Studio Cimaglia Gualtieri

Studio Cimaglia Gualtieri Studio di Psicologia, Psicoterapia, Psichiatria

👣 Camminare sulle punte: un dettaglio o un segnale da comprendere?La deambulazione sulle punte (toe walking) è più frequ...
07/06/2026

👣 Camminare sulle punte: un dettaglio o un segnale da comprendere?

La deambulazione sulle punte (toe walking) è più frequente nei bambini con Disturbo dello Spettro dell’Autismo rispetto alla popolazione generale. Tuttavia, considerarla semplicemente un “segno di autismo” sarebbe una lettura riduttiva.

Dietro questo comportamento possono celarsi particolari modalità di elaborazione sensoriale, strategie di autoregolazione, differenze nella percezione corporea o specifiche caratteristiche dello sviluppo neuroevolutivo.

🔍 È qui che l’osservazione clinica diventa fondamentale.

I test standardizzati sono strumenti preziosi, ma non sostituiscono lo sguardo del professionista. La diagnosi nasce dall’integrazione tra dati oggettivi, storia evolutiva, osservazione diretta e capacità di cogliere connessioni tra molteplici segnali.

Lo Spettro dell’Autismo è complesso e sfaccettato. Alcune caratteristiche possono essere evidenti, altre molto più sottili, soprattutto nei profili ad alto funzionamento e nelle persone che utilizzano strategie di camuffamento (masking).

💡 Per questo motivo esperienza clinica, formazione specialistica e attenzione alle sfumature fanno la differenza.

Talvolta una camminata sulle punte non racconta soltanto un modo di camminare.

Può raccontare un modo di percepire il corpo, lo spazio e la relazione.

🧩 Comprendere significa andare oltre ciò che appare.

📚 La ricerca scientifica conferma l’importanza delle caratteristiche motorie e sensoriali nella valutazione dell’Autismo (Fournier et al., 2010; Bhat, 2021; Lord et al., 2020).

📍 Studio Cimaglia Gualtieri
Psicologia e Psicoterapia
Via Riccardo Grazioli Lante 9/B
00195 Roma (Quartiere Prati)

🌐 www.studiocimagliagualtieri.it

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👣 Camminare sulle punte: un dettaglio da osservare o un segnale da comprendere? 😊🔍Nella pratica clinica capita spesso di...
07/06/2026

👣 Camminare sulle punte: un dettaglio da osservare o un segnale da comprendere? 😊🔍

Nella pratica clinica capita spesso di incontrare bambini che camminano abitualmente sulle punte dei piedi. Per molti si tratta di una fase transitoria dello sviluppo; per altri, invece, questo comportamento rappresenta una traccia importante all’interno di un quadro evolutivo più complesso. 👶✨

La letteratura scientifica ha evidenziato come la deambulazione sulle punte (toe walking) sia significativamente più frequente nei bambini con Disturbo dello Spettro dell’Autismo rispetto alla popolazione generale. Tuttavia, ridurre questo fenomeno a un semplice “segno dell’autismo” sarebbe una semplificazione eccessiva.

Dietro una camminata sulle punte possono coesistere molteplici significati: particolari modalità di elaborazione sensoriale, ricerca di autoregolazione, difficoltà nella percezione corporea, alterazioni della pianificazione motoria o modalità specifiche di organizzazione dell’esperienza corporea. 🧠👣

🔍 È proprio qui che emerge il valore dell’osservazione clinica.

I test standardizzati rappresentano strumenti indispensabili e validati scientificamente, ma la diagnosi non coincide mai con il punteggio ottenuto in un protocollo.

La diagnosi nasce dall’integrazione tra dati oggettivi, osservazione diretta, anamnesi approfondita, ascolto delle narrazioni familiari e capacità del clinico di cogliere connessioni tra segnali apparentemente isolati. 🧩✨

Un bambino che cammina sulle punte, evita alcuni stimoli sensoriali, utilizza modalità peculiari di gioco simbolico o presenta particolari caratteristiche nella reciprocità relazionale sta raccontando qualcosa attraverso il proprio modo di stare nel mondo. 🌍💙

L’esperienza clinica insegna che spesso sono proprio le sfumature a orientare il ragionamento diagnostico.

Lo Spettro dell’Autismo è, per definizione, uno spettro: un insieme estremamente eterogeneo di configurazioni evolutive che possono manifestarsi con intensità, modalità e traiettorie molto diverse tra loro. 🌈

Questo è particolarmente evidente nei soggetti ad alto funzionamento e nelle persone che sviluppano strategie di camuffamento (masking). In questi casi alcune caratteristiche autistiche possono risultare meno visibili durante una valutazione superficiale, mentre emergono attraverso un’osservazione clinica competente, prolungata e sensibile ai dettagli. 🔎🧠

💡 Per questo motivo la formazione specialistica continua non rappresenta un valore aggiunto, ma una necessità etica e professionale.

