Centro Atman

Centro Atman Il corpo si risveglia , l'anima ritorna a casa . www.centroatman.net

Atman nasce nel 2006 da un gruppo di praticanti yoga con l’intento di creare , anche fuori dalla città , un luogo dove praticare le discipline olistiche . La filosofia è quella di promuovere un atteggiamento sano nei confronti della vita , tre sono i principi : rispetto , armonia e consapevolezza di sé. Da questi si sviluppa un percorso coerente nelle discipline proposte : mediante l’antica sapien

za yoga e ayurveda ed i più moderni studi del sistema pilates il corpo si risveglia , l’anima ritorna a casa.

Quando una persona, il lavoro o la vita stessa ci dicono di “No”, qualcosa in noi si stringe. Spesso quel no ci fa cader...
06/06/2026

Quando una persona, il lavoro o la vita stessa ci dicono di “No”, qualcosa in noi si stringe. Spesso quel no ci fa cadere, ci toglie la terra da sotto i piedi e fa crollare i nostri piani.

Ma a volte, quella caduta è l’inizio della realtà. Quel no ci fa uscire dall’illusione.
Ci costringe a smettere di guardare un’immagine ideale che avevamo costruito nella nostra testa – su una relazione, su un progetto, sul futuro – e ci obbliga a guardare le cose esattamente per come sono.

Nello sguardo sistemico, finché restiamo nell’illusione rimaniamo piccoli, aggrappati a una speranza che ci svuota. Il “No” che subiamo, anche se fa male, arriva come un atto di verità: definisce i confini dell’altro, mostra i limiti della situazione e ci reindirizza. Ci dice, con fermezza: “Non è qui. Non in questo modo”.

Uscire dall’illusione significa smettere di combattere contro la realtà e chinare il capo di fronte a ciò che è. In quel preciso istante, il no ricevuto smette di essere un rifiuto distruttivo e si trasforma: diventa un confine che protegge, una forza che ci rimette in cammino e il più grande “Sì” nascosto verso il nostro vero posto nel mondo.

È nella verità di quel no che ritroviamo la nostra dignità e la nostra reale forza adulta.

La mente fa bilanci, l’anima riceve.La cosa più difficile in assoluto è credere profondamente, con il cuore, che la vita...
04/06/2026

La mente fa bilanci, l’anima riceve.

La cosa più difficile in assoluto è credere profondamente, con il cuore, che la vita ci ama.

Sentirsi amati dal Tutto è un atto di pura resa, ed è esattamente ciò che la nostra mente e il nostro ego rifiutano con forza.
L’ego ha bisogno di fare calcoli: soppesa, chiede, pretende, eppure non è capace di vedere veramente. Preferisce giudicare il prossimo, cercare colpevoli, sforzarsi di apparire e di accumulare, pur di mantenere il controllo. Perché sentirsi amati da Dio, o dalla vita stessa, ha un prezzo altissimo per la nostra mente: significa non avere più nulla a cui aggrapparsi per rimanere nel ruolo di vittima, di colpevole o di persona non meritevole.
Se l’Amore ci accoglie così come siamo, l’infelicità non ha più senso. Diventa possibile essere felici.
Ma la felicità fa paura. Fa paura perché ci chiede di abbandonare le nostre armature, di smettere di giudicare gli altri per sentirci al di sopra, e di rinunciare al bisogno di mostrare una maschera per essere visti. Ci chiede di fare l’unica cosa che l’ego non sa fare: metterci nel nostro giusto posto, in umiltà, e acconsentire a ricevere l’immenso flusso della vita che, da sempre, ci sostiene.

“La vera forma fisica non si misura dalla forza di un singolo muscolo, ma dalla perfetta armonia con cui ogni cellula de...
03/06/2026

“La vera forma fisica non si misura dalla forza di un singolo muscolo, ma dalla perfetta armonia con cui ogni cellula del corpo risponde alla volontà della mente.”

Perché questa prospettiva è diversa?

Spesso il Pilates viene ridotto a un mero esercizio per gli addominali o per la postura. In realtà, l’intento originario (che lui chiamava Contrology era molto più vicino a una meditazione in movimento: un dialogo silenzioso e rigoroso tra l’intenzione mentale e la risposta fisica, dove il corpo diventa uno strumento totalmente integrato.

26/05/2026

Sfide di Maggio

Guardare ciò che è. Due incontri di avvicinamento al metodo di Bert Hellinger.Ci sono legami invisibili che ci collegano...
25/05/2026

Guardare ciò che è.

