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comequandopsicoanalisi Progetto editoriale e rete di studi professionali. Nasce dall'incontro di tre colleghe psicoterapeut

Cosa possiamo dire ad un giovane di 17 anni che ha smesso di credere nel futuro, che preferisce tornare indietro piuttos...
09/12/2021

Cosa possiamo dire ad un giovane di 17 anni che ha smesso di credere nel futuro, che preferisce tornare indietro piuttosto che avanzare, che crede che conquistare un briciolo di felicità significhi accumulare sacchi di fatica?
In che modo l'intervento psicologico può trattare la delusione che il futuro non sia necessariamente felice e bello ma che necessita sempre il dover fare i conti con un limite, con la propria competenza a pensare il modo con cui ci implichiamo affinché si manifesti come lo vorremmo?

Oggi T. mi ha detto una cosa bella che mi ha fatto ve**re voglia di scriverla e condividerla.

Parlare con me di inquietudine, incertezza e paura gli sta dando speranza.
La speranza di rendersi conto che possa riuscire a dire quello non va, che fa stare male, senza nascondersi.
La speranza di sentirsi competente nello stare in rapporto alle proprie emozioni.
La speranza di poter pensare al proprio futuro.

FR

Oggi in Piazza Santa Maria in Trastevere un gruppo gremito di colleghi e amici si sono riuti per salutarti e dirti grazi...
22/11/2021

Oggi in Piazza Santa Maria in Trastevere un gruppo gremito di colleghi e amici si sono riuti per salutarti e dirti grazie. Stretti intorno al dolore per la tua perdita ci siamo ritrovati a scambiarci affetto e gioia nel ritrovarci tutti insieme, compagni di studio e di vita.
Oggi mio caro professor Renzo Carli c'era la grande passione per la cultura e la psicoanalisi che ci hai trasmesso. É stato bello ritrovarsi a desiderare l'impegno e la responsabilità che ne deriva dal fare nostra l'eredità che ci hai lasciato.

Grazie Renzo Carli,
continueremo così, come ci hai insegnato.

"Il desiderare (dal latino de sidera che vale: via dalle stelle), significa: smettere di contemplare, di fissare attentamente le stelle. Perché si toglie lo sguardo dalle stelle? I linguisti avanzano molteplici ipotesi: perché le stelle non danno gli àuguri che aspettiamo; per scongiurare l’influsso di un astro contrario. Di fatto, si toglie lo sguardo dagli astri per via del nostro bisogno di una persona, bisogno che non viene soddisfatto magicamente. Desiderare, quindi, implica il darsi da fare nella realtà, smettendola con le aspettative magiche. Il desiderio comporta l’identità, la relazione con l’altro, la pianificazione e la realizzazione di una strategia di intervento. Il desiderio è il motore della relazione che persegue la cosa terza. Il desiderio comporta melanconia, in quanto implica l’accettare i propri limiti, nei confronti dell’aspettativa magica di essere come dio. È l’interpretazione più accreditata dell’incisione di Dürer (Melencolia I), ove la figura principale si rivolge alle cose terrene e distoglie, triste, lo sguardo dalla stella divina e dalla perfezione irraggiungibile. Per desiderare serve accettare il limite. Quel limite all’onnipotenza che è fondato sulla propria identità. Chi non ha identità, chi rimane a guardar le stelle, non può desiderare. Può solo pensare alla vita quale celebrazione del proprio narcisismo, ove gli altri sono lo specchio dell’idealità del verbo. "
(Renzo Carli, Una digressione sull'identità, 2011)

Le Buone Intenzioni.
11/10/2021

Le Buone Intenzioni.

Dylan Dog n 374. “La fine dell’oscurità”, 2017 Le Buone Intenzioni, con la maiuscola mi raccomando, perché quando non sai cosa stai dicendo è bene piazzare una bella maiuscola ad evocare che non si…

"Sembra essere convinzione condivisa che il riflesso,  l’immagine capovolta che ci restituisce lo specchio, non sia esat...
16/07/2021

"Sembra essere convinzione condivisa che il riflesso, l’immagine capovolta che ci restituisce lo specchio, non sia esattamente la riproduzione oggettiva della realtà e che dentro l’argento lucidato si possano costruire possibilità diverse dal reale.
Magia o immaginazione?
Lo specchio riflette davvero la nostra immagine?
Mi piacerebbe ripercorrere i luoghi comuni sullo specchio dalle superstizioni alle favole per arrivare a capire se lo stiamo simbolizzando come un oggetto amico o nemico."

“Non uscirete di qui prima che v’abbia messo davanti uno specchio in cui vi vedrete fino in fondo all’anima.” Amleto, W.Shakespear Sembra essere convinzione condivisa che il riflesso,&n…

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Viale Di Tor Marancia 86
Rome

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