Saper riconoscere un segnale non significa attribuirgli automaticamente un significato diagnostico; significa inserirlo in una lettura complessiva della persona, della sua storia evolutiva e delle sue modalità relazionali.

La diagnosi non consiste nel trovare etichette.

La diagnosi consiste nel comprendere. ❤️

E per comprendere davvero è necessario allenare uno sguardo clinico capace di vedere ciò che spesso rimane tra le righe dei protocolli. 👀✨

👣 Talvolta una camminata sulle punte non è semplicemente una modalità di deambulazione.

Può essere una delle tante parole con cui il bambino comunica il proprio modo unico di abitare il corpo, lo spazio e la relazione. 💬🌱

🌱 Ogni dettaglio osservato con competenza può trasformarsi in una chiave di comprensione. Ogni sfumatura colta può fare la differenza tra vedere un comportamento e comprendere una persona. 💡💚

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00195 Roma (Quartiere Prati)

👣🧩🔍🌱💙✨😊

🌱 31 Maggio – Giornata Internazionale dei Sibling 💛👫Ci sono bambini, ragazzi e adulti che crescono accanto alla malattia...
31/05/2026

🌱 31 Maggio – Giornata Internazionale dei Sibling 💛👫

Ci sono bambini, ragazzi e adulti che crescono accanto alla malattia, alla disabilità o alla fragilità di un fratello o di una sorella. 🌷

Spesso imparano molto presto ad essere forti. 💪
A comprendere. 🤝
Ad aspettare. ⏳
A non chiedere troppo. 🤍

Sono i Sibling: fratelli e sorelle che vivono una realtà complessa, fatta di amore profondo ❤️, ma anche di emozioni che non sempre trovano uno spazio per essere ascoltate. 🫂

Possono sentirsi invisibili, mettere da parte i propri bisogni, convivere con sentimenti contrastanti come preoccupazione, rabbia, senso di colpa, tristezza o solitudine. 😔 Emozioni legittime che meritano di essere accolte senza giudizio. 🌈

In questa giornata desideriamo accendere una luce su di loro. 🕯️

Ogni Sibling ha bisogno di un luogo in cui poter essere visto nella propria unicità ✨, senza dover essere “quello che sta bene”, “quello forte” o “quello che capisce sempre”.

Ha bisogno di uno spazio dedicato 🏡, dove raccontare la propria esperienza, dare voce ai propri vissuti e sentirsi riconosciuto nella complessità delle proprie emozioni. 💬💞

La dott.ssa Cimaglia, da anni volontaria presso 💚Dynamo Camp💚, ha avuto il privilegio di incontrare e accompagnare molti bambini e ragazzi che vivono questa realtà 🌟, maturando una particolare sensibilità e una formazione specifica nell’ambito della disabilità, della cronicità e dell’impatto psicologico che queste condizioni possono avere sull’intero sistema familiare.

Perché prendersi cura di una famiglia significa anche ascoltare chi, spesso in silenzio 🤫, porta sulle proprie spalle emozioni profonde e bisogni che meritano attenzione. 💖

A tutti i Sibling vogliamo dire questo:

✨ Anche la vostra storia conta. 📖
✨ Anche le vostre emozioni hanno diritto di esistere. 💫
✨ Anche voi meritate uno spazio in cui essere accolti, ascoltati e compresi. 🤗

Il 31 maggio si celebra la Giornata Internazionale dei Sibling, per dare voce fratelli e sorelle di bambini con disabilità e patologie gravi.

💔 Il trauma non finisce quando l’evento è passato.  Resta nel corpo.  Nelle tensioni che non si sciolgono.  Nel bisogno ...
18/05/2026

💔 Il trauma non finisce quando l’evento è passato.

Resta nel corpo.
Nelle tensioni che non si sciolgono.
Nel bisogno costante di controllare tutto.
Nella paura improvvisa, nella rabbia che esplode, nel vuoto che spegne le emozioni.

✨ A volte si sopravvive così a lungo da dimenticare cosa significhi sentirsi davvero al sicuro.

Il sistema nervoso di chi ha vissuto esperienze traumatiche continua spesso a funzionare come se il pericolo fosse ancora presente.
Anche quando fuori è tutto finito, dentro il corpo resta l’allarme. 🚨

🌧️ Per questo “reagire troppo” non è debolezza.
Chiudersi, congelarsi, compiacere gli altri, dissociarsi o vivere in ipervigilanza sono modi profondi con cui la mente e il corpo hanno cercato di proteggere la persona.

