30/04/2026
NON DATE LE PERLE AI PORCI
Questa frase non l’ho inventata io: l’ha detta Gesù Cristo durante il suo ministero, e a Lui vanno onore e gloria.
Ed è proprio seguendo quel consiglio che ultimamente avete visto che posto meno su questo social
Perché?
Perché molti, troppi, si sono rivelati "porci", e ai porci non si dà nemmeno un chicco di mais, altro che perle spirituali
La spiritualità piace quando è pappa pronta e gratis: tutti con il muso nella mangiatoia.
Ma quando c’è da dimostrare responsabilità, presenza, gratitudine, maturità… puff.
Spariti...
Niente commenti, niente like, niente risposte o condivisioni dei e nei post.
Solo silenzio, come se la crescita fosse un optional e la gratitudine sparita.
E non è un’offesa: sarebbe troppo facile.
È una domanda che ognuno dovrebbe farsi davanti allo specchio dell’anima:
“Mi sto comportando come un porco o come un’anima in cammino?”
Perché a volte camminiamo in sentieri splendidi, accompagnati da anime splendide.
Altre volte, senza accorgercene, diventiamo noi stessi il guardiano dei porci… o peggio, l’animale impuro.
E allora chiudo con un’altra frase di quel meraviglioso Essere chiamato Cristo:
“Dai loro frutti li riconoscerete.”
Se i frutti sono marci, fatevi due domande.
Se invece ogni giorno dimostrate gratitudine, presenza e dignità, allora siete anime in cammino e ad alcune di loro, poche , che sono anche qui, dico il mio più sincero GRAZIE.
Io continuo il mio percorso.
Chi vuole capire, capisce.
Gli altri…bho
Buona evoluzione a tutti.