07/06/2026
👣 Camminare sulle punte: un dettaglio o un segnale da comprendere?
La deambulazione sulle punte (toe walking) è più frequente nei bambini con Disturbo dello Spettro dell’Autismo rispetto alla popolazione generale. Tuttavia, considerarla semplicemente un “segno di autismo” sarebbe una lettura riduttiva.
Dietro questo comportamento possono celarsi particolari modalità di elaborazione sensoriale, strategie di autoregolazione, differenze nella percezione corporea o specifiche caratteristiche dello sviluppo neuroevolutivo.
🔍 È qui che l’osservazione clinica diventa fondamentale.
I test standardizzati sono strumenti preziosi, ma non sostituiscono lo sguardo del professionista. La diagnosi nasce dall’integrazione tra dati oggettivi, storia evolutiva, osservazione diretta e capacità di cogliere connessioni tra molteplici segnali.
Lo Spettro dell’Autismo è complesso e sfaccettato. Alcune caratteristiche possono essere evidenti, altre molto più sottili, soprattutto nei profili ad alto funzionamento e nelle persone che utilizzano strategie di camuffamento (masking).
💡 Per questo motivo esperienza clinica, formazione specialistica e attenzione alle sfumature fanno la differenza.
Talvolta una camminata sulle punte non racconta soltanto un modo di camminare.
Può raccontare un modo di percepire il corpo, lo spazio e la relazione.
🧩 Comprendere significa andare oltre ciò che appare.
📚 La ricerca scientifica conferma l’importanza delle caratteristiche motorie e sensoriali nella valutazione dell’Autismo (Fournier et al., 2010; Bhat, 2021; Lord et al., 2020).
📍 Studio Cimaglia Gualtieri
Psicologia e Psicoterapia
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