19/07/2026
La rabbia non è qualcosa che impariamo ad avere. È qualcosa che impariamo, spesso, a trattenere.
⤵️
Dal punto di vista dell’attaccamento, tutto inizia molto presto.
🙏
Quando un bambino dice “no”, non sta diventando maleducato: sta costruendo il proprio Sé, sta scoprendo di essere una persona distinta, con bisogni, limiti e desideri.
⚠️
Se però quel “no” viene umiliato, punito, ridicolizzato o vissuto come una mancanza d’amore, il bambino può imparare una convinzione profonda:
⚠️
“Per essere amato devo rinunciare alla parte di me che si oppone.”
💁♀️
E questa convinzione può accompagnarlo anche nell’età adulta, rendendo difficile dire basta, mettere confini o esprimere il proprio disaccordo.
⤵️
Per questo, in terapia, il lavoro sulla rabbia non consiste nell’insegnare ad arrabbiarsi di più, ma nel restituire alla rabbia la sua funzione originaria: proteggere il Sé, i confini e la propria dignità.
💬 Ti è mai capitato di sentire che dire “no” ti facesse sentire in colpa?