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💪 primo sito in Italia per dolori al piede
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Il piede piatto nei bambini non è un problema. È la norma.Il piede piatto diventa problema solo se:• Accompagnato da dol...
04/06/2026

Il piede piatto nei bambini non è un problema. È la norma.

Il piede piatto diventa problema solo se:
• Accompagnato da dolore persistente
• Asimmetrico (un piede diverso dall’altro)
• Rigido (non si forma arco su punta piedi)
• Regressivo (peggiora invece di migliorare)
In questi casi serve valutazione. Ma sono minoranza.
La maggioranza dei genitori spende centinaia di euro per “correggere” qualcosa che non va corretto.
Risultato: piedi deboli che dipendono da supporti esterni invece di sviluppare forza propria.
Il problema non è il piede piatto. È l’approccio.

Noi sappiamo come puoi fare!

👣 se vuoi imparare a guidare sviluppo motorio de tuoi bambini → crossfeet.it
(link in bio)

Moisan G, et al. (2023). Flexible flat feet in children: Abandon the idea that they are a problem or risk factor. Br J Sports Med, 57(1):1-2.

03/06/2026

Le scarpe del bambino: Il piede di un bambino non è un piede adulto piccolo. Ha una struttura diversa, una funzione diversa, esigenze diverse. Le scarpe devono rispettarlo.
Questo errore è più comune di quanto pensi.

02/06/2026

Tuo figlio cammina 'strano'? Probabilmente è normale
La fisioterapista spiega le variabilità del cammino infantile.
Il cammino maturo arriva tra 24 e 30 mesi. Prima è tutto sviluppo.
Variazioni normali:
→ Piedi verso interno (0-18 mesi)
→ Ginocchia larghe (12-24 mesi)
→ Passi corti e larghi (primi mesi)
→ Braccia alte per equilibrio
→ Cadute frequenti
Non serve allarmarsi. Serve osservare.
Quando preoccuparsi:

Asimmetria marcata (un piede diverso dall'altro)
Regressione (cammina peggio di prima)
Dolore durante il movimento
Rifiuto di camminare

Quando NON preoccuparsi:

Piedi piatti (normali fino a 6-7 anni)
Ginocchia a X (fisiologico 2-7 anni)
Variabilità giorno per giorno
"Cammina strano" secondo nonni/vicini

Ogni bambino ha tempi propri. Il confronto con altri bambini non conta.
Conta la progressione: cammina meglio di 2 mesi fa? Allora tutto bene.

01/06/2026

Interocezione, l’esposizione allo
Sforzo alla fatica, all’ipersenibilità, al “non ce la faccio” estrae il
Potere dimenticato del corpo.

Altro estratto dalla diretta con

Se vuoi il video completo su YouTube https://youtu.be/HJ3z6z5JZ38?is=S7z_Tz3Ys0EzdbRI

30/05/2026

le Scarpe del Bambino 3: Come Scegliere
Non tutte le scarpe per bambini sono uguali. Alcune proteggono. Altre interferiscono con lo sviluppo del piede. La differenza non si vede dalla marca ne dal marchio "barefoot"
Sai cosa guardare quando compri le scarpe a tuo figlio?

Sempre più attenzione viene data all’importanza di esercizi specifici, rinforzo muscolare e miglioramento della funzione...
29/05/2026

Sempre più attenzione viene data all’importanza di esercizi specifici, rinforzo muscolare e miglioramento della funzione del piede. In molti casi il problema non è avere un arco plantare più basso, ma avere un piede poco forte, poco allenato o poco tollerante ai carichi.

Questo non significa che i plantari siano inutili. In alcune situazioni possono rappresentare un valido supporto temporaneo per ridurre il dolore o migliorare la tolleranza alle attività quotidiane. Il punto fondamentale è evitare di considerare il piede piatto come qualcosa da correggere automaticamente, soprattutto in assenza di sintomi.

Il piede piatto va sempre corretto? Scopri cosa dice la ricerca scientifica su plantari, biomeccanica ed esercizio.

28/05/2026

“Se non lo usi lo perdi”
Il corpo è fatto per stare bene e sopravvivere!

L’abbiamo anestetizzato, torniamo a stressarlo per ritrovare capacità e resilienza!

Ottimi spunti nella chiacchierata con

Se vuoi la diretta completa su YouTube https://youtu.be/HJ3z6z5JZ38?is=S7z_Tz3Ys0EzdbRI

O Instagram

27/05/2026

La fascite plantare si cura con tre cose. Non una, non due: tre.

Il protocollo che funziona:
TAPING
Dai sollievo immediato al tallone. Effetto in 24-48 ore.
STRETCHING FASCIA PLANTARE
Il trattamento più efficace. Dorsiflessione delle dita con la mano, 10 ripetizioni x 3 volte, mattina e sera. Ogni giorno. Questo è quello che fa la differenza.
EDUCAZIONE
Capisci come gestire il carico. Dolore lieve durante attività (2-3/10) non significa danno. Recupero richiede 12-24 settimane. Autonomia si, ma non ci sono scorciatoie.
Questi tre insieme risolvono il problema nel 60-70% dei casi.
Se dopo 4 settimane non migliori abbastanza, aggiungi onde d’urto. Se dopo 12 settimane ancora non basta, valutiamo plantari custom.
Ma la maggioranza risolve prima. Senza spendere centinaia di euro in trattamenti inutili.
Cosa NON fare:
Infiltrazioni cortisone (evidenza limitata)
Laser, ultrasuoni (zero evidenza)
Riposo assoluto (peggiora)
La scienza dice: taping + stretching + educazione. In quest’ordine. Tutti e tre.

Morrissey D, et al. (2021). Management of plantar heel pain: a best practice guide. Br J Sports Med, 55:1106–1118.
👉🏻 https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33849909

Il dolore al tallone non è solo fascia. È anche debolezza muscolare.I muscoli intrinseci del piede nei pazienti con dolo...
26/05/2026

Il dolore al tallone non è solo fascia. È anche debolezza muscolare.
I muscoli intrinseci del piede nei pazienti con dolore cronico al tallone sono più deboli e più piccoli.
Non è opinione. Sono due revisioni sistematiche.

Osborne JWA, Menz HB, Whittaker GA, Landorf KB. Muscle Function and Muscle Size Differences in People With and Without Plantar Heel Pain: A Systematic Review. Journal of Orthopaedic & Sports Physical Therapy, 2019

Cheung RT, Sze LKY, Mok NW, Ng GYF. Intrinsic foot muscle volume in experienced runners with and without chronic plantar fasciitis. Journal of Science and Medicine in Sport, 2016

25/05/2026

Tuo figlio legge male? Guarda i suoi piedi!!
La nostra fisioterapista pediatrica Alessandra collega sviluppo motorio e performance scolastica.
Camminare scalzi migliora:
→ Coordinazione motoria fine
→ Equilibrio e propriocezione
→ Integrazione emisferica cerebrale
→ Capacità di scrittura
→ Velocità di lettura
Il meccanismo: i piedi nudi mandano input propriocettivi al cervello. Più input, più connessioni neurali. Più connessioni, migliore integrazione sensoriale.
Integrazione sensoriale = base per apprendimento complesso.
Bambini che camminano scalzi sviluppano:

Miglior controllo della matita (motricità fine)
Coordinazione occhio-mano superiore
Maggiore consapevolezza spaziale
Tempi di reazione più rapidi

Non serve correre scalzi su rocce. Basta casa, giardino, parco. 30 minuti al giorno fanno differenza.
Scarpe rigide = piedi passivi = meno stimoli = sviluppo rallentato

Indirizzo

Rimini

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