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Endo&Psiche ENDOMETRIOSI: affrontiamola insieme! Mi chiamo Sona Haroni, sono una psicologa e ho l'endometriosi. La ricerca della maternità sta diventando un’ossessione?

Ti chiedi continuamente “perché proprio a me, cosa ho fatto di male?”
Occuparti della malattia richiede un impegno troppo grande? Portare avanti i tuoi obiettivi lavorativi sta diventando difficile? Ti senti ansiosa o depressa? Non riesci a mantenere uno stile di vita sano? Non ti capisce nessuno? Ti stai isolando? La tua relazione sta andando a rotoli? Ti senti inadeguata? Ti senti sola? Ti senti continuamente in colpa? Pensi di non farcela più? Hai paura? Se la guardi in faccia, la paura diventa coraggio! Iniziamo insieme il tuo percorso verso il cambiamento

Dire «chiedi aiuto» è facile. Garantire che quell’aiuto sia accessibile è una responsabilità politica.•Nel 2024 sono arr...
10/10/2026

Dire «chiedi aiuto» è facile. Garantire che quell’aiuto sia accessibile è una responsabilità politica.
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Nel 2024 sono arrivate all’INPS 400.505 domande di bonus psicologo. Un dato che dovrebbe pesare nei bilanci, oltre che nei discorsi.
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La sofferenza psicologica non è un capriccio, e curarsi non può dipendere soltanto da quanto puoi spendere. Servono servizi pubblici, professionisti e continuità delle cure.
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Il 10 ottobre passa. Il bisogno di cura resta.

Puoi desiderare un figlio con tutta te stessa ed essere stanca di tutto ciò che stai attraversando per averlo.La psicote...
05/10/2026

Puoi desiderare un figlio con tutta te stessa ed essere stanca di tutto ciò che stai attraversando per averlo.

La psicoterapia ti sostiene in questo difficile percorso di vita.

27/09/2026

Non devi continuare a soffrire per dimostrare che hai sofferto davvero.🙌🏽🙌🏽
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A volte, dopo anni passati a chiedere di essere credute, anche stare meglio può sembrare una minaccia al proprio bisogno di riconoscimento.
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Ma prenderti cura di te non rende la tua malattia meno reale.
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Una delle difficoltà che incontro spesso nell’endometriosi è l’incapacità di fermarsi quando si sta male.•“Non posso fer...
17/09/2026

Una delle difficoltà che incontro spesso nell’endometriosi è l’incapacità di fermarsi quando si sta male.
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“Non posso fermarmi, perché quando torno devo recuperare tutto.”
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Ma a volte il problema non è davvero il lavoro da recuperare.
Fermarsi significa accettare un limite, lasciare qualcosa indietro, tollerare di non riuscire a fare tutto.
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E questo, psicologicamente, può essere molto più difficile che continuare a lavorare.
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Quando non riesci a fermarti, cosa stai cercando di evitare: il senso di colpa, la perdita di controllo o il confronto con il tuo limite?

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E attenzione: se ogni volta che la tua condizione di salute ti impone di rallentare il sistema ti chiede di “recuperare”, probabilmente sei dentro una realtà lavorativa poco compatibile con i bisogni imposti dalla tua condizione.

A volte confondiamo l’accettazione con una specie di pace interiore:“Non devo più arrabbiarmi.”“Devo riuscire a conviver...
14/09/2026

A volte confondiamo l’accettazione con una specie di pace interiore:
“Non devo più arrabbiarmi.”
“Devo riuscire a conviverci.”
“Devo vedere il lato positivo.”
Ma psicologicamente accettare è un’altra cosa.
È smettere di investire tutte le proprie energie nel tentativo di rendere diversa una realtà che non possiamo cambiare.
Puoi accettare una malattia e desiderare di non averla.
Puoi accettare un limite e continuare a cercare modi per stare meglio.
L’accettazione non elimina la sofferenza.
Elimina una parte della lotta contro la sofferenza.
Ed è proprio lì che recuperiamo spazio per scegliere cosa fare della nostra vita, anche dentro qualcosa che non abbiamo scelto.
Pensi di dover lavorare sull’accettazione?

L’endometriosi non comporta esclusivamente una sintomatologia fisica. Molte persone sperimentano una sofferenza psicolog...
06/08/2026

L’endometriosi non comporta esclusivamente una sintomatologia fisica. Molte persone sperimentano una sofferenza psicologica che nasce dall’interazione tra la malattia e le richieste di una cultura orientata alla prestazione.

Quando il funzionamento del corpo diventa imprevedibile, mantenere gli stessi ritmi lavorativi, relazionali e familiari può risultare impossibile.
Tuttavia, gli standard di efficienza restano invariati e vengono spesso interiorizzati.

È in questo spazio che si sviluppa la sofferenza: il limite viene interpretato come un difetto, il riposo come una perdita di valore, la riduzione delle attività come un fallimento personale.