Due incontri di avvicinamento al metodo di Bert Hellinger.
Ci sono legami invisibili che ci collegano alla nostra storia familiare e che, spesso a nostra insaputa, influenzano le nostre scelte, le nostre relazioni e i nostri passi nel presente.
Le Costellazioni Familiari Sistemiche offrono la possibilità di portare alla luce questi nodi, non attraverso teorie, ma osservando la realtà così com’è, per rimettere ordine e ritrovare il proprio giusto posto all’interno del sistema.
Per chi desidera accostarsi a questo lavoro e comprenderne i principi fondamentali, ho organizzato due incontri di avvicinamento.
La partecipazione a entrambi gli appuntamenti è gratuita.
Ecco le date e le modalità:
In presenza: Venerdì 6 Giugno alle ore 20.30 presso Centroatman in via Zanardelli 5 Rezzato Bs
Online (su Zoom): Venerdì 12 Giugno alle ore 20.30
Due occasioni distinte, pensate per andare incontro alle esigenze di tutti, sia per chi preferisce l’esperienza diretta in cerchio, sia per chi desidera collegarsi da casa.
I posti per l’incontro in presenza sono limitati per garantire lo spazio necessario a tutti i partecipanti.
Per informazioni e per ricevere il link di accesso a Zoom o confermare la presenza in studio, puoi scrivermi un messaggio privato.

Quando ti preoccupi per qualcuno, non lo stai guardando. Stai solo guardando la tua paura.Pensiamo che preoccuparsi per ...
25/05/2026

Quando ti preoccupi per qualcuno, non lo stai guardando. Stai solo guardando la tua paura.
Pensiamo che preoccuparsi per un figlio, per il partner o per i genitori sia una forma di amore o di empatia. Ma se guardiamo la realtà a fondo, scopriamo qualcosa di diverso.
Nella preoccupazione l’altro scompare. Diventa solo lo schermo su cui proiettiamo i nostri timori. E l’altro questo lo sente: avverte il peso della nostra mancanza di fiducia e si indebolisce, perché non si sente visto per ciò che è, ma solo per ciò che noi temiamo possa accadergli. La preoccupazione toglie forza.
Il vero movimento del cuore è un altro. È fermarsi, respirare e guardare l’altro in modo ampio. Quando togliamo il velo della nostra paura, iniziamo finalmente a vederlo. Gli diamo fiducia. Fiducia nelle sue risorse, nel suo destino e nella vita.
Questo sguardo non indebolisce, ma dona una forza immensa. Perché sentirsi visti e sentire che qualcuno crede nella nostra capacità di farcela è il dono più grande che possiamo fare a chi amiamo.

Tu da dove stai guardando chi ami? Dalla paura o dalla fiducia?

22/05/2026

“Lo yoga è la perfetta armonia tra il corpo, la mente e lo spirito. Quando l’uomo vive in questa armonia, è in pace con se stesso e con il mondo.”
— Swami Sivananda

21/05/2026

Geometria e simmetria: ridefinire il movimento sul Reformer

Cosa succede quando si introduce una linea rigida e definita in un lavoro fluido come quello sul Reformer? In questa sessione total body mostra come un semplice bastone possa stravolgere — in meglio — la percezione di ogni singolo esercizio.
Il bastone non è un carico aggiuntivo, ma un punto di riferimento nello spazio. Costringe gli arti a dialogare tra loro, evidenzia le asimmetrie e impone una pulizia del gesto che trasforma l’allenamento in una pratica di precisione assoluta.

Il gioco delle resistenze
Il fulcro della lezione sta nel contrasto tra la rigidità del bastone e la fluidità delle molle:

Con un carico maggiore il focus si sposta sulla tenuta muscolare e sulla gestione della forza.
Con molle leggere la sfida diventa interna: stabilizzare il corpo, attivare i muscoli profondi e mantenere l’equilibrio neuromuscolare.
Dall’ingaggio profondo del centro con i Supine Abdominals fino alle traiettorie guidate di Arms Arcs e alla stabilità dinamica dei **Feet in Straps**, ogni distretto corporeo partecipa attivamente. Non c’è un muscolo che lavora isolato; il corpo si muove come un’unica unità integrata.

Un’esperienza intensa che pulisce le traiettorie del corpo e porta lo studio del Pilates sul Reformer a un livello di consapevolezza superiore.
Vieni a scoprire pilates Reformer

20/05/2026

L’eleganza non è un abito, è come abiti il tuo corpo.

Spesso pensiamo che una buona postura sia solo una questione estetica, ma è molto di più: è il modo in cui dichiariamo la nostra presenza al mondo e, soprattutto, come contrastiamo la forza di gravità ogni singolo giorno.

La gravità spinge verso il basso, le vertebre si schiacciano e il collo inizia a protestare. Come rispondiamo a tutto questo nel Pilates?
Immagina di avere un piccolo peso appoggiato sulla testa e di doverlo spingere costantemente verso l’alto. Questo movimento invisibile attiva l’**allungamento assiale**: creiamo spazio tra una vertebra e l’altra, alleggeriamo la pressione e restituiamo respiro alla colonna.
Sfidare la gravità significa smettere di subire il peso della giornata per iniziare a sviluppare un’eleganza che nasce da dentro. Una postura solida, leggera, senza tensioni.
Vieni a fare spazio. Ti aspetto in studio.

Indirizzo

Via Zanardelli 5
Rezzato
25086

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 21:00
Martedì 09:00 - 21:00
Mercoledì 09:00 - 21:00
Giovedì 09:00 - 21:00
Venerdì 09:00 - 21:00
Sabato 09:00 - 12:00

Telefono

+393398245380

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