17/09/2026
Lo svezzamento viene raccontato come una tappa del bambino. ร una tappa a due. ร la prima vera separazione, e chi accompagna la sente eccome. ๐ฅ
Le emozioni che quasi ogni genitore attraversa, e di cui si parla poco:
๐จAnsia e paura. Che non mangi abbastanza. Che si strozzi. Che rifiuti tutto quello che รจ nuovo.
๐ขNostalgia. Il seno o il biberon erano un legame esclusivo, tuo e suo. Il cucchiaio lo apre al mondo, e una parte di te sente che qualcosa si sta chiudendo.
๐ถโ๐ซ๏ธSenso di inadeguatezza. Il dubbio costante di sbagliare, di non saper leggere quando ha fame e quando รจ sazio.
๐ฅฐOrgoglio e gioia. Perchรฉ intanto lo vedi scegliere, storcere il naso, tornare indietro su un sapore. Ti sta mostrando chi รจ.
โก๏ธNessuna esclude le altre. Convivono, a volte dentro lo stesso pasto.
Tre cose che aiutano:
1๏ธโฃAscoltarti, e darti tempo. La paura non va zittita, va riconosciuta. Si abbassa da sรฉ man mano che ti fidi dei progressi di tuo figlio.
2๏ธโฃOsservare senza fretta. Un rifiuto non รจ un tuo fallimento. ร una fase, e passa.
3๏ธโฃSeguire i suoi segnali, non la tabella. Quando smetti di misurare quanto ha mangiato, il pasto smette di essere un esame e torna a essere un momento di relazione.
Perchรฉ รจ questo che gli serve per esplorare sapori e consistenze: sapere che tu sei lรฌ, e che sei tranquilla. La base sicura non รจ il piatto vuoto. Sei tu. ๐