14/09/2023
LA RUBRICA PSICOLOGICA DI FAMIGLIE AL LAVORO.
l'Articolo di questo mese è dedicato alla famiglia e al ruolo dei papà nella fase primaria del nascituro.
La psicologia ci permette di capire il funzionamento della nostra psiche e saper immaginare che l'efficacia della relazioni sia frutto di un sistema è veramente emozionante.
Ringraziamo la dottoressa Chiara Nardi, per questa bella prospettiva.
"Il bonding prenatale: l’importanza della relazione tra nascituro e genitori
di Chiara Nardi
Bonding è un termine anglosassone che indica il legame che si crea tra il neonato e i genitori dal momento in cui essi lo desiderano. Questo legame dura lungo tutto il continuum della vita.
È necessario considerare anche la fase precedente al concepimento dal momento in cui sorge il desiderio di diventare genitori. Questo desiderio permette già di creare uno spazio mentale dove prende vita e forma il bambino immaginario e si crea così un legame con il bambino desiderato.
Questo tipo di legame è presente in entrambi i genitori, non solo nella madre ma anche nel padre, con il quale è pertanto importante la condivisione già a partire dai primissimi sogni, desideri e aspettative. Nel bonding è fondamentale il dialogo, l’aspetto emotivo, fisico e relazionale tra bambino e genitori, i quali devono quindi essere a conoscenza della possibilità di lavorare e costruire il rapporto già durante la gravidanza.
La gestazione è in effetti una delle fasi più importanti, in quanto è proprio in questa fase che si forma il temperamento dell’individuo e nascono le prime esperienze che rimarranno nascoste, ma segnate, nel nostro inconscio per tutto l’arco della vita. Durante questo periodo le madri devono cercare di immergersi in un contesto di serenità, in cui vedono sentono e condividono cose belle e liete. In questo processo, il partner ha un ruolo fondamentale.
Il bonding prenatale è altresì importante per un sano sviluppo del bambino e delle relazioni che lo porteranno allo sviluppo della propria auto efficacia, imparerà a sentirsi sicuro e amato e si porterà questa consapevolezza per tutta la vita. Durante la gestazione il bambino vive infatti le esperienze della madre in quanto vivono insieme, e si nutre di tutto quello che la madre gli può offrire.
È innegabile che la gravidanza sia una fase differente dal punto di vista del partner. In un primo periodo i padri la vivono perlopiù tramite esperienze raccontate, ma dalle prime ecografie inizia un vissuto più reale e concreto, che mettono in luce l’esistenza del bambino. La prima ecografia rappresenta un improvviso aumento di consapevolezza e di intensità per la relazione padre-nascituro. Col passare dei mesi questa relazione potrà rafforzarsi ancor di più tramite il tatto e il gioco con il bambino che, pur trovandosi in grembo alla madre, crescendo inizia a rispondere agli stimoli esterni come voce e tatto.
Pertanto, il bonding pre-natale tra padre e figlio si caratterizza per un’origine mentale, legata alla volontà e all’immaginazione, mentre quella madre-figlio ha origine emozionale, sentimentale, più legata alla sfera emotiva. Questi diversi caratteri del bonding pre-natale di madre e padre sottolineano l’importanza della condivisione e del vivere insieme per rendere il tipo di relazione completa anche grazie all’esperienza dell’altro. Il bonding è questo: il legame che si crea tra bambino e genitori in tutte le sue diverse sfaccettature."
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