26/10/2025
🏐 Il torball nasce in Germania intorno al 1965 ed è spesso confuso con il calcio per non vedenti, ma le differenze sono evidenti (vedi post del 28 settembre 2025 in questo stesso album).
Una partita di torball viene disputata da due squadre da tre giocatori, opportunamente bendati per equipararne il visus, con una palla sonora da mezzo chilo, su un campo di sedici metri per sette. Ogni squadra gioca la palla con le mani rimanendo nella propria metà campo. Lo scopo del gioco è fare in modo che la palla attraversi la linea di fondo della metà campo avversaria, coincidente con l’area di goal, senza toccare le corde orizzontali tese a circa mezzo metro sopra il terreno di gioco, il che implica che i tiri sono sempre rasoterra, come quelli del bowling, ma più potenti e calibrati.
Questa disciplina è soprattutto diffusa nell’Europa centro-settentrionale, particolarmente in Germania, Austria, Belgio, Svizzera, Danimarca e Svezia, ma la qualità del movimento italiano è in crescita. Oltre a tornei nazionali ed internazionali come l’Europa Cup, le cui sfide vengono talvolta trasmesse in diretta su Youtube, si disputano anche tornei per nazionali come gli europei (cadenza biennale) e i mondiali (cadenza quadriennale), sia al maschile che al femminile.
In Italia esistono sia un torneo maschile che uno femminile, due campionati partiti rispettivamente nelle stagioni 1982-1983 e nella stagione 1999-2000. A vincere i primi scudetti furono rispettivamente il Modena ed il Milano, oggi sono tuttavia l’Augusta ed il Trento a dominare gli albi d’oro dei titoli tricolore.
📸 In foto, un istante della finale della Coppa Italia 2024, vinta dall'Augusta (squadra in giallo) contro la Reggina (squadra in rosso). - Ph: FISPI