08/09/2023
Il mondo corre e noi corriamo dietro a lui.
Al giorno d’oggi siamo bombardati da stimoli che incessantemente occupano gran spazio del nostro tempo, del nostro cellulare, delle nostre vite:
stimoli contrastanti che passano da messaggi preoccupanti sul nostro futuro, lavorativo, familiare, sul futuro del nostro pianeta,
a input invece legati a un mondo “perfetto”, a immagini, post e stories di famiglie perfette e di persone dai corpi perfetti, che portano così a rincorrere modelli irreali e una costruzione fragile e barcollante della propria identità.
Questa forte ambivalenza porta sopratutto i giovani a vivere nell’incertezza, nell’insicurezza, alla ricerca disperata di punti saldi di riferimento, senza sentirsi mai all’altezza.
L’autostima ne risente e così le proprie relazioni sociali, lavorative e affettive.
Finché a sentirsi persi, smarriti.
Per far sì che l’ansia e le emozioni negative non prendano il sopravvento è importante trovare il tempo per
guardarsi dentro
lavorare su sè stessi
trovando dentro sè la bussola che può dare una svolta e la giusta direzione alla propria strada.
A volte questa introspezione può spaventare, creando resistenze e il desiderio di cercare strade più veloci, superficiali e solo apparentemente risolutive.
Affidarsi a un professionista è un atto di cura verso di sè.
Esso permette di essere accompagnati nel percorso passo dopo passo, per poter ritrovare stabilità, equilibrio e amore per se stessi.