per il mese di Febbraio non accetto più utenti privati per la scrittura e di .

Sono infatti oltre il limite della capacità operativa e ci tengo a dare qualità ai miei utenti jobseekers. Chi vuole fare un percorso con me dovrà mettersi in coda e attendere almeno a fine mese o ai primi di Marzo.

Grazie per la comprensione.

Oggi voglio condividere con te un traguardo importante: ho completato la mia prima collana di libri su Amazon, in tema d...
05/12/2025

Oggi voglio condividere con te un traguardo importante: ho completato la mia prima collana di libri su Amazon, in tema di e professionale.

Ho dato tutto me stesso, senza risparmiarmi: ho trasformato in libro tutto quello che so in ambito di carriera e lavoro, che può esserti utile e che va MOLTO OLTRE i contenuti già validi che ho pubblicato sui miei siti web.

E, cosa più importante, nei libri ho contestualizzato tutto, tolti i fronzoli obbligatori del formato blog. Non sono più informazioni generiche ma un vero percorso specifico per l'era della debolezza europea e dell'avvento dell'Intelligenza Artificiale, che al tempo stesso minaccia ed aiuta il nostro lavoro.

Se vuoi fare qualcosa di utile per te o per una persona cara che ha bisogno di una spinta o è in crisi con il lavoro, è il momento perfetto di agire. Sarà sicuramente più utile dell'ennesimo paio di calzini di lana! ;)

Sono disponibili su Amazon, sia in formato Kindle e sia stampato: basta cercarli con il mio nome, Mattia Loy

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