🌱 La guarigione non nasce dal forzarsi a stare bene.
Nasce quando qualcuno ci aiuta, finalmente, a non sentirci più soli dentro ciò che proviamo.

Una relazione terapeutica autentica può diventare quello spazio nuovo in cui:
🤍 il corpo inizia lentamente a rilassarsi
🤍 le emozioni possono essere sentite senza esserne travolti
🤍 la vergogna incontra accoglienza
🤍 la paura non deve più essere nascosta
🤍 la fiducia torna possibile

💫 Il trauma lascia tracce profonde, ma non definisce per sempre chi siamo.

Con tempo, continuità e una relazione sicura, il sistema interno può imparare qualcosa di nuovo:
che non è più necessario vivere costantemente in difesa. 🕊️

La vera trasformazione non è diventare “forti”.
È poter esistere senza avere paura della propria vita emotiva. 🌸

📍Studio Cimaglia Gualtieri – Psicologia Psicoterapia

 #🎗️ Dietro ogni diagnosi oncologica non c’è solo una malattia da curare, ma una persona da ascoltare, sostenere e accom...
15/05/2026

#🎗️ Dietro ogni diagnosi oncologica non c’è solo una malattia da curare, ma una persona da ascoltare, sostenere e accompagnare.

Quando i percorsi di cura rallentano, quando la burocrazia crea attese e incertezze, il peso psicologico può diventare enorme: paura, senso di solitudine, ansia, smarrimento e fatica emotiva coinvolgono non solo il paziente, ma anche i familiari e i caregiver.

Oggi più che mai emerge l’importanza di una presa in carico realmente integrata, in cui la salute psicologica sia considerata parte fondamentale del percorso di cura. 💙

Presso Studio Cimaglia Gualtieri Psicologia Psicoterapia, la dott.ssa Roberta Cimaglia, specializzata in cronicità e psico-oncologia, offre supporto psicologico rivolto a pazienti oncologici, familiari e caregiver, accompagnando le persone nelle diverse fasi della malattia e del cambiamento.

La dott.ssa Roberta Cimaglia è inoltre accreditata presso l’Ordine degli Psicologi del Lazio per l’erogazione del Bonus Psico-Oncologia. 🌿

Prendersi cura della mente significa sostenere anche il corpo, la qualità della vita e la possibilità di affrontare il percorso terapeutico con maggiori risorse emotive. ✨

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🎗️ Dietro ogni diagnosi oncologica non c’è solo una malattia da curare, ma una persona da ascoltare, sostenere e accompa...
15/05/2026

🎗️ Dietro ogni diagnosi oncologica non c’è solo una malattia da curare, ma una persona da ascoltare, sostenere e accompagnare.

Quando i percorsi di cura rallentano, quando la burocrazia crea attese e incertezze, il peso psicologico può diventare enorme: paura, senso di solitudine, ansia, smarrimento e fatica emotiva coinvolgono non solo il paziente, ma anche i familiari e i caregiver.

Oggi più che mai emerge l’importanza di una presa in carico realmente integrata, in cui la salute psicologica sia considerata parte fondamentale del percorso di cura. 💙

Presso Studio Cimaglia Gualtieri Psicologia Psicoterapia, la dott.ssa Roberta Cimaglia, specializzata in cronicità e psico-oncologia, offre supporto psicologico rivolto a pazienti oncologici, familiari e caregiver, accompagnando le persone nelle diverse fasi della malattia e del cambiamento.

La dott.ssa Roberta Cimaglia è inoltre accreditata presso l’Ordine degli Psicologi del Lazio per l’erogazione del Bonus Psico-Oncologia. 🌿

Prendersi cura della mente significa sostenere anche il corpo, la qualità della vita e la possibilità di affrontare il percorso terapeutico con maggiori risorse emotive. ✨

🤰🧠✨ La maternità non cambia solo il corpo.Cambia il modo di sentire, di percepire sé stesse, di vivere le relazioni. 💞🌱D...
09/05/2026

🤰🧠✨ La maternità non cambia solo il corpo.
Cambia il modo di sentire, di percepire sé stesse, di vivere le relazioni. 💞🌱

Durante la gravidanza e dopo la nascita di un figlio 👶🏼, molte donne attraversano una profonda trasformazione emotiva: emergono nuove sensibilità, fragilità inattese, bisogni di protezione 🤍, ricordi affettivi 🫂 e domande profonde sulla propria identità.

