Cure in famiglia

Cure in famiglia Contattaci per richiedere una prima consulenza gratuita.

Cure in famiglia è il nuovo centro di assistenza domiciliare della Capitale che garantisce un’ampia gamma di servizi socio-assistenziali e sanitari per anziani, malati e disabili. Sulla base di un’acquisita esperienza abbiamo progettato un’assistenza integrata di servizi socio-assistenziali e sanitari per anziani, malati e disabili erogati da operatori qualificati 24 ore su 24.

Il morbo di Parkinson e i sintomi più diffusi“Il morbo di Parkinson si presenta a seguito della progressiva degenerazion...
22/08/2021

Il morbo di Parkinson e i sintomi più diffusi
“Il morbo di Parkinson si presenta a seguito della progressiva degenerazione delle cellule nervose del cervello, responsabili della produzione della dopamina, il neurotrasmettitore che regola numerose funzioni dell’organismo – ha spiegato Perini – come il controllo del movimento, il comportamento, l’umore, il ritmo del sonno, una parte della cognitività”.

Movimenti rigidi e lenti, tremori a riposo e perdita di equilibrio sono le principali caratteristiche del morbo di Parkinson, sintomi che si presentano spesso in modo asimmetrico, colpendo maggiormente un lato del corpo rispetto all’altro.

Non sempre però questa patologia si manifesta in modo chiaro: in alcuni casi si presenta senza palesare i classici sintomi di rigidità dei movimenti di tremore, rimanendo in sordina e non consentendo a chi ne soffre di ipotizzare subito la malattia.

Esistono, però, piccoli segnali di avvertimento da non sottovalutare che si manifestano molto tempo prima rispetto alla comparsa della patologia e che possono essere considerati dei veri e propri campanelli d’allarme.

17/08/2021

✴ Ricerchiamo badanti h24 su Roma

🔸️Messa in regola
🔸️Buono stipendio

Contattaci, Cure in Famiglia ↙️
📲 WhatsApp 349 600 8373
☎️ Tel. 0686981099
📧 [email protected]

📌 Vieni a trovarci in Via Pandosia, 46 – 00183, Roma.

https://www.cureinfamiglia.it/

I principali sintomi motori della malattia di ParkinsonI principali sintomi motori della malattia di Parkinson sono il t...
10/08/2021

I principali sintomi motori della malattia di Parkinson

I principali sintomi motori della malattia di Parkinson sono il tremore a riposo, la rigidità, la bradicinesia (lentezza dei movimenti automatici) e, in una fase più avanzata, l'instabilità posturale (perdita di equilibrio); questi sintomi si presentano in modo asimmetrico (un lato del corpo è più interessato dell'altro).

Il tremore non è presente in tutti i pazienti. All'esordio della malattia, spesso i sintomi non vengono riconosciuti immediatamente, perché si manifestano in modo subdolo, incostante e la progressione della malattia è tipicamente lenta. Talvolta sono i familiari od i conoscenti che si accorgono per primi che "qualcosa non va" ed incoraggiano il paziente a rivolgersi al medico..

Scopri di più, leggi l'articolo

Cos'è la malattia di Parkinson, informazioni e diagnosi

⭐ Prendersi cura di malati demenza senile✅Assistere un parente o un paziente con difficoltà dovute a demenza senile sign...
29/07/2021

⭐ Prendersi cura di malati demenza senile

✅Assistere un parente o un paziente con difficoltà dovute a demenza senile significa scontrarsi con una realtà che ogni giorno si sgretola un po’ di più ed è compito del badante o dell’infermiere fare in modo che l’anziano viva una situazione di normalità e serenità per quanto possibile.

✅È bene invitarlo a fare attività fisica ovviamente con ritmi adeguati sempre con costanza e quotidianità. Non servono sforzi giganteschi, basta una banale passeggiata all’aria aperta (meglio ancora se in un parco o nella natura) per garantire un buon tono muscolare, stimolare le capacità articolari e scaricare tensione e stress. Il movimento migliora anche la qualità del sonno notturno ed evita anche a chi lo assiste di passare nottate in bianco.

✅Comunicare con l’anziano con demenza può essere snervante, ma è davvero essenziale mantenere calma e gentilezza ricordandosi sempre che eventuali risposte sgarbate o negative non dipendono dalla persona che si ha di fronte ma dalla malattia. Non è ostile alla badante o al personale OSA che ha di fronte, è una persona che ha bisogno di aiuto per gestire una vita che non riconosce e in cui non riesce a orientarsi. Dopo aver posto una domanda, lasciare il tempo di rispondere evitando di fare più domande insieme o di proseguire il discorso senza attendere la risposta dell’anziano.

✅Si consiglia di parlare molto lentamente e di tenere un tono di voce chiaro e calmo. È inutile pretendere risposte veloci e concise perchè l’anziano non ne è in grado. Può capitare di innervosirsi, ma bisogna anche ricordarsi che è normale per lui o lei non ascoltare o pensare palesemente ad altro durante una conversazione. Limitare l’uso di parole difficili, proverbi e metafore: la persona con demenza senile potrebbe non capire e quindi stressarsi. È invece bene guardarla negli occhi e gesticolare lentamente per accompagnare le proprie frasi.

Indirizzo

Via Pandosia 46
Rome
00183

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Cure in famiglia pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi