Alessandra Ciabuschi

Alessandra Ciabuschi Ciao! Sono Alessandra, psicologa, formatrice e coach. Il mio scopo è di rendere la vita più semplice alle persone. Si, anche in tempi incerti come questi!

E creare soluzioni che facciano raggiungere gli obiettivi alle aziende. Ricevo dal vivo a Roma e online.

Dolore immenso e consapevolezza.Le parole del padre di   Un insegnamento, una mappa, per tutte/i noi.Leggere lentamente ...
05/12/2023

Dolore immenso e consapevolezza.
Le parole del padre di
Un insegnamento, una mappa, per tutte/i noi.
Leggere lentamente

“A chi è genitore come me, parlo con il cuore: insegniamo ai nostri figli il valore del sacrificio e dell’impegno e aiutiamoli anche ad accettare le sconfitte. Creiamo nelle nostre famiglie quel clima che favorisce un dialogo sereno perché diventi possibile educare i nostri figli al rispetto della sacralità di ogni persona, ad una sessualità libera da ogni possesso e all’amore vero che cerca solo il bene dell’altro”.

“Viviamo in un’epoca in cui la tecnologia ci connette in modi straordinari, ma spesso, purtroppo, ci isola e ci priva del contatto umano reale. È essenziale che i giovani imparino a comunicare autenticamente, a guardare negli occhi degli altri, ad aprirsi all’esperienza di chi è più anziano di loro. La mancanza di connessione umana autentica può portare a incomprensioni e a decisioni tragiche. Abbiamo bisogno di ritrovare la capacità di ascoltare e di essere ascoltati, di comunicare realmente con empatia e rispetto”.

“La scuola ha un ruolo fondamentale nella formazione dei nostri figli. Dobbiamo investire in programmi educativi che insegnino il rispetto reciproco, l’importanza delle relazioni sane e la capacità di gestire i conflitti in modo costruttivo per imparare ad affrontare le difficoltà senza ricorrere alla violenza. La prevenzione della violenza di genere inizia nelle famiglie, ma continua nelle aule scolastiche, e dobbiamo assicurarci che le scuole siano luoghi sicuri e inclusivi per tutti”.

“Voglio sperare insieme a te e alla mamma, e a tutti voi qui presenti, che tutta questa pioggia di dolore fecondi il terreno delle nostre vite, e un giorno possa germogliare, e produca il suo frutto di amore, di perdono, e di pace. Addio Giulia, amore mio”.

Gino Cecchettin

In Italia parlare di morte è un taboo.Ma nella riservatezza, protezione e delicatezza dei nostri studi se ne parla tanto...
11/10/2023

In Italia parlare di morte è un taboo.
Ma nella riservatezza, protezione e delicatezza dei nostri studi se ne parla tanto, ve lo posso assicurare.
Ma il peggiore dei taboo è il suicidio.
'Ha fatto una cosa br**ta", "i ragazzi oggi non stanno bene'.
E via così, una sorta di rimozione collettiva.
Quasi colpevole.
Prima, noi psicologi insieme agli psichiatri, lo dicevamo, ora lo urliamo a gran voce che no, se continuiamo così non se ne esce.
È morto un altro ragazzo oggi. Suicida. Aveva dodici anni.
Un BAMBINO.
Si poteva prevenire ?
Di lui non lo so, non ne conosco il caso.
Di tanti altri si, tantissimi.
Si è abbassata l'età del disagio.
Con il cuore in mano, come una preghiera lo chiedo.
Si può prevenire, aiutateci ad aiutare.
Bisogna fare rete, scuola famiglia istituzioni. Insieme.
Se un bambino si butta dalla finestra, il problema è di tutti.

Dramma ieri sera a Centocelle. Un bambino di appena dodici anni è volato giù dal balcone della sua casa al quinto piano, a piazza dei Mirti. Alcuni testimoni hanno raccontato di averlo...

Azienda e Sanità: due rette parallele che SI, questa volta si incontrano.Come è possibile recuperare il benessere tornan...
22/09/2023

Azienda e Sanità: due rette parallele che SI, questa volta si incontrano.

Come è possibile recuperare il benessere tornando a lavoro in un ambiente pieno di stress?

In Italia sono quasi 1.500.000 i “pazienti-lavoratori” oncologici che sono rientrati al lavoro dopo un episodio di tumore.
Fra questi, le donne operate al seno costituiscono il gruppo più numeroso, con circa 30-40.000 casi annui stimati di rientro al termine dei trattamenti, e più di 800.000 lungosopravviventi.

Ma che succede al ritorno in azienda?
Più del 40% ha avuto un ritorno problematico, legato sia a fattori fisici, sintomi secondari, e terapie da portare avanti, sia a fattori psichici.

ll Piano Oncologico Nazionale e il Piano Nazionale di Prevenzione sottolineano l’importanza di stili di vita salutari e del recupero del benessere nella fase di follow up oncologico, identificando gli ambienti di lavoro come un luogo di prevenzione e di recupero del benessere stesso.

Una prevenzione che mal si concilia con il "classico" ambiente di lavoro,
pieno di tensioni e mancante di inclusività,
dove 1 persona su 3 soffre di attacchi d'ansia e più del 50% di lavoratrici e lavoratori è a rischio burn out

E' sempre più il momento di smettere di identificare il burn out come uno stile di vita vincente e concentrarsi su quello che conta davvero: la salute delle persone.

Sono convinta che si possa fare molto.
Tante aziende stanno già lavorando in questa direzione, tante dovranno cominciare a farlo.

Ne parliamo il 29 SETTEMBRE 2023, ore 9:00
in occasione della presentazione del progetto "Return to work"
dell'Associazione Onconauti.

Sala Convegni della Scuola Superiore di Polizia ROMA.
E' necessaria la registrazione, trovate tutte le indicazioni al link.

Dall’invalidità ai percorsi di reinserimento lavorativo nelle donne operate al seno: sintesi degli aspetti clinici, medico legali e riabilitativi per le “pazienti-lavoratrici” nel lavoro e nel FOLLOW-UP NATIONAL MEETING 29 SETTEMBRE 2023 Sala Convegni della Scuola Superiore di Polizia ROMA Re...

La saggezza ❤️
18/06/2023

La saggezza ❤️

Da quando seguiamo il modello lavorativo americano tutto è cambia. Ecco alcuni trucchi di Giorgia Fumo per gestire l'ansia e stress sul posto di lavoro. ...

Avrei protestato nello stesso modo.Imbarazzante come alcune aziende si comportino ancora con lo  Leggete l'articolo... L...
22/04/2023

Avrei protestato nello stesso modo.
Imbarazzante come alcune aziende si comportino ancora con lo
Leggete l'articolo... Lei è semplicemente grande.

È l’originale protesta di Tabita Gurioli. «Abbiamo otto giorni di smart working al mese a disposizione come dipendenti, ma questo diritto non viene garantito»

Indirizzo

Roma
Rome

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Alessandra Ciabuschi pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Alessandra Ciabuschi:

Condividi

Digitare