Diventare madre significa entrare in una nuova esperienza di sé. 🌸
Un passaggio intenso, in cui convivono amore 💗, paura, gioia ☀️, senso di responsabilità e talvolta smarrimento 🌊

Ogni nascita coinvolge due persone:
il bambino che viene al mondo 👣
e la donna che, nella relazione con lui, rinasce a sua volta. ✨

Accogliere questi cambiamenti senza giudizio 🌷 è fondamentale per ritrovare equilibrio ⚖️, continuità e autenticità nel proprio mondo emotivo 🧠💫

Presso Studio Cimaglia Gualtieri Psicologia Psicoterapia offriamo uno spazio di ascolto 🛋️ e sostegno dedicato ai momenti di trasformazione della vita, accompagnando con sensibilità il benessere psicologico della persona e delle relazioni 🤝💖

🧠 Le più recenti ricerche sul rapporto tra microbioma intestinale e sviluppo neuropsichico stanno aprendo prospettive se...
07/05/2026

🧠 Le più recenti ricerche sul rapporto tra microbioma intestinale e sviluppo neuropsichico stanno aprendo prospettive sempre più ampie nella comprensione dell’autismo, evidenziando la complessità dell’interazione tra fattori genetici, biologici e ambientali 🌿🔬

In questa direzione, il lavoro del ricercatore Alessio Fasano sottolinea come il sistema intestinale possa dialogare costantemente con il sistema nervoso centrale, contribuendo ai processi di sviluppo e regolazione neurobiologica 🧬

Per gli psicologi e i professionisti della salute mentale, questi dati rafforzano l’importanza di una formazione capace di integrare corpo e mente: un approccio olistico consente di comprendere meglio le connessioni tra cervello, intestino, sistema immunitario ed esperienza emotiva 🤝🧠

Non si tratta di ridurre la complessità psichica al biologico, ma di ampliare lo sguardo clinico, favorendo una lettura più articolata della sofferenza e interventi sempre più personalizzati e integrati 💡

Promuovere una visione mente–corpo significa anche superare letture frammentate del disagio, aprendo la strada a una clinica più attenta, evoluta e rispettosa della persona nella sua interezza 💙

Questo orientamento teorico e clinico è alla base del lavoro dello Studio Cimaglia Gualtieri Psicologia Psicoterapia, che integra l’approccio psicologico con le più recenti acquisizioni delle neuroscienze e della PsicoNeuroEndocrinoImmunologia (PNEI), promuovendo una visione della persona nella sua globalità 🌿💙

🌱

Dopo quattro anni di chiusura, riapre a Roma, al Santa Maria della Pietà, il Museo della Mente 🧠✨, un luogo simbolico ch...
07/05/2026

Dopo quattro anni di chiusura, riapre a Roma, al Santa Maria della Pietà, il Museo della Mente 🧠✨, un luogo simbolico che invita a riflettere sul significato della salute mentale, della dignità della persona e dell’importanza dell’ascolto.

Conoscere la storia delle istituzioni manicomiali significa comprendere quanto sia fondamentale promuovere oggi una cultura della cura basata su accoglienza, rispetto e inclusione 🤝💭

La salute mentale riguarda tutti: parlare di sofferenza psicologica senza stigma è un passo essenziale verso una società più consapevole e umana 🌱💙

🧠 Imparare osservando: come si costruiscono i comportamenti aggressiviGià negli anni ’60, le ricerche di Albert Bandura ...
04/05/2026

🧠 Imparare osservando: come si costruiscono i comportamenti aggressivi

Già negli anni ’60, le ricerche di Albert Bandura hanno mostrato con chiarezza un dato fondamentale: i bambini apprendono anche semplicemente osservando gli adulti che li circondano.

Nell’esperimento con la celebre “bambola Bobo”, i risultati evidenziarono che l’esposizione a modelli aggressivi aumenta la probabilità di riprodurre comportamenti simili, mentre l’assenza di tali modelli riduce significativamente le condotte violente.

🔍 Ciò che emerge è un principio ancora oggi centrale in psicologia: il comportamento non è mai esclusivamente “innato”, ma nasce dall’intreccio tra predisposizioni individuali, ambiente e relazioni significative.

💡 La violenza, dunque, non può essere letta come una qualità intrinseca dell’individuo, ma come il risultato di apprendimenti, contesti e modelli relazionali.

👉 Questo ci ricorda quanto sia importante la responsabilità educativa e relazionale degli adulti: ogni gesto osservato può diventare un modello interiorizzato.

📍 Studio Cimaglia Gualtieri Psicologia Psicoterapia

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