27/06/2026
CONFLITTI TRA GENITORI sull’educazione dei figli
A quanti di voi è capitato o capita tutt’ora?
Tra i 2 e i 3 anni del bambino nascono (iniziano!) conflitti tra i due genitori su come gestire le richieste e le crisi del bambino.
Questo accade soprattutto se:
- non si è mai parlato di come si vuole educare il proprio figlio
- non si è mai affrontata una terapia individuale
- i genitori stessi sono stati educati in modo molto diverso
IL PROBLEMA PRINCIPALE È che quello che viene spontaneo fare, in genere, è quello che hanno fatto con voi i vostri genitori.
Se i vostri genitori vi hanno sculacciato vi verrà spontaneo sculacciare.
Se i vostri genitori urlavano molto per farsi ascoltare, vi verrà spontaneo urlare.
Se i vostri genitori vi dicevano che eravate ingestibili, cattivi, esagerati, vi verrà spontaneo dire queste cose
Potrete non farle queste cose, certo, ma vi dovrete SFORZARE!
Se i vostri genitori si esasperavano, gestivano le crisi di voi figli arrabbiandosi, ecco che vi verrà spontaneo arrabbiarvi e vi farà ancora più rabbia se l’altro genitore resterà calmo.
Lo troverete strano
…lo troverete sbagliato…
penserete «no, è giusto arrabbiarsi»
Se i vostri genitori vi davano uno schiaffo alla decima richiesta di un biscotto, ecco che vi verrà una forte rabbia di fronte alla richiesta insistente di un biscotto, e la rabbia aumenterà se l’altro genitore tenterà un compromesso.
Lo troverete strano
…lo troverete sbagliato…
penserete «no, meriterebbe uno schiaffo»
Purtroppo,
- non basta spiegare
- non basta istruire sulla corretta pedagogia
- non basta far leggere un libro di pedagogia
- non basta neppure far spiegare queste cose da un professionista
PERCHÈ QUELLE EMOZIONI SONO TROPPO FORTI
E, spesso, il cervello deve trovare una giustificazione se non si riesce a fare una cosa.
Ed eccola qui:
«sono tutte stupidaggini, io sono cresciuto benissimo con gli schiaffi e le sculacciate»
La cosa più triste è che anche chi ha studiato, se non vuole mettere in discussione la propria infanzia non riuscirà mai a mettere in pratica ciò che ha studiato, altererà, interpreterà o dimenticherà ciò che ha letto.
E così, ecco che troviamo educatrici nelle scuole, a cui ci affidiamo, e che fanno e dicono cose terribili.
(Questo vale per tutte le figure professionali, anche psicologi, pedagogisti, pediatri ecc.)
Sicuramente l'impatto della sofferenza è maggiore quando sono i due genitori a scontrarsi su queste tematiche.
Ma l'unico modo per cambiare prospettiva è VOLERLO e attivarsi per tornare alla propria infanzia, per vederla, riattraversarla, cambiarla.
[C’è anche un’aggravante:
dopo l’arrivo di un figlio, troppo spesso, purtroppo, la coppia subisce un allontanamento per i cambiamenti biologici a cui va incontro la neomamma che creano confusione nel neopapà, e per la frustrazione di entrambi nel cambiamento che comporta avere un figlio, che si ripercuote sul rapporto di coppia.
E questo porta ad essere più concentrati sui propri bisogni, sulle proprie idee, su se stessi. e si è meno propensi ad ascoltare l’altro]