17/07/2026
Dottore, mi si è tappato l'orecchio dopo il mare
Se lavori in uno studio ORL, questa frase la senti decine di volte durante l'estate. Il colpevole ha un nome preciso: otite del nuotatore.
Succede così: fai il bagno al mare o in piscina, l'acqua entra nel condotto uditivo e, invece di uscire, ci rimane intrappolata.
L'umidità che ristagna crea l'ambiente perfetto per far proliferare batteri e funghi, e nel giro di qualche ora arrivano prurito, dolore, sensazione di orecchio "pieno" o ovattato.
Molti pensano che basti scuotere la testa o infilare un cotton fioc per risolvere. In realtà è proprio questo il modo più veloce per peggiorare la situazione: si spinge l'acqua ancora più in profondità e si irrita la pelle del condotto, aumentando il rischio di infezione.
Come prevenirla:
🔹 Dopo ogni bagno, inclina la testa da un lato e tira delicatamente il lobo per far defluire l'acqua
🔹 Asciuga il condotto con un asciugacapelli tenuto a distanza, aria tiepida
🔹 Se fai il bagno spesso, valuta dei tappi auricolari
🔹 Mai usare cotton fioc per "pulire" dopo il bagno
Se il fastidio non passa entro 1-2 giorni, o compare dolore forte, meglio non aspettare: un'otite trascurata può peggiorare rapidamente.
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