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Endo&Psiche ENDOMETRIOSI: affrontiamola insieme! Mi chiamo Sona Haroni, sono una psicologa e ho l'endometriosi. La ricerca della maternità sta diventando un’ossessione?

Ti chiedi continuamente “perché proprio a me, cosa ho fatto di male?”
Occuparti della malattia richiede un impegno troppo grande? Portare avanti i tuoi obiettivi lavorativi sta diventando difficile? Ti senti ansiosa o depressa? Non riesci a mantenere uno stile di vita sano? Non ti capisce nessuno? Ti stai isolando? La tua relazione sta andando a rotoli? Ti senti inadeguata? Ti senti sola? Ti senti

continuamente in colpa? Pensi di non farcela più? Hai paura? Se la guardi in faccia, la paura diventa coraggio! Iniziamo insieme il tuo percorso verso il cambiamento

L’educazione che hai ricevuto può influenzare il modo in cui vivi l’endometriosi?È una domanda scomoda, ma importante.📅 ...
05/07/2026

L’educazione che hai ricevuto può influenzare il modo in cui vivi l’endometriosi?

È una domanda scomoda, ma importante.

📅 Domani, lunedì alle 21:00, ne parlerò in diretta Instagram con il Dott. Sergio Johannes, esperto di deficit parentale.

Insieme esploreremo come i modelli educativi e le dinamiche familiari possano influenzare il modo in cui affrontiamo il dolore, chiediamo aiuto, ci prendiamo cura di noi e conviviamo con una patologia complessa come l’endometriosi.

Una diretta dedicata a chi vuole comprendere il legame tra mente, relazioni e salute, senza giudizi e con uno sguardo psicologico.

💬 Hai mai pensato che il tuo modo di affrontare la malattia possa essere legato anche alla tua storia?

Scrivimelo nei commenti e se il tema ti interessa ci vediamo domani alle 21:00. Ti aspetto. 💛

03/07/2026

La salute è il risultato dell’interazione tra fattori biologici, psicologici e sociali, ciascuno con un ruolo diverso.

Per questo, come psicoterapeuta, non cerco nella psiche la causa dell’endometriosi.

Mi occupo dell’impatto che una malattia cronica può avere sulla vita, sulle relazioni, sull’identità, sulla sessualità e sul benessere emotivo.

Adottare una visione che metta al centro esclusivamente il corpo, trascurando la psiche o esclusivamente la psiche, ignorando la realtà biologica, è una semplificazione che non rende giustizia alla complessità della salute.

Il modello biopsicosociale ci invita proprio a questo: integrare le dimensioni biologiche, psicologiche e sociali, riconoscendo che ciascuna ha un ruolo diverso e che nessuna, da sola, può spiegare tutto.

💬 Tu ti sei mai sentita dire che la tua malattia dipendeva dalle emozioni o da un trauma?

Mia figlia ha meno di due anni.Dice ancora poche frasi, ma ce n’è una che pronuncia con una dolcezza disarmante:“Mamma, ...
08/05/2026

Mia figlia ha meno di due anni.
Dice ancora poche frasi, ma ce n’è una che pronuncia con una dolcezza disarmante:
“Mamma, male pancia.”
E ogni volta mi attraversa il cuore.
Convivo con l’endometriosi e ho capito che questa malattia non riguarda solo me.
Riguarda anche ciò che mia figlia vede, respira, impara ogni giorno guardandomi.
Potrei provare a essere sempre forte, sempre sorridente, sempre la mamma che non crolla mai, ma non sarebbe vero.
E con lei voglio scegliere la verità, anche nelle giornate più difficili.
Così provo a insegnarle altro.
Che il dolore non è qualcosa di cui vergognarsi.
Che si può cadere e trovare comunque il modo di rialzarsi.
Che chiedere aiuto è un gesto di fiducia, non di debolezza.
Anche il papà, attraverso il suo modello, le sta mostrando un amore che non pretende perfezione, dove anche la fragilità ha diritto di esistere e non per questo si è meno degni.
Da donna e da madre di una bambina sento questa responsabilità ancora più forte, perché so quanto spesso ci insegnano a stringere i denti, a restare in silenzio, a far finta che vada tutto bene.
Forse non sarò la mamma perfetta, ma spero di essere una mamma vera.
Una donna che le insegni che non deve nascondersi mai per sentirsi abbastanza.

Non è vero che la fertilità dipende dalla tua capacità di essere serena.Non è vero che se non arriva è perché ci pensi t...
12/02/2026

Non è vero che la fertilità dipende dalla tua capacità di essere serena.

Non è vero che se non arriva è perché ci pensi troppo.

Non è vero che il tuo desiderio è il problema.

Con l’endometriosi il percorso può essere più complesso.
E questo non dice nulla sul tuo valore, sulla tua femminilità, sulla tua forza.

Se ti senti in colpa perché non riesci a “lasciar andare”.
Se ti chiedi cosa stai sbagliando.
Non stai sbagliando.

Il tuo corpo sta attraversando qualcosa di reale.
E il tuo dolore – fisico ed emotivo – merita rispetto, non semplificazioni.

Anche se gli altri non capiscono, tu non smettere mai di farlo.

07/11/2025

Indirizzo

Roma Via Nocera Umbra
Rome
00181

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