Sul piano clinico, questo può tradursi in un incremento dell’autocritica, del senso di colpa, della vergogna e dell’ansia da prestazione. Non è raro osservare strategie di ipercompensazione, in cui la persona continua a spingersi oltre i propri limiti nel tentativo di preservare un’immagine di sé competente e affidabile, con il rischio di aumentare il carico fisico ed emotivo.

La sofferenza, quindi, non è determinata soltanto dalla presenza del dolore cronico, ma anche dal significato che quel dolore assume all’interno di un sistema di valori che premia la produttività e svaluta la vulnerabilità.

Per questo motivo, il lavoro psicoterapeutico non si limita alla gestione dell’impatto emotivo della malattia, ma include anche la ristrutturazione di credenze disfunzionali legate al valore di sé, la promozione della flessibilità psicologica e la costruzione di una relazione più rispettosa con il proprio corpo.

La domanda clinicamente rilevante non è: “Come posso tornare a performare come prima?”, ma: “Come posso prendermi cura di me senza misurare il mio valore attraverso la performance?”

Quali emozioni e riflessioni ti suscita questo tema?Scrivilo nei commenti 👇🏼

🎙️ Diretta Instagram | Giovedì 6 agosto ore 19:00Vi aspettiamo per una diretta dedicata a un tema che riguarda i diritti...
04/08/2026

🎙️ Diretta Instagram | Giovedì 6 agosto ore 19:00
Vi aspettiamo per una diretta dedicata a un tema che riguarda i diritti, la salute e l’autodeterminazione delle donne.

Insieme a Valeria Leuti founder di Tech4Fem Italy e a Sona Haroni, psicoterapeuta della pagina EndoePsiche, parleremo di endometriosi, infertilità e del difficile percorso che una donna single può trovarsi ad affrontare quando desidera diventare madre.

Parleremo anche della campagna di legge di iniziativa popolare “PMA per tutte”, promossa Associazione Luca Coscioni , che propone di modificare la Legge 40/2004 per estendere l’accesso alla procreazione medicalmente assistita anche alle donne single e alle coppie di donne.

Nel corso della diretta interverrà Francesca Re , coordinatrice della campagna, che ci racconterà la mission e il suo significato, spiegando perché questo cambiamento rappresenta un passo importante verso un accesso più equo alla PMA.

Sarà uno spazio di confronto, informazione e dialogo, con la possibilità di rispondere alle vostre domande e approfondire insieme un tema che tocca la vita di tante persone.

🗓️ Giovedì
🕖 Ore 19:00

Vi aspettiamo in diretta💛

23/07/2026

La neuroplasticità è la capacità del cervello di modificarsi e creare nuove connessioni in risposta alle esperienze, all’apprendimento e all’allenamento.

La psicoterapia può favorire questo processo aiutando la persona a sviluppare nuovi modi di pensare, sentire e comportarsi. Ogni piccolo cambiamento ripetuto nel tempo può contribuire a costruire nuove connessioni.

L’educazione che hai ricevuto può influenzare il modo in cui vivi l’endometriosi?È una domanda scomoda, ma importante.📅 ...
05/07/2026

L’educazione che hai ricevuto può influenzare il modo in cui vivi l’endometriosi?

È una domanda scomoda, ma importante.

📅 Domani, lunedì alle 21:00, ne parlerò in diretta Instagram con il Dott. Sergio Johannes, esperto di deficit parentale.

Insieme esploreremo come i modelli educativi e le dinamiche familiari possano influenzare il modo in cui affrontiamo il dolore, chiediamo aiuto, ci prendiamo cura di noi e conviviamo con una patologia complessa come l’endometriosi.

Una diretta dedicata a chi vuole comprendere il legame tra mente, relazioni e salute, senza giudizi e con uno sguardo psicologico.

💬 Hai mai pensato che il tuo modo di affrontare la malattia possa essere legato anche alla tua storia?

Scrivimelo nei commenti e se il tema ti interessa ci vediamo domani alle 21:00. Ti aspetto. 💛

03/07/2026

La salute è il risultato dell’interazione tra fattori biologici, psicologici e sociali, ciascuno con un ruolo diverso.

Per questo, come psicoterapeuta, non cerco nella psiche la causa dell’endometriosi.

Mi occupo dell’impatto che una malattia cronica può avere sulla vita, sulle relazioni, sull’identità, sulla sessualità e sul benessere emotivo.

Adottare una visione che metta al centro esclusivamente il corpo, trascurando la psiche o esclusivamente la psiche, ignorando la realtà biologica, è una semplificazione che non rende giustizia alla complessità della salute.

Il modello biopsicosociale ci invita proprio a questo: integrare le dimensioni biologiche, psicologiche e sociali, riconoscendo che ciascuna ha un ruolo diverso e che nessuna, da sola, può spiegare tutto.

💬 Tu ti sei mai sentita dire che la tua malattia dipendeva dalle emozioni o da un trauma?

Indirizzo

Roma Via Nocera Umbra
Rome
00181

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